Nella ventitreesima giornata di campionato c'è chi ha giocato e chi no. Giovedì si è disputata Lazio-Cesena terminata 3-2 per i capitolini. Sono state rinviate Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina. Salgono così a due la partite che la squadra di Conte dovrà recuperare. Domani in programma i due posticipi Napoli-Chievo e Siena-Roma mentre in settimana si giocheranno la maggior parte delle gare che sono state rinviate per il maltempo. Ha giocato, ha vinto ed è tornata (almeno temporaneamente) in testa il Milan. I campioni d'Italia, privi dello squalificato Ibrahimovic, hanno conquistato un'importantissima vittoria per 2-1 sul campo dell'Udinese. La partita è stata molto ambigua, dominata dalla squadra friulana per circa 70 minuti. Nel primo tempo spadroneggiano i padroni di casa che oltre al gol di Di Natale, sempre più capocannoniere con 17 reti segnate, creano numerosi pericoli ad Amelia trovando di fronte una squadra troppo lenta e macchinosa che non può far altro che restare a guardare. Nella ripresa i rossoneri spingono un po' più del primo tempo ma è l'Udinese che va vicina al gol grazie alla velocità in contropiede di Isla e Armero. Nel momento migliore dei padroni di casa capitano due episodi che alla fine risultano decisivi: Isla e Di Natale abbandonano il campo per infortunio e l'Udinese, che fino a quel momento aveva giocato meglio, si ferma del tutto e negli ultimi dieci minuti subisce la rimonta. Prima Maxi Lopez firma il suo primo gol in maglia rossonera e poi a quattro minuti dal novantesimo El Sharaway segna la rete che vale i tre punti. Il Milan soffre in maniera incredibile ma alla fine si regala il primato in classifica e ora aspetta i due recuperi della Juve che ovviamente è costretta a vincere. Brutto passo falso dei bianconeri che vengono superati in classifica dalla Lazio.
Nel noto film di Lino Banfi "Al Bar dello Sport" si racconta del protagonista che, grazie ad un clamoroso risultato in schedina, vince al totocalcio e si porta a casa più di un miliardo. Quella era finzione ma ieri il clamoroso risultato c'è stato eccome. A San Siro l'Inter, reduce dal 4-0 con la Roma, viene sorprendentemente sconfitta 1-0 dal Novara ultimo in classifica. I pronostici davano a 11 il 2 dei piemontesi e chi ha voluto fare questo azzardo sicuramente ora starà brindando. Partita strana quella di Milano con i nerazzurri che dominano sotto il profilo del gioco creando tantissime occasioni da gol ma non segano; Snejder colpisce una traversa e il portiere Ulkani para tutto quello che passa dalle sue parti. Nell'unica volta che la squadra di Mondonico si affaccia in area di rigore interista colpisce con un bel tiro da fuori area di Caracciolo. L'inter non sembra accusare il colpo e attacca alla disperata ma non riesce a trovare il pareggio pur avendo il vantaggio della superiorità numerica per via dell'espulsione tra le fila degli ospiti di Radovanoc. Brutta sconfitta per l'Inter che oltre a beccarsi i fischi dei propri tifosi, ora rischia di essere scavalcata dalla Roma ed essere estromessa perfino dall'Europa League.
Stravince il Catania che, dopo tre pareggi e due sconfitte, umilia il Genoa 4-0. Al Massimino la squadra di Montella spinge sull'acceleratore da subito e dopo appena sette minuti passa in vantaggio grazie al calcio di rigore di Lodi. I liguri provano a reagire con Palacio ma gli etnei si difendono con ordine e ripartono in contropiede colpendo soprattutto con Barrientos. L'argentino è in giornata di grazie e nei primi minuti della ripresa segna una doppietta. I grifoni smettono di giocare e nei minuti finali si beccando anche il 4-0 di Berghessio.
Finisce a reti inviolate la partita di bergamo tra Atalanta e Lecce. Dopo un avvio equilibrato, la squadra di Colantuono prende in mano il gioco e va vicina al gol con Marilungo e Peluso che colpiscono due pali. I salentini resistono e alla fine riescono a portarsi a casa un prezioso pareggio.
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