Seconda doppia vittoria di fila per Cruze

Seconda doppia vittoria di fila per Cruze

Con la conquista della seconda doppia vittoria di seguito da parte del Team Chevrolet, quello sull’impegnativo circuito cittadino di Pau è stato un altro...

Con la conquista della seconda doppia vittoria di seguito da parte del Team Chevrolet, quello sull’impegnativo circuito cittadino di Pau è stato un altro giorno di gloria per Cruze. Ad appena due settimane dal trionfo di Marrakech, Cruze si è aggiudicata entrambe le gare della Gara di Francia, confermando la propria eccellente forma. Con questo grande risultato, Cruze può essere definita “La Regina della Città”, avendo vinto tutte le gare finora corse su circuiti urbani durante questa stagione del WTCC, il Campionato Mondiale Turismo. A seguito della decisione dei giudici, giunta nella nottata precedente la gara, di annullare i tempi di giro di nove piloti per aver fatto fuorigiri (in scalata) superando il limite fissato dal regolamento, Huff, Larini e Menu si sono ritrovati nella griglia di partenza rispettivamente 4°, 7° e 8°. Rob Huff ha preso di autorità il comando della Gara 1 mentre Alain Menu ha terminato in ottava posizione, assicurandosi la pole position in Gara 2. La seconda gara verrà ricordata per un incredibile incidente: la safety car, entrata in pista dopo il primo giro, con l’intento di rimettere ordine tra i partecipanti a causa dei tanti incidenti verificatisi, è stata urtata dal leader della gara. Una volta ripartita la corsa, Alain ne ha preso il controllo mantenendolo fino alla fine. Questa volta lo sfortunato tra i piloti Chevrolet è stato Nicola Larini, due volte vittima innocente di incidenti di gara.

Rob Huff (1°/3°): «Che weekend incredibile! Sono davvero felicissimo, specialmente per la squadra, che ha fatto un lavoro veramente ottimo. In Gara 1, sono partito molto bene e mi trovavo proprio dietro Farfus che era al comando. Nel secondo giro, quando siamo giunti alla seconda curva, Farfus ha perso la linea a causa di una chiazza d’olio che non era presente in precedenza, ed è andato un po’ largo, così ho colto l’opportunità per sorpassarlo e poi si è trattato solo di mantenere la posizione, cosa che sono riuscito a fare: li ricorderò come i 17 giri più lunghi di tutta la mia carriera. In Gara 2, mi sono ritrovato a fare qualcosa di simile, questa volta con Priaulx dietro di me e sono stato contento di mantenere la terza posizione. Con questi risultati, il campionato per me ha cambiato prospettiva».

Alain Menu (8°/1°): «Dopo lo sfortunato round di Marrakech, sono veramente gratificato del successo di oggi. In Gara 1, ho lottato molto con Priaulx, che poi è riuscito a sorpassarmi come anche Fernandez nella curva successiva. Dopodiché, ho perso un po’ il ritmo e ho pensato a mantenere una buona posizione, utile per la seconda gara. Alla partenza di Gara 2, Engstler è stato più veloce, ed è stato meglio per noi che così abbiamo evitato l’incredibile incidente con la safety car che ha fatto scattare la bandiera rossa. Alla ripartenza, ho potuto mantenere la leadership preoccupandomi solo di Farfus. Era veloce ma ho attaccato molto per creare un minimo distacco tra noi e non dargli alcuna opportunità di farsi sotto. È andata bene e sono molto soddisfatto di questa seconda vittoria in tre anni su un circuito così impegnativo e che amo».

Nicola Larini (Ritirato/9°): «Non era la mia giornata, ma sono davvero felice per il team e soddisfatto del livello competitivo che abbiamo raggiunto. In Gara 1, sono stato tamponato almeno cinque volte, finendo sempre contro l’auto che mi precedeva con il risultato di rompere il radiatore. In Gara 2, nonostante sia partito indietro, ho fatto una buona gara e speravo anche di raggranellare qualche punto ma a un giro dalla fine Cayrolles, che mi precedeva, è andato contro il muro rimbalzando su di me. È ciò che può accadere in un circuito cittadino».

Mark Busfield: «Questo fine settimana abbiamo ottenuto un risultato eccezionale che testimonia il duro lavoro svolto dal team, dopo Marrakech sapevamo che c’era molto da fare per rimanere sulla cresta dell’onda, ma tutta la squadra ha lavorato in maniera indefessa per tutte e due le settimane in modo da assicurare alle Cruze la possibilità di primeggiare. Ora abbiamo davvero molti dati raccolti in gara con le nuove auto, con tante preziose informazioni sugli assetti. Cruze sembra comportarsi egregiamente sui circuiti cittadini come la vettura che l’ha preceduta. Il Campionato si sta scaldando un po’, con BMW ai punti durante questo weekend abbiamo ridotto il distacco dai leader attuali».

Eric Nève: «È semplicemente fantastico questo avvio di stagione della Cruze in Europa, e proprio quando stanno iniziando le vendite nei mercati del Vecchio Continente! Il successo di oggi, ovviamente, è il risultato del grande impegno del team, e mi auguro che avremo molte altre soddisfazioni in futuro. Sono stato anche davvero felice per Stewart Bill, studente di una delle scuole tecniche di Pau che ha passato il fine settimana lavorando a stretto contatto con i nostri meccanici grazie al programma educativo realizzato da Chevrolet, che include anche la fornitura di tre vetture Chevrolet alle scuole tecniche locali. Forse, vedendo i risultati ottenuti oggi, dovremmo pensare di avere sempre Stewart con noi in tutte le prossime gare!».

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