Team Uvex, debutto sul podio per Irene Curtoni

Team Uvex, debutto sul podio per Irene Curtoni

Una splendida gara per l'Italia questo primo gigante di Ofterschwang. Arriva infatti il primo, meritato, podio della carriera per Irene Curtoni, 26enne...

Una splendida gara per l'Italia questo primo gigante di Ofterschwang. Arriva infatti il primo, meritato, podio della carriera per Irene Curtoni, 26enne valtellinese che gareggia per il Centro Sportivo Esercito, sorella maggiore di quella Elena Curtoni che si era messa in evidenza lo scorso anno ai Mondiali di Garmisch, nonché fidanzata di Davide Simoncelli al quale ha fatto la prima telefonata, subito dopo aver avuto la certezza del podio: "Amore, non ci credo, sono anch'io sul podio", queste le prime parole di Irene a Davide che la vedeva in televisione. Irene Curtoni arriva fra le grandi, grazie al terzo parziale nella seconda manche che le permette di risalire dalla 12/a piazza e di sistemarsi alle spalle della vincitrice, la tedesca Viktoria Rebensburg e di Tina Maze, staccata di soli 6 centesimi. Terze Elisabeth Goergl e, appunto, Irene Curtoni con 74 centesimi di distacco dalla vincitrice. La classifica della Coppa di gigante è guidata dalla Rebensburg con 390 punti, davanti a Tessa Worley a quota 346 e a Lizzi Goergl a 281. Settima è Federica Brignone con 200 punti. Beat Feuz, vittoria e leadership: è questa la notizia più importante che deriva dal superG di Kvitfjell, in Norvegia. L'elvetico, dopo avere ammortizzato la botta al ginocchio che ne aveva condizionato le prestazioni più recenti, è tornato alla vittoria grazie ad una gara perfetta e a sci velocissimi. Conquistando i 100 punti in palio, Feuz balza in vetta alla classifica di Coppa del mondo a quota 1140, solo 5 punti in più di Marcel Hirscher, mentre Kostelic è fermo a 1043 a una settimana dal rientro in gara. Una situazione di classifica che rende davvero avvincente questo finale di stagione con tre atleti che possono disputarsi il podio di stagione fino all'ultima gara. C'è un altro vincitore nel superG di oggi, perché Klaus Kroell ha fatto segnare lo stesso identico tempo di Feuz, dividendo con lui il primo gradino del podio. Al terzo posto il norvegese Kjetil Jansrud con soli 3 centesimi di distacco, a dimostrazione di una gara tiratissima e giocata sulla scorrevolezza. Una gara difficile per gli azzurri, un po' attardati nella classifica. Christof Innerhofer è 17/o a 1"17 dai vincitori, Werner Heel è 23/o, Dominik Paris è 26/o e Peter Fill 29/o. Fuori dai trenta o ritirati gli altri azzurri al via.

Seconda vittoria in due giorni per Viktoria Rebensburg nel gigante di Ofterschwang. La tedesca conquista il settimo centro della carriera nella disciplina e mette le mani sulla Coppa di specialità. Il tempo della tedesca è di 2'28"99, solo per 26 centesimi meglio rispetto alla prorompente rimonta di Lindsey Vonn (miglior tempo nella seconda manche) e risalita dal sesto al secondo posto. Terza è Tina Maze a 39 centesimi dalla Rebensburg. Ancora un'ottima gara per Irene Curtoni, quinta a metà gara e sesta alla fine con 1"39 di ritardo, sulla pista che ieri le aveva regalato il primo podio della carriera. A due giganti dal termine della stagione, la Rebensburg ha una seria opzione sulla conquista della coppa di specialità visti i suoi 490 punti attuali. La segue Lindsey Vonn a quota 355 e quindi Tessa Worley a 346. Per l'Italia c'è l'ottavo posto di Federica Brignone che rimane a 200 punti e il nono di Irene Curtoni a quota 188.

Terzo successo stagionale e secondo in due giorni sulla pista di Kvitfjell per Klaus Kroell, che regola i padroni di casa norvegesi che si devono accontentare delle due piazze d'onore nella discesa di oggi. A soli 2 centesimi dal vincitore si piazza Kjetil Jansrud, mentre terzo è un ritrovato Aksel Lund Svindal a 48. Beat feuz, con il quarto posto, conquista punti e allunga nella classifica di Coppa che ora guida a quota 1190, seguito da Marcel Hirscher a 1135 e da Ivica Kostelic a 1043. Ottimo quinto posto per l'azzurro Dominik paris, che ha anche commesso un errore nella parte conclusiva del tracciato. Con tutta probabilità, senza quell'errore Paris sarebbe salito sul podio, ma in ogni caso il 22enne forestale della Val d'Ultimo fa registrare il miglior piazzamento della stagione e si conferma in crescita di rendimento dopo i problemi avuti al ritorno della trasferta americana per una allergia ad un farmaco, malanno che lo ha fermato per diverso tempo.

Sarah Hendrickson e Sara Takanashi protagoniste nel doppio appuntamento di Coppa del mondo di salto speciale femminile dal trampolino cinese di Zao, uno dei quali recuperava l'annullamento polacco di Szczyrk. In gara-1 è stata l'americana a prevalere davanti alla giapponese e all'austriaca Daniela Iraschko. In gara-2 rivincita della nipponica, con la statunitense ad accontentarsi della piazza d'onore, terzo posto per la tedesca Ulrike Graessler. Tre le azzurre impegnate, con Evelyn Insam che ha colto un quattordicesimo e un ventisettesimo posto, Elena Runggaldier ventesima e trentunesima e Lisa Demetz ventiquattresima e trentaduesima. In classifica generale la Hendrickson comanda con 989 punti davanti alla Irashko con 674 e alla Takanashi con 479. Insam è tredicesima con 226, alla fne della coppa mancano ancora due gare: un'altra prova a Zao e venerdì 9 marzo a Oslo.

E' ancora Sarah Hendrickson ad’ imporsi nella terza gara di Coppa del mondo di salto speciale femminile disputata sul trampolino cinese di Zao. L'americana, all’ottavo successo della stagione e da tempo vincitrice aritmeticamente della classifica generale, ha preceduto la padrona di casa Sara Takanashi e l'austriaca Daniela Iraschko. Ventunesimo posto per Evelyn INsam, la migliore delle italiane, mentre Elena Runggaldier si è piazzata ventitreesima e Lisa Demetz trentunesima. Al termine dell'annata manca a questo punto soltanto l'appuntamento di Oslo di venerdì 9 marzo.

L'HS130 di Lahti arride al giapponese Daiki ito che si impone con il punteggio di 245,5, davanti al norvegese Anders Bardal a 239,2. Al terzo posto il ceco Lukas Hlava a 237,2.

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