Tricolore a Bosio, Zanni primo con la RXV 5.5, Botturi secondo nella 450!

Dopo aver rotto il ghiaccio nella prova di Castiglin Fiorentino, con la vittoria nella classe 450 agli Assoluti d’Italia di Enduro di Alex Botturi in...

Dopo aver rotto il ghiaccio nella prova di Castiglin Fiorentino, con la vittoria nella classe 450 agli Assoluti d’Italia di Enduro di Alex Botturi in sella alla RXV. 4.5, anche la prova successiva disputatasi sabato 3 giugno a Bosio (AL) ha visto ancora un’Aprilia salire sul gradino più alto del podio. Questa volta però a centrare il successo è stato un magistrale Alex Zanni perfettamente coadiuvato da un’efficentissima RXV 5.5. Il pilota veneto si è infatti imposto nella classe 500 precedendo due piloti esperti e plurititolati come Fabio Farioli e Mario Rinaldi. “È stata una bellissima giornata – ha dichiarato un raggiante Zanni- sono veramente soddisfatto di aver centrato il mio primo successo con l’Aprilia.

Gara dopo gara la moto migliora sempre di più e si guida sempre meglio”. Ottima prova anche per Alex Botturi che ha chiuso in seconda posizione nella classe 450 alle spalle di Fabrizio Dini. “Sono partito come al solito un po’ contratto – ha affermato Botturi - come testimoniano i tempi delle prime speciali. Poi sono riuscito ha prendere maggior confidenza con la moto e da metà gara in poi ho iniziato a recuperare finendo a poco più di 7 secondi dalla vetta. Ci voleva un altro giorno di gara, come a Castiglion Fiorentino, perché ci stavo prendendo gusto” conclude sorridendo il bresciano che sembra con questa gara aver trovato maggior feeling con la bicilindrica di Noale. Entusiasta anche l’entourage Aprilia che ha esultato per il successo di Zanni all’uscita dall’ultima speciale.

“Giornata molto positiva – esordisce l’ingener Ampelio Macchi - è stata una prova positiva in assoluto con la bella vittoria di Zanni che premia anche il lavoro di tecnici e meccanici impegnati sulla RXV 5.5. Bravo anche a Botturi che ha fatto ottimi tempi nel finale. Se fosse partito più convinto avrebbe potuto vincere anche lui”.

Ma questa prova degli Assoluti è servita per testare nuove soluzioni tecniche. Infatti per la prima volta è stato portato in gara un inedito silenziatore sia sulla RXV 4.5 di Alex Botturi che sulla RXV 5.5 di Alex Zanni. Si tratta di un unico silenziatore laterale, anziché i classici due tromboncini posti tra il sottosella e il parafango (che continueranno ad essere sviluppati), che ha già dato buone indicazioni nei test effettuati per le moto da rally. In virtù di tale modifica è stata adottata di conseguenza anche una centralina con una mappatura dedicata mirata a migliorare ulteriormente l’erogazione del poderoso bicilindrico a V di Noale.

Ma a Bosio è stata iscritta a sorpresa una terza Aprila ufficiale. Una RXV 4.5 speciale, una moto laboratorio affidata al pilota-manager Stefano Passeri. Niente mono-silenziatore laterale per lui ma un mezzo evoluzione con tantissimi particolari alleggeriti sia a livello di propulsore che di ciclistica con largo impiego di titanio. E inoltre tante soluzioni da testare nelle condizioni estreme, ovvero durante una gara, per presentarsi agguerriti più che mai al prossimo Gran Premio d’Italia di Enduro in programma il 17 e 18 luglio a Rovetta, in provincia di Bergamo. Tanta “carne al fuoco” quindi per un superlavoro che ha chiamato agli straordinari piloti, ingegneri e meccanici, che continuerà come le moto rientreranno nel reparto corse dove verranno controllate scrupolosamente in ogni loro componente.

Tricolore Enduro - Bosio (AL), 7. prova degli Assoluti d’Italia

CLASSE 450 1. Fabrizio Dini (Yamaha) in 44'27''596; 2. Alex Botturi (Aprilia RXV 4.5)in 44'36''890; 3. Giovanni Sala (Ktm)in 44'57''704.

CLASSE 500 Gara 1: 1 Alex Zanni (Aprilia RXV 5.5) in 44'54''820; 2. Fabio Farioli (Ktm) in 44'57''470; 3. Mario Rinaldi (Husaberg)in 45'25''300.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!