Proprio per festeggiare i suoi 200 anni, Peugeot si è regalata la concept car Peugeot EX1, progettata con l’ambizione di dimostrare che la tecnologia elettrica può offrire sensazioni emozionanti, coerentemente con la firma del Marchio “Motion & Emotion” che promette che una Peugeot non sarà mai un’auto solamente funzionale. Per concretizzare quest’obiettivo, ingegneri e designer hanno attinto alla storia del Marchio, prendendo in considerazione le soluzioni tecniche più radicali da usare come base per realizzare un bolide futurista, interamente dedicato alle sensazioni del pilota, e tutto ciò in un’ottica di profondo rispetto dell’ambiente. Presentato a Bologna per la prima volta ad un salone automobilistico, questo roadster biposto si fa notare per lo stile anticonvenzionale, la struttura monoscocca in carbonio/nido d’ape a “goccia d’acqua” e le proporzioni (90 cm di altezza per 1,77 m di larghezza) che contribuiscono all’efficienza dell’insieme, all’abbassamento del baricentro e all’aerodinamica. Sulla concept car EX1, ognuno dei due assali ha un proprio motore elettrico con una potenza di picco di 125 kW (250 kW / 340 CV in totale) e una coppia massima costante e immediatamente disponibile di 240 Nm. Questa impostazione meccanica consente di ottimizzare la ripartizione delle masse e di ottenere la motricità delle 4 ruote.
La validità della EX1 è stata dimostrata sul campo, dai tre record di accelerazione nella categoria A – Gruppo 8, Classe 2: un quarto di miglio in 14”40 a 62,4 mph; 500 metri in 16”81 a 107 km/h; 1000 metri in 28”16 a 127,8 km/h. Inoltre, sono stati stabiliti altri tre record inediti per questa categoria: ottavo di miglio in 8”89 a 50,61 mph; mezzo miglio in 23”85 a 75,46 mph, un miglio in 41”09 a 87,6 mph.
I record sono stati stabiliti sul mitico circuito di Montlhery, lo stesso dove nel 1965 la 404 aveva battuto numerosi record di durata.
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