La squadra di Robin Hood contemporanei di Leverage, egregiamente capitanata dal brillante Premio Oscar Timothy Hutton, approda, grazie alla Dall'Angelo Pictures, nelle dimore del popolo italico, con la seconda parte della sua convincente prima serie. I ritmi rapidi, la spigliata e cadenzata ironia dei personaggi, il lusso e la ricchezza delle sue ambientazioni intrecciate a problemi che ben si accostano (seppur visibilmente romanzati) a quelli della società americana, ben si adeguano a un cofanetto architettato per convincere i fan con una estetica sobria ma accattivante e un contenuto arricchito da interessanti contenuti speciali. La storia, per chi non lo sapesse, tratta di cinque ladri professionisti che mettono la loro abilità al servizio dei deboli e degli innocenti e, come moderni Robin Hood, girano il mondo con l’obiettivo di derubare politici corrotti, avidi criminali, ricchi delinquenti e chiunque usi il proprio potere illegalmente. La trama non è priva di vizi e falle narrative ma, tuttavia, la frizzante ritmicità dell’incedere e la bravura dei protagonisti ci convincono a chiudere un occhio e a goderci un intrattenimento semplice ma di buona qualità. Personaggi come Eliot Spencer (interpretato da Chirstian Kane) e Nathan Ford (il già citato Timothy Hutton) affascinano e non stancano lo spettatore, sempre più desideroso di buoni pronti anche a immergersi nel fango per ottenere il loro scopo. L’angelo vendicatore appare da sempre destinato a morire senza invecchiare. Il difetto del cofanetto sta, purtroppo, nel suo costo, 21.99 €, da raddoppiare se si vorrà possedere l’intera serie. Ciò va considerato in particolare valutando la presenza di poche lingue tra cui scegliere (solo italiano e inglese e sottotitoli in italiano solo per gli extra) e la presenza di soli sei episodi (seppur di 40 minuti circa ciascuno). Leggendo sul retro del cofanetto la scritta “Chi ha detto che il crimine non paga?” verrebbe da rispondere: “non solo il crimine”. Se sceglierete di comprare questo cofanetto, disponibile dal 10 febbraio, in ogni caso, non credo rimpiangerete il vostro acquisto, soprattutto se amate vedere un buon telefilm comodamente seduti sulla vostra poltrona, magari in 16/9 e in Dolby Digital 5.1 tenendovi per ciliegina sulla torta contenuti speciali evocativi e seducenti già solo se letti da intenditori come nel caso de “Nella stanza degli scrittori” o “Gli effetti speciali di Leverage”. Si, si tratta di un piccolo lusso, è vero. A voi la scelta di se concedervelo oppure no.
Ideatori: John Rogers, Chris Downey Cast: Timothy Hutton, Gina Bellman, Christian Kane, Beth Riesgraf, Aldis Hodge Genere: azione/avventura Caratteristiche tecniche: DVD 9 Audio: Italia D.D. 5.1 Iglese 2.0 Formato Video: 16/9 1.78:1 Sottotitoli: italiano solo per gli extra Durata: 315 minuti Contenuti speciali: • Promo dei singoli episodi • Nella stanza degli scrittori • Anatomia di un combattimento • Beth Riesgard una pazza attrice • Gli effetti speciali di Leverage
Altra release disponibile in versione rental dal 10 febbraio e in versione sell dal 10 marzo, 'Le mie grosse grasse vacanze greche', sorta di ricalco di 'Il mio grosso grasso matrimonio greco' .Questo film è come una cartolina: leggero e romantico incornicia una visione volutamente parziale della realtà che si scopre affascinata dinanzi a una Grecia la cui storia viene riscoperta come rivisitazione addolcita della vita. Se amate le commedie romantiche questo dvd della Dall'Angelo Pictures fa per voi, vi basterà premere il tasto play per lasciarvi per un po’ alle spalle la vostra vita e ritrovarvi ad ascoltare il vento che sussurra parole d’un ancestrale amore antico mentre accarezza le colonne di un Partenone più vicino a un cielo (di cartongesso ma romantico) che alla terra (impietosamente nuda e cruda). La storia ci parla di Georgia (Nia Vardalos), una guida turistica, che prende la vita troppo sul serio e nel suo lavoro è eccessivamente puntigliosa. Tutto sembra andare storto, fino a quando non si trova a fare i conti con uno strampalato gruppo di turisti in vacanza in Grecia: un’ingessata coppia inglese con figlia arcigna al seguito, la tipica coppia americana con bandiera stelle e strisce, un ragazzo single che non può fare a meno del suo Blackberry, una coppia australiana innamorata della loro Foster, un vero e proprio miscuglio di personalità e culture a dir poco bizzarre . “Oracolo” del gruppo è Irv (Richard Dreyfuss) che insieme a un affascinante e misterioso autista aiuteranno Georgia a lasciarsi andare e a godersi la vita. I problemi sullo sfondo non mancano: la mancanza di lavoro, la dispersione della storia greca a favore di un turismo macdonaldizzato e la poca voglia di riscoprire una terra incantata sostituita dalla sterile ricerca di dozzinali souvenir sono solo alcuni esempi. Tutto ciò, nondimeno, nel film, ha importanza marginale e dunque ci si balla sopra al ritmo di un rinato Sirtaki che sa un po’ di danza alla vita (come inno ad essa) e un po’ di danza sotto la vita (se questa è la realtà meglio non pensarci e accettarla col sorriso). E poi c’è l’amore che riscopre la sua magia e emerge dal petto come una necessità primaria e insostituibile, anche nel suo aspetto più animalesco e carnale. Una romantica cartolina quindi, così come emerge anche dai contenuti speciali che si strutturano in suggestive fotografie (così nella sezione “Panorami della Grecia”) e consigli di viaggio (rimando a “I consigli di viaggio di Nia Vardalos”). Il prezzo del viaggio è € 16,99. Un prezzo che vi consentirà di vedere la Grecia in 16/9 e ascoltare il Sirtaki anche in Dolby Digital 5.1. Non è un suono “reale” ma, in questo caso e dato il genere del film, solo così può avere un sound più dolce. P.S. Un appunto va fatto sul titolo che, come purtroppo spesso accade, si scosta troppo (e a mio parere in maniera controproducente) dall’originale “My life in ruins”, un gioco di parole tra “La mia vita in rovine” e “La mia vita tra le rovine (della Grecia)” andato perso a favore di un richiamo a “Il mio grosso grasso matrimonio greco” di carattere principalmente commerciale (i punti in comune tra i due film sono solo attrice e produttori). Oltretutto la protagonista in Grecia ci lavora quindi non si capisce a chi si riferisca il titolo con “Le mie”. Oltretutto di cose “Grosse e grasse” non ce ne sono in tutta la pellicola. Da qui il mio dubbio (non rivolto al caso singolo ma al panorama italiano in generale): prima di cambiare il titolo ai film almeno li guardano?
Regia: Donald Petrie Cast: Nia Vardalos, Richard Dreyfuss Genere: Commedia romantica
Caratteristiche tecniche: Audio: Italiano D.D. 5.1, Inglese D.D. 5.1 Formato Video: 1.78:1 Panoramico anamorfico 16/9 Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti, inglese Durata: 110 minuti+ extra
Contenuti speciali: - A proposito del film - Interviste - Backstage - Panorami della grecia - I consigli di viaggio di Nia Vardalo
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