Serie A 18a giornata, la Roma fa il poker al Milan, la Lazio vola al secondo posto, La Fiorentina espugna Palermo e il Napoli risorge a Siena

Serie A 18a giornata, la Roma fa il poker al Milan, la Lazio vola al secondo posto, La Fiorentina espugna Palermo e il Napoli risorge a Siena

Cinquantamila tifosi sugli spalti che alla fine cantano con tutta la voce rimasta in gola Grazie Roma. Termina così il posticipo dell'Olimpico tra Roma e...

Cinquantamila tifosi sugli spalti che alla fine cantano con tutta la voce rimasta in gola Grazie Roma. Termina così il posticipo dell'Olimpico tra Roma e Milan, la gioia del popolo romanista è ampiamente giustificata perché la squadra giallorossa gioca la migliore partita della stagione e segna quattro gol al Milan, reduce da quattro vittorie consecutive. pallone 5674550 Gara equilibrata solo nei primi dieci minuti, poi è un monologo della formazione capitolina che oltre a segnare tre gol in poco più di un quarto d'ora con Burdisso, Osvlado e Lamela, crea altre occasioni con Osvlado e De Rossi alla quattrocentesima presenza in serie A. L'unico attacco del Milan capita sui piedi di El Sharaawy lanciato lanciato a rete fermato perfettamente dal portiere Goicochea. Le statistiche del primo tempo parlano chiaro: 6-0 i tiri in porta per la squadra di Zeman. La ripresa inizia con lo stesso copione con la Roma che spinge sull'acceleratore guidata magnificamente dal suo capitano Francesco Totti. E' proprio il numero dieci romanista ad andare vicino al quarto gol con un diagonale che sfiora il palo. Lo stadio esplode pochi minuti dopo quando Lamela di testa segna la sua doppietta e chiude la partita.

Sembrava finita quando l'arbitro Rocchi decide di mettersi in mostra tirando fuori il cartellino rosso a Marquinhos per un fallo di mano. L'irregolarità c'è ed è netta ma la sanzione sembra esagerata. L'inferiorità numerica ferma la Roma che subisce due gol in un minuto prima con un rigore di Pazzini e poi con Bojan. Lo stadio ha tremato nel recupero ma poi si è lasciato andare e ha potuto festeggiare la vittoria. Sotto gli occhi del presidente Pallotta, la Roma dopo il ko di domenica scorsa contro il Chievo torna in lotta per la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Allegri invece resta ferma al settimo posto a cinque punti proprio dalla Roma.

Sorride anche l'altra sponda del Tevere perché la Lazio vince di misura a Genova contro la Sampdoria grazie ad un gol di Hernanes alla mezz'ora del primo tempo. Inizia male l'avventura di Delio Rossi sulla panchina blucerchiata anche se la Samp è partita bene andando vicina al gol in tre occasioni. Dopo i primi venti minuti di paura la Lazio viene fuori e prima va vicina al vantaggio con Konko e poi passa con il "Profeta" bravo a finalizzare con un tiro sporcato da Gastaldello un cross dell'ottimo Lulic. Nel secondo tempo forcing offensivo dei padroni di casa ma Marchetti si conferma in un ottimo periodo di forma e blocca tutti gli attacchi. La squadra capitolina ottiene una vittoria fondamentale che le consente di salire al secondo posto in classifica. In questo momento la formazione di Petkovic sarebbe qualificata alla prossima Champions League senza dover disputare i preliminari. Applausi per l'allenatore bosniaco che sta portando la sua squadra molto in alto.

Un punto sotto la Lazio c'è la Fiorentina che ritrova la sua stella Jovetic, autore di una bella doppietta e va a vincere 3-0 a Palermo. L'attaccante montenegrino prima finalizza al meglio un bellissimo assist di Quadrado e poi su rigore raddoppia. Sempre su un tiro dagli undici metri il terzo gol di Rodriguez. La squadra viola continua a giocare un calcio molto efficace con grande qualità, merito dell'ottimo lavoro che sta facendo l'allenatore Vincenzo Montella. Si fa sempre più critica la situazione del Palermo bloccato al terzultimo posto in classifica, se il campionato finisse oggi la squadra di Gasperini retrocederebbe in serie B. Il presidente Zamparini non dorme sonni tranquilli.

Il Napoli reduce dalla penalizzazione di due punti e dalle due sconfitte casalinghe con il Bologna, prima in campionato e poi in Coppa Italia, torna a sorridere andando a vincere 2-0 a Siena. Senza capitan Cannavaro, squalificato per sei mesi per il calcio scommesse, Mazzarri si affida al trio difensivo Campagnaro-Britos-Gamberini e a quello offensivo formato da Hamsik-Cavani-Insigne. Primo tempo senza emozioni con le due formazioni molto impacciate che si annullano a vicenda. Nella ripresa la superiorità tecnica dei campani viene fuori e il Napoli schiaccia i toscani; tuttavia i gol arrivano solo nei minuti finali prima con Maggio e poi con Cavani su rigore.

Finalmente Toro. Arriva la quarta vittoria stagionale della formazione piemontese che all'Olimpico batte 2-0 il Chievo grazie ad un autorete di Sardo e ad un gol di Gazzi. Ventura tira un sospiro di sollievo e con lui tutto il popolo granata. Il Toro si allontana dalla zona calda della classifica e può passare una Natale tranquillo.

Altri risultati: Atalanta-Udinese 1-1, Bologna-Parma 1-2, Cagliari-Juventus 1-3, Inter-Geona 1-1, Pescara-Catania 2-1

La serie A va in vacanza per la sosta natalizia. Si torna in campo il week end della Befana per l'ultima giornata del girone di andata.

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