alvatore Parolisi, in attesa di giudizio come unico indagato nel processo per la morte della moglie Melania Rea, dal carcere scrive alle sorelle Francesca e Lucia. Al centro delle lettere che Tgcom24 mostra in esclusiva, la richiesta di affido della figlia Vittoria. Salvatore esorta Francesca ad avere coraggio e a chiedere l'affidamento della bambina, ma la sorella sembra non avere la forza e l'intenzione di affrontare una battaglia legale. “Cara Lucia, ho ricevuto la tua lettera e quella di Francesca, in cui raccontate le vostre preoccupazioni per l’affidamento di mia figlia Vittoria” scrive il militare alla sorella. E continua: “Il problema è che loro mi odiano perché ho tradito Melania”.
Salvatore Parolisi alle sorelle, "Chiedete l'affidamento di Vittoria"
alvatore Parolisi, in attesa di giudizio come unico indagato nel processo per la morte della moglie Melania Rea, dal carcere scrive alle sorelle Francesca...
Discussione 3
Se fosse solo indagato, comunque, a mio avviso, dovrebbero tenela i nonni materni fino a quando le cose sono chiarite.
E` in prigioneeeee!!!! Come puo` fare il padre???
Le zie...una di loro puo` occuparsene a tempo pieno come i nonni materni?
E poi, i Rea hanno gia` perso una figlia nel modo piu` terribile, atroce, meritano di essergli strappata la nipote?
poi da chi?....di parolisi e` tutto assurdo.
La vita di tua figlia, crescerà senza genitori e principalmente senza la mamma, come la guarderai negli occhi quando un giorno saprà la verità, i nonni la vogliono bene, ma in lei ci sarà sempre un vuoto "mamma", pensa da quanto tempo, così piccola e indifesa non può
pronunciare quella fatidica parola "mamma".
Hai distrutto la tua vita, sei inn un carcere e quel grande amore... Ludovica dov'è? Hai distrutto anche la vita dei tuoi genitori, ho visto alla TV che sono persone semplici e anche se ti difendono vorrei perchè sei suo figlio, vorrei vedere il cuore di questa mamma.
Ormai lascia perdere la causa per l'affidamento della piccola Vitttoria, crescerà con i nonni materni che vedono in lei la figlia che gli hai tolto.
Ora pensa a te stesso la tua vita è distrutta, quando uscirai dal carcere tutti ti guarderanno come un assassino, penso che hai pentimenti in cuor tuo, di quello che hai fatto. A mio avviso nonsei una persona cattiva, ma un debole eri caduto in trappola, con la Ludovica che ti pressava e nonsapevi come uscirne, ma indietro non si può tornare....