Serie A 9a giornata, la Juve vince tra le proteste, l'Inter vola al terzo posto, la Lazio crolla, il Cagliari non perde più

Serie A 9a giornata, la Juve vince tra le proteste, l'Inter vola al terzo posto, la Lazio crolla, il Cagliari non perde più

Proprio non ne sentivamo la mancanza eppure la nona giornata del campionato di calcio ci ha regalato tanto caos e tante polemiche, e purtroppo la diretta...

Proprio non ne sentivamo la mancanza eppure la nona giornata del campionato di calcio ci ha regalato tanto caos e tante polemiche, e purtroppo la diretta interessata è sempre la Juventus che nel bene o nel male lascia sempre e comunque parlare di sé. Ovviamente ci limitiamo a raccontare e non a giudicare tutti i fatti che sono accaduti, eventuali polemiche le lasciamo fare ad altri. pallone calcio dangolo10001 Prima di tutto diciamo come è andata sul campo: i campioni d'Italia hanno espugnato il Massimino di Catania 1-0 grazie ad un gol di Vidal a poco meno di mezz'ora dalla fine. Risultato che ha scatenato l'ira dei siciliani che puntano il dito contro l'arbitro Gervasoni, colpevole prima di aver considerato valido e poi annullato clamorosamente un gol di Berghessio che avrebbe portato in vantaggio la squadra di Maran, poi di non aver visto la posizione di fuorigioco di Bendtner che ha fornito l'assist per l'autore del gol Vidal. A fine gara esplode la rabbia dei tifosi catanesi che gridano "ladri ladri" alla Juve mentre festeggia la vittoria uscendo dal campo. Di sicuro la partita di Catania lascerà il segno e sarà discussa tutta la settimana. Episodi a parte la sfida è stata molto combattuta. Il Catania ha disputato un'ottima gara sotto ogni profilo e ha davvero messo sotto torchio la capolista. Peccato perché senza tutto questo caos sarebbe stata una bella partita anche se a reti bianche. La Juve con o senza merito porta a casa una vittoria di fondamentale importanza che le consente di tenere inviolati la sua imbattibilità e il primato in classifica.

Crisi o no il Milan per ora scaccia via una piccola parte di fantasmi che da tempo giravano dalla parti di Milanello. Alla vigilia della partita con il Genoa la panchina di Allegri era a forte rischio, a salvarla è stato El Sharaawy che ha segnato il gol con il quale il Milan ha superato i grifoni. Anche con la vittoria restano davvero tante incognite nella squadra rossonera, il gioco comunque non ha entusiasmato e la formazione di Delneri di certo non ha meritato la sconfitta. Ci sono tante sfumature di nero in casa Milan, magari non proprio cinquanta come il famoso libro che spopolato in estate, ma comunque siamo ancora in alto mare.

Di tutto altro umore l'Inter che conferma il suo splendido momento di forma dopo il netto 3-1 sul campo del Bologna. E' la quinta vittoria consecutiva grazie alla quale i nerazzurri staccano la Lazio e salgono al terzo posto solitario in classifica, posizione che l'anno prossimo significherebbe preliminari di Champions League. I tre punti arrivano grazie ai gol di Ranocchia, Cambiasso e del Principe Milito,. Non è servito a nulla alla squadra di Pioli il momentaneo 2-1 di Cherubin. L'Inter ora si trova a soli quattro punti dal primo posto della Juve; e se nella lotta per il titolo di campione d'Italia ci fossero entrati anche i nerazzurri? All'inizio del campionato magari pensarlo sarebbe stato un azzardo, ma oggi non è assolutamente da escludere.

Perfetto fino a questo momento anche il cammino di Vincenzo Montella alla guida della Fiorentina. Al Franchi la squadra viola batte 2-0 la Lazio e anche lei si avvicina alla zona Champions. Quella della Fiorentina è stata una prestazione ai limiti della perfezione, i ragazzi di Montella hanno macinato gioco in particolar modo nel primo tempo concluso sopra di un gol grazie al prodezza di Ljalic. Purtroppo anche qui non mancano le proteste. La Lazio recrimina prima per un mancato rigore, poi per un gol annullato a Mauri e poi per le due espulsioni di Ledesma e di Hernanes. Nei minuti finali con la Lazio sotto di un gol e di due uomini, è arrivato il raddoppio di Toni che ha chiuso la partita. La squadra di Petkovic scivola al quarto posto in classifica e vengono incalzati proprio dai viola ora distanti solamente tre punti.

Il Torino fa sempre parlare di sé, sia nel bene sia nel male. La squadra di Ventura crolla in casa contro il Parma che alla fine vince 3-1. Partita anche qui molto equilibrata fino all'episodio più importante che alla fine ha condizionato tutto: l'espulsione dell'attaccante granata Sansone per doppia ammonizione. In superiorità numerica Donadoni azzecca i cambi e infatti è il neo entrato Sansone a segnare il primo gol. Pratica chiusa un minuto più tardi con il raddoppio di Amauri. Nel finale di gara prima il terzo di rosi e poi il gol della bandiera di Basha. Il Toro continua a far vedere i soliti limiti di impostazione di gioco basato sempre sui lanci lunghi per le punte e con poco movimento senza palla. Ventura deve lavorare parecchio perché i tifosi granata iniziano a perdere la pazienza e dopo tre sconfitte casalinghe consecutive è più che comprensibile.

Quarta sconfitta consecutiva per la Sampdoria battuta 1-0 in casa dalla rivelazione Cagliari grazie al gol dell'ex Dessena. Da quando ha cambiato allenatore la squadra sarda ha letteralmente cambiato passo e adesso è arrivata la terza vittoria di fila. Il duo in panchina Pulga-Lopez funziona alla grande e i risultati si vedono ampiamente. Si complica invece la situazione di Ciro Ferrara, la sua panchina dopo l'ottimo inizio di campionato non è più molto salda anche se la sua squadra oggi ha disputato una buona gara e non ha meritato di perdere.

Altri risultati: Napoli-Chievo 1-0, Pescara-Atalanta 0-0, Roma-Udinese 2-3, Siena-Palermo 0-0,

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