Il concetto di base della progettazione delle nuove pinzette di plastica EXTRACT è quello del calamaro gigante, che vive nelle profondità dell'oceano e utilizza segnali cutanei bioluminescenti per attrarre sia le prede che gli individui dell'altro sesso. La caratteristica chiave delle pinzette di plastica, robuste come quelle d'acciaio, è il sistema "SmartSwitch", una nuova tecnologia di commutazione, invisibile all'utente, che funziona senza alcun bottone né cavi. Quando si toccano i bracci trasparenti, le estremità delle pinzette si illuminano. Il "campo operativo" è l'accensione esattamente al momento giusto - le spine o i vecchi contatti non hanno alcuna chance.
Un gruppo interdisciplinare di Bayer MaterialScience ha impiegato solo quattro mesi a sviluppare le pinzette, basandosi su materiali di proprietà dell'azienda. Le pinzette integrano tra loro elementi meccanici, ottici ed elettronici in modo del tutto peculiare. Eckard Foltin, capo del Creative Center di Bayer MaterialScience spiega che: "Nel campo dell'elettronica questi tipi di sistemi mecoptronici sono ritenuti la tecnologia del futuro. È nostro desiderio utilizzare EXTRACT per evidenziare il nostro ruolo di partner per lo sviluppo e fornitore competente di oggetti in plastica costruiti su misura e dimostrare che siamo la forza trainante per idee innovative nei settori industriali in crescita". Egli è sicuro che il concetto mecoptronico alla base di EXTRACT non darà solo impulso al campo dell'elettronica, ma avrà un ruolo chiave anche nell'industria automobilistica. "Siamo ad esempio convinti che ci sia spazio sul mercato per un'ampia gamma di interruttori a contatto per accendere e spegnere luci esterne o di emergenza o regolare il volante di guida."
La luce, che si concentra sulle estremità delle pinzette, proviene da LED incorporati nelle stesse, insieme ad una batteria e ad altri componenti elettronici. I bracci sono fatti di policarbonato trasparente Makrolon® e sono coperti da un rivestimento speciale di poliuretano, che , utilizzato in associazione al policarbonato, costituisce il sistema "SmartSwitch". Il rivestimento è stato sviluppato in collaborazione con la società KRD Coatings GmbH, partner di Bayer MaterialScience. È resistente all'abrasione, elastico, trasparente ed estremamente stabile dal punto di vista chimico. La caratteristica chiave del rivestimento è la conduttività elettrica, ottenuta impiegando come additivo un polimero elettricamente conduttivo. Quando l'utilizzatore finale tocca i bracci trasparenti e rivestiti delle pinzette, si chiude il circuito e la luce si accende. Il concetto di materiale multifunzionale offre vantaggi anche in termini di efficienza energetica. I LED si accendono solo per il tempo strettamente necessario, fattore che aumenta la loro vita operativa e riduce il carico per la batteria.
Il corpo delle pinzette è fatto di Desmopan® 385 S. Questo poliuretano termoplastico ha proprietà meccaniche molto stabili e protegge i componenti interni dai carichi compressivi, dalle sollecitazioni da impatto, dalla polvere e dagli spruzzi d'acqua. Nel contempo il materiale è morbido e liscio, garantendo una comoda manipolazione delle pinzette.
Il gruppo interdisciplinare che ha messo a punto EXTRACT era diretto da Ralph Schneider, a quell'epoca studente di ingegneria meccanica, come parte della sua tesi di laurea sulla gestione dei progetti. Foltin spiega che: "Noi attribuiamo un grande valore alla creatività e al know-how che si possono trovare nelle università e nelle scuole universitarie; ecco perché siamo sempre alla ricerca di preziose collaborazioni". Attualmente Schneider è impegnato in altri progetti sui quali sta lavorando il Creative Center nel campo dei sistemi "SmartSwitch". Il progetto si è già rivelato un successo e numerose aziende hanno già espresso il proprio interesse ad installare questi "interruttori senza interruttore" nei propri prodotti.
Con un fatturato di 10,7 miliardi nel 2005, Bayer MaterialScience AG si posiziona al primo posto tra i fabbricanti di polimeri di tutto il mondo. I suoi principali settori di attività sono quelli relativi alla produzione di materiali polimerici high-tech e allo sviluppo di soluzioni innovative per la realizzazioni di oggetti di uso quotidiano. I settori maggiormente interessati saranno quello automobilistico, quello elettrico/elettronico, l'edilizia e infine l'industria per lo sport e il tempo libero. 40 sono gli impianti produttivi di Bayer MaterialScience dislocati in tutto il mondo mentre la sua forza lavoro è costituita da circa 18.000 unità. Bayer MaterialScience fa parte del Gruppo Bayer.
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