Il Reggio Calabria FilmFest ha proposto una particolare manifestazione a scopo benefico ancora troppo rara: 500 libri verranno donati ai detenuti del carcere di Reggio Calabria. L’iniziativa, di carattere socio-culturale, sarà preceduta da una conferenza stampa che avrà luogo a Reggio Calabria presso il Salone dei Lampadari di Palazzo S.Giorgio, lunedì 21 dicembre ore 12, alla presenza del Sindaco Giuseppe Scopelliti e del Direttore Artistico del Festival Gianluca Curti. Già lo scorso anno, in occasione della quinta edizione del Festival del Cinema di Reggio Calabria, Gianluca Curti, con grande sensibilità sociale, aveva inteso utilizzare il Festival da lui stesso ideato, come un’occasione per realizzare gli intenti che anche la nostra Costituzione suggerisce su un tema sociale controverso e delicato: il recupero del detenuto e la sua rieducazione. Infatti l’art. 27, 3° comma della nostra Costituzione, “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” spesso non viene interamente ottemperato, anche a causa di lungaggini burocratiche e motivi di ordine economico. Nell’edizione 2009 del Festival , in accordo con la Direzione della Casa Circondariale di Reggio Calabria, i detenuti parteciparono alla visione del film ”Fortapasc” interagendo sui temi del cinema e della cultura con gli organizzatori. Si evidenziò la difficoltà di crescita personale dei detenuti, impossibilitati anche alla più semplice lettura, poiché il suddetto carcere non ha una biblioteca. Da qui nacque la promessa degli organizzatori del Festival di dotare il carcere di un cospicuo numero di libri, promessa portata a termine prima della fine dell’anno, che vedrà la sua realizzazione il 21 dicembre prossimo, data in cui 500 libri di narrativa di vari autori saranno consegnati dall’organizzazione del RCFF alla Direttrice della Casa circondariale di Reggio Calabria. “ Ognuno di noi ha diritto di migliorare se stesso attraverso la cultura” dice Gianluca Curti “ nessun individuo può dirsi libero se non acquisisce gli strumenti necessari a conquistare la sua libertà. Penso che chi sbaglia, e subisce una pena per il suo errore, debba prepararsi a vivere in una società che ha delle regole di buona convivenza. Deve inoltre realizzare, per scelta e non per costrizione, che la risposta alle necessità della vita si trovano utilizzando intelligenza e cultura e non commettendo reati. Sono convinto che la cultura è la chiave di lettura, il tramite per far volare le menti e farci commettere azioni consone alla nostra natura umana e non animale. ” A rendere ancora più significativa questa iniziativa, l’associazione E20 presenterà la produzione del cortometraggio dal titolo “Fuori tempo massimo” con la regia di Alberto Gatto ed il contributo dell’assessorato alle Politiche Sociali del comune di Reggio Calabria. Il film tratterà il tema, appunto, della rinascita di individui in stato di restrizione che con la volontà e l’approccio alla cultura vedranno nuovi scenari aprirsi dinanzi ad ognuno.
Reggio Calabria FilmFest, 500 libri in dono ai carcerati
Il Reggio Calabria FilmFest ha proposto una particolare manifestazione a scopo benefico ancora troppo rara: 500 libri verranno donati ai detenuti del...
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L’Associazione “Noi Calabresi con gli Altri†organizza per il giorno 07 Dicembre 2009 a Cividale del Friuli, la II^ Edizione di “Calabria, un ponte per la culturaâ€. L’evento è stato organizzato per tutto l’arco della giornata basato principalmente alla divulgazione dell’ identità calabrese tramite giochi, canti popolari e un opera teatrale.....
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