Una ricerca e un sito per alimentare il dibattito sul benessere

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La salute mentale e fisica di chi passa la propria vita lavorativa in ufficio diminuisce a causa di abitudini comportamentali scorrette e spazi lavorativi...

La salute mentale e fisica di chi passa la propria vita lavorativa in ufficio diminuisce a causa di abitudini comportamentali scorrette e spazi lavorativi male organizzati. Una ricerca commissionata da Plantronics rivela che il 50% delle persone sta alla scrivania tutto il tempo, alzandosi solo per andare alla toilette, alla fotocopiatrice o per pranzare. La ricerca eseguita su oltre 1.000 lavoratori d’ufficio dimostra che lo stress da lavoro causato dalla ridotta mobilità è un fenomeno che riguarda tutta l’Europa ed è legato alla mancanza di autonomia dei lavoratori. Questi risultati evidenziano anche differenze legate a ciascun paese, che variano in base all’organizzazione delle postazioni di lavoro - da scrivanie singole fino a spazi ridotti e sovraffollati - risultato di fattori quali diversità di culture lavorative o di normative di lavoro.

In particolare, i Tedeschi si sentono i più creativi alla loro scrivania (41%), gli Spagnoli i più produttivi (50%), gli Italiani i meno soddisfatti (29%) e i Francesi i meno stressati (14%). Tutti i mercati rivelano che i lavoratori sono consapevoli di passare il loro tempo “incollati” alla scrivania, e in particolare sono le donne a soffrirne maggiormente.

La ricerca Plantronics evidenzia che l’ambiente lavorativo è fondamentale per il benessere delle persone; il 60% dei lavoratori inglesi lavora in open space, una percentuale 12 volte maggiore rispetto agli altri lavoratori europei. L’open space viene vissuto dagli impiegati inglesi non come ambiente rilassato e creativo, ma stressante per la vicinanza degli altri colleghi.

Diversa la situazione in Francia, dove molti lavoratori hanno a disposizione uffici individuali, che alimentano sentimenti di noia o di oppressione. Un quarto degli Italiani intervistati afferma che la loro produttività aumenterebbe se non si sentissero così “vincolati” alla scrivania. La ricerca rivela che lo spazio lavorativo ideale per una maggiore produttività è quello che ospita tra le 2 e le 4 persone.

“Con la tendenza sempre più diffusa a passare molte ore in ufficio (nonostante le direttive europee del lavoro stabiliscano una settimana lavorativa di 48 ore) e con la maggior parte delle attività da svolgere alla scrivania, i lavoratori devono compensare alle lunghe ore di inattività fisica” afferma Philip Vanhoutte, EMEA Managing Director di Plantronics.

La ricerca dimostra che abitudini lavorative più flessibili e una maggior mobilità fisica possono portare a un’ottimizzazione del tempo libero dei dipendenti. Un terzo degli Spagnoli intervistati – la percentuale più alta in Europa – afferma che la loro salute risente di lunghe ore di immobilità alla scrivania, a differenza dei Tedeschi, i più inclini al lavoro sedentario.

“I datori di lavoro dovrebbero dotare i propri dipendenti di spazi lavorativi più vivibili, oltre che valutare contesti lavorativi più flessibili come il lavoro da casa. La tecnologia per rendere i lavoratori “meno schiavi” della scrivania è già disponibile, auricolari wireless, la banda larga con WIFI e laptop, se usati correttamente, possono contribuire a migliorare la salute fisica e mentale,” afferma Vanhoutte.

A supporto di questi risultati, vielife, leader globale nella fornitura di programmi di cura e benessere, rivela che ogni singolo dipendente che lavora in maniera poco efficace a causa di cattive abitudini alimentari e di salute e a un ambiente lavorativo poco confortevole costa al proprio datore di lavoro più di €18.000 all’anno.

“Stiamo sensibilizzando le aziende sull’importanza di offrire ai propri dipendenti uno spazio di lavoro ideale, dove possano trovare ispirazione per lavorare senza troppe interruzioni. I datori di lavoro devono capire quanto sia importante l’organizzazione dello spazio in ufficio per ottenere uno staff soddisfatto e produttivo,” continua Vanhoutte.

Ulteriori aspetti della ricerca rivelano che:

Più della metà dei lavoratori tedeschi passa la maggior parte della giornata lavorativa alla scrivania rispetto a meno di un quarto dei lavoratori norvegesi 60% degli Inglesi lavora in open space contro il 6% degli Italiani L’hot desking è molto popolare in Spagna con il 14% degli intervistati che si muovono regolarmente da una scrivania all’altra rispetto al 3% degli altri colleghi europei Stare seduti alla scrivania per molte ore spinge molti lavoratori alla consultazione della posta personale e a navigare su Internet più di quanto dovrebbero.

Plantronics ha lanciato il sito internet www.myfutureatwork.com con contenuti e punti di vista oltre a un forum di discussione intorno alle problematiche dell’ambiente lavorativo, su come lavorare in maniera più produttiva grazie alle tecnologie wireless e a spazi di lavoro innovativi.

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