“La cabina è stata individuata a trenta metri di profondità. Se i sommozzatori ci riusciranno faranno già l’ispezione ora per cercare di individuare l’eventuale presenza del corpo del gruista. Il mare è agitato e questo intorbidisce l’acqua, inoltre il fondale è fangoso, bisogna essere molto cauti. Tutto dipende da come è posizionata la cabina sul fondale” .
E’ quanto spiegato in diretta a Tgcom24 dal comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, Pietro Ruberto, durante le operazioni di ricerca dell’operaio disperso all’Ilva di Taranto dopo la tromba d’aria di ieri.
Tromba d'aria sull'Ilva, individuata la cabina della gru
“La cabina è stata individuata a trenta metri di profondità. Se i sommozzatori ci riusciranno faranno già l’ispezione ora per cercare di individuare...
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