ettimo appuntamento per il mondiale Superbike e per il team Supersonic sulla pista del Motorland di Aragon. Giornata soleggiata e calda per entrambe le gare nelle quali Maxime Berger prendeva il via dalla quarta fila con il quindicesimo tempo ottenuto nella Superpole di ieri pomeriggio. Nella prima gara Berger non riusciva a trovare quel feeling con la moto che aveva contraddistinto le sue ottime prestazioni in prova. Il pilota francese lottava sempre nella zona punti sino a concludere al tredicesimo posto. Sia il pilota che la squadra si aspettavano qualcosa di più e Maxime affrontava la seconda manche determinato a portare a casa quel risultato che sapeva di poter ottenere grazie alla sua abilità ed al grande lavoro dei tecnici della sua squadra. Purtroppo però la fortuna ha ancora una volta voltato le spalle al team Supersonic in quanto nel corso del primo giro, quando i piloti erano ancora tutti in gruppo, Berger veniva a contatto con Troy Corser ed entrambi i piloti cadevano nello spazio della via di fuga. Maxime per fortuna non riportava nessuna conseguenza fisica, mentre Corser veniva portato in clinica mobile per la sospetta frattura di un braccio. Terminava così un weekend che era invece iniziato nel migliore dei modi. Ma il rammarico per una prova sfortunata ha già lasciato spazio alla voglia di rivalsa e la squadra di Danilo Soncini pensa già alla prossima trasferta di Brno per poter ottenere risultati migliori rispetto a quelli conseguiti in Spagna.
Superbike - gara 1 : 1) Melandri (Yamaha) - 2) Biaggi (Aprilia) - 3) Camier (Aprilia) - 4) Laverty (Yamaha) - 5) Sykes (Kawasaki)......13) Berger (Kawasaki)
Superbike - gara 2 : 1) Biaggi (Aprilia) - 2) Melandri (Yamaha) - 3) Checa (Ducati) - 4) Fabrizio (Suzuki) - 5) Lascorz (Kawasaki) ..... RET) Berger (Ducati)
Maxime Berger: "In gara uno probabilmente non abbiamo fatto la scelta giusta per quanto riguarda le gomme e soprattutto ho avuto notevoli difficolta nei primi giri quando il serbatoio era pieno di benzina ed ho perso tempo. Una volta che il serbatoio non è stato più pieno la moto è migliorata ed ho potuto aumentare il mio passo ma mi sono dovuto accontentare del tredicesimo posto. Nella seconda manche mi sono trovato invischiato in un gruppo di piloti che sono arrivati a contatto nella stessa curva. Ho cercato di evitare di cadere spostandomi verso l'esterno della pista, ma sfortunatamente la mia moto ha toccato quella di Corser e siamo caduti. Mi spiace molto per Corser ma non ho responsabilità per quanto accaduto. A parte i risultati torniamo dalla Spagna consapevoli di aver fatto un buon passo avanti e di aver imboccato la strada giusta per quanto riguarda la ricerca della migliore messa a punto per la mia Ducati. Ora si tratta di ripetere in gara le ottime prestazioni che riusciamo a conseguire in prova. Grazie alla mia squadra per il loro grande lavoro e a tutti gli sponsor che ci sostengono".
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