Si inaugura il 26 marzo 2013 al Teatro Elfo Puccini di Milano, la nuova stagione musicale di Sentieri selvaggi, l’ensemble che dal 1997 promuove la musica contemporanea al grande pubblico con un approccio innovativo, di sincero coinvolgimento e partecipazione. Sentieri selvaggi in oltre quindici anni di attività ha collaborato con i più importanti protagonisti della musica internazionale (fra gli altri, David Lang, Louis Andriessen, James McMillan, Michael Daugherty), con uno sguardo attento alle avanguardie d’oltreoceano così come alla più originale generazione di compositori italiani (da Francesco Antonioni a Nicola Campogrande, da Armando Gentilucci a Carlo Galante, da Lorenzo Ferrero a Giovanni Mancuso).
Musica Impura è il titolo della nuova stagione di concerti, in residenza al Teatro dell’Elfo di Milano, che dopo il successo del ciclo precedente Ritratti e Paesaggi, sintetizza abilmente il cartellone 2013: un percorso musicale trasversale a estetiche e linguaggi distanti, con lo scopo di varcare i confini che separano generi e stili performativi e allo stesso tempo identificare quella forma “impura” di fare musica dell’ensemble, in cui scompaiono le distanze tra pubblico e musicisti, le barriere tra stili, generi e categorie, e ogni forma di accademismo lascia il posto a una comunicazione informale, schietta e diretta.
Sei sono i concerti in programma dal 26 marzo, con la consueta inaugurazione affidata a un Ensemble ospite. Tocca quest’anno a una formazione olandese aprire la stagione Musica Impura: Lunapark ensemble, che nel concerto apre la strada all’incontro tra il mondo della composizione e dell’esecuzione classica, e quello dell’elettronica contemporanea extraclassica. Con questo spirito, infatti, l’ensemble, formato da giovanissimi esecutori, rielabora il linguaggio musicale di artisti internazionali quali Massive Attack, Brian Eno e Squarepusher in chiave cameristica, con un risultato che trascende idioma e genere, che essi stessi provano a definire - con una sorta di apparente cortocircuito - “digital folk music”.
Tra i musicisti ospiti della stagione: il clarinettista Evan Zyporin (23 aprile), storico componente del collettivo newyorkese Bang On A Can All-Stars; il violoncellista Giovanni Sollima (14 maggio), nella duplice veste di strumentista e compositore per il suo celebre lavoro Spasimo, dedicato all’omonima chiesa palermitana; il compositore Michael Daugherty (22 maggio), che nel concerto American Icons mostra il suo intimo rapporto con la cultura pop americana: figure come Elvis Presley, Frank Sinatra, divorate dai media e trasformate in vere e proprie icone, riprendono vita attraverso partiture complesse e in maniera


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