Le bicilindriche di Noale hanno dominato il Gran Premio di Sardegna di Supermoto vincendo entrambe le manche della classe S2 e chiudendo due volte in seconda posizione nella S1. Il più veloce di tutti è stato senza ombra di dubbio Thierry van den Bosch che, dopo aver fatto segnare il miglior nelle qualifiche del sabato e la Superpole la domenica mattina, aveva le carte in regola per portare a casa un splendida doppietta in sella alla Aprilia SXV 4.5. In gara 1 il transalpino è scattato al comando conducendo la gara sino al 14 giro quando, primo con buon margine, è caduto in un tratto veloce. Tornato in sella in terza posizione ha tentato il tutto per tutto attaccando la seconda posizione del compagno di team Jerome Giraudo, lanciandosi poi all’assalto dell’altro compagno Frederic Bolley. La sete di vittoria però la ha tradito con VDB che è nuovamente caduto a 2 giri dalla fine. La moto danneggiata nel volo lo ha costretto a gettare la spugna. Il successo tuttavia non è sfuggito all’Aprilia che ha messo a segno un uno-due con Bolley primo e Giraudo secondo.
In gara 2 Van den Bosch è scattato nuovamente al comando involandosi in una fuga solitaria, questa volta sin sotto alla bandiera a scacchi che ne ha salutato un meritatissimo successo basti pensare che VDB ha girato addirittura più veloce che in qualifica. Ancora una seconda piazza per Giraudo che ha conquistato così il successo assoluto in questo Gran Premio di Sardegna con 44 punti contro i 41 di Bolley, che sul finale ha calato il ritmo accontentandosi del quinto posto.
Emozioni a non finire anche nella classe S1 dove il solo Christian Iddon, unico alfiere ufficiale della Casa di Noale, è bastato a continuare lo show Aprilia in questa giornata. L’inglese, secondo in qualifica il sabato e terzo nella superpole di domenica, è rimasto al palo al via di Gara 1 quando nel semaforo si sono accese soltanto tre della quattro luci rosse. La partenza è stata ritenuta valida con Iddon che al primo giro è transitato in decima posizione. Testa bassa e gas spalancato, e via gli avversari uno dopo l’altro come fossero birilli per Iddon che ha chiuso la sua rimonta con una strabiliante seconda piazza alle spalle del vincitore, il tedesco Hiemer su Ktm.
In Gara 2 non si è fatto sorprendere al via piazzandosi subito alle spalle di Hiemer. Iddon ha attaccato per tutta la gara viaggiando francobollato al tedesco che chiudeva come una saracinesca ogni traiettoria. Anche nel finale la volata ha visto Iddon chiudere ancora secondo staccato di soli 162 millesimi. “Sorry Ennio” sono state le prime parole di Iddon a fine gara dirette a Ennio Marchesin, team manager Aprilia, a testimonianza che l’inglesino voleva vincere a tutti i costi ed era quasi rammaricato per non aver regalato il primo gradino del podio alla sua squadra. “Quello che io spero – ha commentato Marchesin – è che adesso Christian abbia definitivamente capito che è pronto per vincere. Non deve avere timori reverenziali. Comunque oggi sono soddisfatto perché sono stati veramente tutti bravi. Nella S2 tutti e tre i piloti sono stati fantastici. A parte VDB che partiva in pole, anche Bolley e Giraudo che erano un po’ più indietro in griglia hanno saputo recuperare diventando protagonisti. Merito anche dei ragazzi del team che hanno saputo assecondare i piloti in modo tale da mettergli a disposizione un mezzo all’altezza della situazione. I radiatori dell’olio maggiorati ci hanno consentito di superare agevolmente il grande caldo in pista, addirittura 45 gradi, e anche la scelta di sostituire l’olio motore dopo ogni frazione è stata una mossa azzeccata che ha contribuito a tenere più basse le temperature di esercizio”.
In campionato nella classe S1 Iddon occupa la seconda posizione con 158 punti contro i 186 del leader provvisorio Hiemer.
La classifica della S2 invece vede al comando parimerito con 145 punti la coppia formata da Van den Bosch e Giraudo, tallonati da vicino, a quota 139 da Bolley, ovvero tre bicilindriche nelle prime tre posizioni di campionato.
Il prossimo appuntamento con il mondiale Supermoto è fissato per il 10 settembre con il Gran Premio di Germania.
Gran Premio di Sardegna - 4. prova del Mondiale Supermoto
Classe S1 Gara 1: 1. Bernd Hiemer (Ktm); 2. Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5); 3. Ivan Lazzarini (Husqvarna). Gara 2: 1. Bernd Hiemer (Ktm); 2. Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5); 3. Gerald Delepine (Husqvarna).
Classifica assoluta S1 Gp di Sardegna: 1. Bernd Hiemer (Ktm) 50 punti; 2. Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5) 44; 3. Marcel Goetz (Ktm) 36.
Classifica generale S1 dopo 4 prove: 1. Bernd Hiemer (Ktm) 186 punti; 2. Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5) 158; 3. Ivan Lazzarini (Husqvarna) 131.
Classe S2 Gara 1: 1. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5); 2. Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5); 3. Boris Chambon (Ktm); 19. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5). Gara 2: 1. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5); 2 . Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5); 3. Boris Chambon (Ktm); 5. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5)
Classifica assoluta S2 Gp di Sardegna: 1. Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5) 44 punti; 2. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5) 41; 3. Boris Chanbon (Ktm) 40; 6. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5) 27.
Classifica generale S2 dopo 4 prove: 1. Thierry Van den Bosch (Aprilia SXV 4.5) 145 punti; 1 . Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5) 145; 3. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5) 139.
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