Piero Chiambretti stuzzica Mike Tyson

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Puntata speciale con un ospite altrettanto speciale di “Chiambretti Night”, che domani, mercoledì 27 gennaio a mezzanotte su Italia 1, apre le porte a Mike Tyson. Per l’occasione il locale più cool della televisione si trasformerà in un ring e l’ex campione verrà messo “all’angolo” da Piero Chiambretti, il quale lo solleciterà sulla sua vita con e senza guantoni. Iron Mike parlerà dei suoi burrascosi trascorsi, la “conversione”, la fede musulmana, i figli e la famiglia, il nuovo corso di Obama, il confronto con i grandi del pugilato (Muhammed Alì in testa), la solidarietà, le letture “illuminanti” di Tolstoj e Machiavelli, i tatuaggi di Che Guevara e Mao…
Chiambretti e Tyson
Un Mike Tyson inedito, che si commuove parlando della sua famiglia, che annuncia convinto di essere cambiato, che batte il piede a ritmo negli intervalli musicali e accenna a qualche mossa di ballo…

Piero Chiambretti “mette all’angolo”, simbolicamente, l’ex campione del mondo dei Pesi Massimi. A cominciare dalla nuova vita: “Può essere che sia cambiato, ho avuto la sfortuna di perdere una figlia. Ho offerto ai miei figli uno stile di vita diverso. Il peggior nemico di me stesso sono stato io. Devo capire da dove sono venuti i problemi, probabilmente provengono da un profondo odio verso me stesso, per questo voglio dare di più ai miei figli. Il mio obiettivo è che un giorno i miei figli mi possano rispettare”. La sua (nuova) filosofia: “Oggi essere un brav’uomo è meglio che essere un grande uomo. Tutti noi abbiamo scheletri nell’armadio e impariamo dagli errori. La vita è una grande scuola e vinci quando riesci a guardarti allo specchio”.
Piero Chiambretti e Mike Tyson
Le sue origini: “Sono cresciuto in un brutto quartiere, a scuola non mi piaceva quello che mi insegnavano e sentivo che dovevo conquistare il mondo. All’epoca, la mia idea di successo era la grandezza”. L’incontro decisivo con il grande Alì: “A 10 anni ero in riformatorio per alcuni furtarelli. E’ venuto Muhammad Ali, ho visto come lo acclamavano e mi sono detto che volevo diventare come lui”. Le letture “illuminanti”, in carcere, di Tolstoj e Machiavelli: “Tolstoj credeva di liberare le persone, ma Machiavelli mi piaceva di più, eppure il suo modo di fare politica era disgustoso. Mi piaceva come persona, oggi viviamo secondo quello che ci ha insegnato lui…”. “Io sono Musulmano e le mie azioni sono tali.

Se ami Dio, devi amare il suo creato, è questo che ci insegna Allah. Tutto dobbiamo amare. Quello che e’ successo l’11 settembre 2001 non rappresenta noi musulmani, come Buscetta non rappresenta tutti gli italiani…”.

I suoi tatuaggi di Mao e Che Guevara: “Non sono comunista, ma rispetto il coraggio di un comunista. Ho i tatuaggi di Mao e Che Guevara perchè hanno sfidato la dittatura, nel combattere i mostri forse sono diventati mostri anche loro. Credo che un grande stile sul ring non sia nulla se non c’è una moralità dietro.”

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1 Commento

  1. sascha ha detto:

    scusate ma xché avete tolto tutti i filmati di mike tyson al chiambretti night non é giusto scusate potete rimetterli per favore grazie con ossequio sascha gadola

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