Team Uvex, i risutati e le conquiste degli atleti

Team Uvex, i risutati e le conquiste degli atleti

I verdetti erano già stabiliti nella Coppa del mondo di slittino naturale, ma sono stati confermati dalle ultime gare di stagione ad Umhausen, in Austria.

I verdetti erano già stabiliti nella Coppa del mondo di slittino naturale, ma sono stati confermati dalle ultime gare di stagione ad Umhausen, in Austria. Patrick Pigneter vince la Coppa e la porta nella bacheca dell'Italia, conquistando sei gare su sei e 600 punti totali. Nella gara finale nessuno raggiunge il suo tempo di 2'33"76, davanti ai compagni di squadra Hannes Clara a 41 centesimi e Alex Gruber a 87. Anche il quarto posto è azzurro con Florian Breitenberger a 1"98 da Pigneter. Nella gara femminile, situazione analoga a quella del campione azzurro per la russa Ekatharina Lavrentjeva che fa 6 su 6 grazie al tempo di 2'28"33, vincendo la Coppa a punteggio pieno e precedendo l'austriaca Melanie Batkowski per 70 centesimi e l'azzurra renate Gietl per 95. Nella classifica maschile di Coppa Pigneter finisce a 600, seguito da Hannes Clara a 425 e da Alex Gruber a 363. Tra le donne, Lavrentjeva a 600, a 480 Renate Gietl e a 310 l'altra azzurra Melanie Schwarz. Nella giornata in cui la statunitense Lindsey Vonn ha conquistato l'ennesima vittoria (la 52sima della carriera, seconda in gigante) che le vale l'aritmetica conquista della quarta Coppa del mondo con cinque gare di anticipo sulla fine della stagione, l'Italia vive un'altra giornata da protagonista con un eccezionale risultato di squadra, corroborato dal secondo posto di Federica Brignone. La vicecampionessa del mondo della specialità si è messa alle spalle l'ultimo periodo avaro di soddisfazioni e una lesione al legamento del pollice sinistro per sciorinare una prestazione di altissima qualità, recuperando due posizioni nella seconda manche e finendo a 48 centesimi dalla vincitrice che le valgono il terzo podio dell'anno. Terza la tedesca Viktoria Rebensburg, che ha accusato il ritardo di 1"05 e interrompe la sua serie vincente a due gare.

La giornata d'oro dello sci in rosa è proseguita con il settimo posto di Lisa Agerer. La ventunenne della Forestale, ha perduto un bastoncino nella prima manche dopo avere inforcato con un braccio una porta e non è riuscita a fare meglio del ventottesimo tempo. Nella seconda ha rotto gli indugi col miglior tempo che le vale il miglior piazzamento della carriera e un posto per le finali di Schladming. Altre quattro azzurre tra le prime quindici: undicesime ex-aequo Nadia Fanchini e Denise Karbon a 2"39 e quattordicesima Manuela Moelgg a 2"84, punti anche per Sabrina Fanchini, Giulia Gianesini e Irene Curtoni in ventesima, ventiduesima e ventitreesima posizione. Unica non qualificata per la seconda manche è stata Elena Curtoni.

La classifica di specialità vede al comando la Rebensburg con 550 punti, seguito dalla Vonn con 455, terza è Tessa Worley con 396. Per la finale di Schladming che si disputerà domenica 18 marzo sono qualificate Brignone (settima), Irene Curtoni (nona), Denise Karbon (17sima), Manuela Moelgg (19sima), Lisa Agerer (23sima) e Giulia Gianesini (25sima). Sabato 10 marzo il programma prevede uno slalom al quale prenderanno parte Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Sabrina Fanchini ed Elena Fanchini. Nella classifica generale per nazioni l'Austria comanda saldamente con 11756, mentre l'Italia supera al secondo posto la Svizzera con 5903 punti contro i 5877 degli elvetici, l'ultima volta risale alla stagione 2003/04.

Sarah Hendrickson chiude nel migliore dei modi la stagione di Coppa del mondo di salto femminile dominata dall'inizio alla fine vincendo la nona prova dell'anno dal trampolino di Oslo. Il circuito maschile ha fatto invece tappa a Trondheim, dove Daiki Ito ha mostrato uno stato di forma eccezionale che gli ha consentito di battere Richard Freitag e Simon Ammann. Akito Watabe tiene accesa la fiammella della speranza nella Coppa del mondo di combinata nordica. Sulla pista di Oslo, il giapponese ha colto il successo nella Gundersen battendo il norvegese Mikko Kokslien e l'austriaco Bernhard Gruber ed ora insegue con 72 punti di distacco Jason Lamy Chappuis (soltanto ventitreesimo) che comanda la classifica generale con 1274 punti. Alla fine della stagione manca soltanto la gara finale di sabato 10 marzo alla quale prenderanno parte solamente i primi trenta della classifica generale.

E' bastato un ottavo posto nella Gundersen conclusiva della stagione a Jason Lamy Chappuis per assicurarsi la terza Coppa del mondo consecutiva di combinata nordica della carriera. Il francese ha tenuto a bada il giapponese Akito Wtabe, unico avversario che poteva contrastarlo che non è riuscito ad andare oltre il settimo posto. La vittoria è andata all'americano Bryan Fletcher, che ha controllato il ritorno dell'idolo di casa Mikko Kokslien, terzo l'altro giapponese Taihei Kato.

Termina la Coppa del mondo di salto con l'ultimo appuntamento dal trampolino di Oslo. La vittoria di tappa va all'austriaco Martin Koch con 247,3 punti, che precede il tedesco severin Freund con 238,9 punti e lo sloveno Robert Kranjec con 238,0 punti. Il migliore degli azzurri in gara è Sebastian Colloredo, che però non va oltre il 34/o posto. La Coppa assoluta va al norvegese Anders Bardal che totalizza 1295 punti e precede l'austriaco Gregor Schlierenzauer che si ferma a 1172. Anche nella generale il migliore azzurro è Colloredo che è 33/o con 127 punti.

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