Renault Group continua a investire in un modello industriale più sostenibile e circolare, ampliando la propria rete dedicata alla gestione dei veicoli a fine vita. Con una nuova partnership strategica, il gruppo automobilistico integra Derichebourg Environnement nel proprio Sistema Individuale di gestione dei Veicoli Fuori Uso (VFU), potenziando così la capacità di raccolta, trattamento e riciclo in tutta la Francia.
L’accordo consente al Gruppo di passare da 440 a 480 Centri VFU e di aumentare a 20 il numero degli impianti di riciclo operativi sul territorio francese. Un’espansione significativa che conferma l’impegno del costruttore nel rispettare e superare gli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore, come previsto dalla legge AGEC, normativa francese che mira a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita.
In questo quadro, Renault Group garantisce la gestione dell’intero processo di fine vita dei veicoli attraverso INDRA Automobile Recycling, una filiale di The Future Is NEUTRAL. INDRA è leader in Francia nel trattamento dei veicoli fuori uso e partner storico di Renault, elemento che consolida ulteriormente la catena di riciclo e valorizzazione delle risorse derivanti dai componenti automobilistici.
L’obiettivo è ampliare le capacità operative e migliorare le performance ambientali dell’intero sistema, assicurando che tutti i veicoli delle marche Renault vengano raccolti, trattati e riciclati nel pieno rispetto delle normative e degli standard europei. L’integrazione di Derichebourg Environnement rappresenta quindi un ulteriore passo avanti verso la neutralità delle risorse, principio guida del piano industriale di Renault Group.
Questa sinergia rafforza l’intero ecosistema della mobilità sostenibile e circolare, un ambito in cui Renault Group si è distinto negli ultimi anni per visione e capacità di innovazione. Attraverso l’espansione della rete VFU, il Gruppo contribuisce a promuovere un’economia più responsabile, in cui il valore dei materiali viene preservato e reintrodotto nel ciclo produttivo, riducendo così l’impatto ambientale complessivo dell’automobile.
Con questa iniziativa, Renault Group consolida la sua posizione di pioniere europeo nella gestione sostenibile dei veicoli a fine vita, mettendo in campo un sistema efficiente, esteso e capace di anticipare le sfide ambientali dei prossimi anni.