La squadra Chevrolet ha concluso sul circuito spagnolo di Valencia l’intenso programma di prove invernali cui è stata sottoposta la nuova Cruze in previsione del suo debutto nel Campionato Mondiale Vetture Turismo 2009 (WTCC) che prenderà il via nel weekend del 6-9 Marzo prossimo a Curitiba in Brasile. Con l’appuntamento brasiliano si aprirà il quinto anno consecutivo di partecipazione Chevrolet nel più importante campionato per vetture derivate dalla produzione di serie. Con l’avvicinarsi della data del debutto agonistico di Cruze, l’attesa diventa sempre più spasmodica. Dopo aver concluso le prove di Valencia, le vetture hanno fatto ritorno in Inghilterra per la preparazione finale presso la sede della RML e per essere poi imbarcate alla volta del Brasile. Il debutto di Chevrolet Cruze nel WTCC coinciderà con il lancio sui mercati mondiali di questa nuova berlina compatta, caratterizzata da un design da “coupè a 4 porte”, grandi doti dinamiche, interni di alto livello ed eccellenti contenuti di prodotto. Nel suo primo mese di commercializzazione in Corea, questo nuovo modello ha già fatto registrare vendite record.
La settimana di Valencia ha concluso un ciclo di prove che dall’inizio del 2009 ha visto Cruze impegnata anche in Gran Bretagna e sui circuiti portoghesi di Portimão e di Estoril. Nonostante le mutevoli condizioni atmosferische incontrate nell’Europa Meridionale (i tre giorni di prove a Valencia sono stati condizionati da pioggia e vento), la squadra Chevrolet è riuscita ugualmente a svolgere il lavoro di sviluppo previsto, che puntava principalmente a verificare la validità di alcune nuove soluzioni aerodinamiche e ad ottimizzare l’assetto e l’affidabilità della vettura in vista della prima corsa dell’anno.
Al volante di Cruze c’erano i piloti Alain Menu e Nicola Larini, che hanno sfoggiato per la prima volta la nuova veste grafica della vettura da corsa, caratterizzata da un design asimmetrico di colore blu e bianco che trasmette una forte carica di energia e racchiude lo spirito Chevrolet. Nicola Larini: «E’ stato davvero un peccato che anche a Valencia non abbiamo trovato le condizioni atmosferiche ottimali. La buona notizia però è che abbiamo potuto portare avanti lo stesso il nostro lavoro di sviluppo, provando assetti differenti in vista della gara di Curitiba, senza incontrare problemi di rilievo. E’ sempre molto difficile valutare il potenziale di una vettura prima dell’inizio delle competizioni, poichè non ci sono riferimenti precisi con i concorrenti, e lo è ancora di più quando si lavora su un’automobile completamente nuova come è Cruze, ma ho la sensazione che stiamo andando nella direzione giusta».
Alain Menu: «Stiamo facendo progressi importanti, conosciamo sempre meglio la nuova Cruze e vediamo che reagisce bene. Quando si lavora su un’automobile nuova, il tempo per le prove non è mai abbastanza, specie se le condizioni meteo non aiutano! C’è ancora molto da fare e non vediamo l’ora di essere a Curitiba per sapere come ci troviamo effettivamente rispetto ai concorrenti».
Ron Hartvelt, Capo-Ingegnere di pista: «Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo potuto svolgere a Valencia. Siamo stati lì tre giorni, ma solo il secondo giorno abbiamo avuto qualche ora senza pioggia. E ci è andata molto meglio che nelle precedenti prove in Portogallo! Avevamo portato due nuove vetture che erano state ultimate e collaudate solo la settimana scorsa in Inghilterra. Il nostro obiettivo principale era provare il nuovo pacchetto aerodinamico e bilanciare di conseguenza la vettura. Sono stati tre giorni positivi, poiché abbiamo potuto percorrere un buon numero di chilometri e raccogliere le informazioni che volevamo ».
Eric Nève, Motorsport Manager: «L’ultima sessione di prove prima dell’inizio della stagione sportiva viene vissuta come una specie di controllo finale della vettura prima di andare in vacanza con tutti i bagagli e tutta la famiglia! Per questo motivo speriamo che tutto sia sotto controllo, anche se sappiamo benissimo di essere solo all’inizio del lavoro di sviluppo. Queste prove invernali sono servite anche a verificare molte cose non-tecniche come, ad esempio, l’effetto che fa in pista il nuovo design e la nuova configurazione cromatica della vettura. E’ sempre un momento fondamentale della stagione, un momento in cui si spera che l’impiego della vettura in gara confermi la validità di tutto il lavoro fatto ».
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