I Suoni delle Dolomiti incantano: successo per il Trekking dei Suoni tra musica e natura

I Suoni delle Dolomiti incantano: successo per il Trekking dei Suoni tra musica e natura

Grande partecipazione al Trekking dei Suoni, evento chiave de I Suoni delle Dolomiti 2026. Musica immersa nella natura, sostenibilità e concerti gratuiti.

Grande entusiasmo per il Trekking dei Suoni, tappa fra le più attese del festival I Suoni delle Dolomiti, che ha visto protagonisti Mario Brunello e Gilles Apap tra gli scenari mozzafiato delle Pale di San Martino.

Tra lunedì 7 e mercoledì 9 settembre, appassionati di musica e natura hanno camminato accompagnati dalle Guide alpine e dai celebri musicisti, vivendo un'esperienza immersiva che ha unito sentieri, boschi e pascoli con l'arte del violino e del violoncello. Il suggestivo percorso ha permesso ai partecipanti di ascoltare grandi repertori musicali in stretta relazione con il paesaggio dolomitico, superando la tradizionale distanza tra palcoscenico e pubblico.

Uno dei momenti più toccanti è stato l'utilizzo de gli strumenti del mare: un violoncello e un violino realizzati nel carcere di Opera con il legno recuperato dai barconi dei migranti sbarcati a Lampedusa. Questi strumenti raccontano una storia di rinascita e riscatto, trasformando la musica in occasione di nuova vita.

L'incontro tra Mario Brunello, protagonista di una continua ricerca artistica tra natura e musica, e Gilles Apap, noto per l'originalità che fonde classico, improvvisazione e world music, ha regalato emozioni intense e coinvolgimento da parte di un pubblico eterogeneo. Le Dolomiti. Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno? ha scritto Dino Buzzati, citazione che descrive al meglio l'atmosfera magica dell'evento.

I Suoni delle Dolomiti proseguono fino al 3 ottobre, con una ricca programmazione tra le vette del Trentino, sotto la direzione artistica di Mario Brunello. Il festival si distingue come unico storico appuntamento internazionale sulle Dolomiti UNESCO, puntando su sostenibilità, inclusione e promozione di un turismo consapevole.

Grande attenzione è dedicata all'accessibilità: tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi su percorsi di diversa intensità, con particolare cura verso le persone con disabilità. I concerti sono gratuiti, ad eccezione del Trekking dei Suoni, e offrono un'esperienza dove silenzio e paesaggio diventano parte integrante della performance.

Il prossimo appuntamento prevede l'esibizione dei Baba Yaga, innovativa band viennese che fonde repertori balcanici, klezmer e jazz gitano. Il concerto si terrà nella suggestiva cornice della Località Tresca in Val di Fiemme, raggiungibile tramite seggiovia Agnello e una breve passeggiata su sentiero, mentre in caso di maltempo sarà spostato al Teatro Comunale di Tesero.

Dal 1995 il festival si afferma come punto d'incontro tra artisti internazionali e pubblico, senza palchi né grandi platee, in un abbraccio tra arte, ambiente e cammino. L'evento rappresenta anche un'importante occasione per sensibilizzare sulla tutela ambientale e promuovere la bellezza e la fragilità delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO.

I Suoni delle Dolomiti oggi fanno parte della European Festivals Association e si fregiano della certificazione ISO 20121:2024, confermando l'impegno verso eventi sostenibili e accessibili.

I Suoni delle Dolomiti incantano: successo per il Trekking dei Suoni tra musica e natura

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