Gunther Acherer di panoramadiffusion.it: “Da 19 anni il Sympatex bike Festival di Riva del Garda attira un numero sempre più crescente di appassionati della mountain bike provenienti da tutta Europa. Molti bikers nell´arco dell´anno tornano a Riva anche dopo l'evento, al momento che questo paradiso sul lago di Garda è una delle regioni montuose più amate d'Europa e soprattutto dai tedeschi. Partecipare come sponsor è voler rafforzare i rapporti di collaborazione con il Trentino Alto Adige, l’organizzazione del festival e VAUDE che rappresenta il meglio dello spirito dei bikers nelle sue collezioni abbigliamento e accessori. Quest’anno partecipano anche gli atleti del nostro Team Vaude_Centurion_Uvex_Bike”.
Quest'anno, durante i quattro giorni del festival, sono attesi di nuovo oltre 20.000 visitatori. L´intenso programma si rivolge a tutti i bikers di tutte le età, siano essi principianti o professionisti, con una vasta gamma di interessanti opportunità per praticare questo sport.
Oltre alle varie discipline della mountain bike rappresentate a Riva, il Sympatex bike Festival Garda Trentino serve soprattutto al dialogo aperto e diretto tra industria e mountain biker. Non capita raramente che produttori del settore MTB possano festeggiare a Riva il loro debutto mostrando in anteprima i loro articoli ad un vasto pubblico. Ma a Riva non dovrete solo stupirvi.
Quello che conta al Sympatex bike Festival Garda Trentino è soprattutto il partecipare. Molti espositori presenteranno le loro ultime novità, come ruote, abbigliamento o accessori che potranno essere testati gratuitamente. Grande highlight di quest´anno sarà la bike Rocky Mountain Marathon powered by Vaude nella giornata di domenica 29 aprile. Si aspettano di nuovo oltre 2.000 partecipanti che potranno scegliere tra 4 diverse distanze (tra 27-105 km / 600-3.561 metri di dislivello). Per molti la Marathon di Riva è una delle più belle d'Europa.
Ogni anno al cancelletto di partenza si presentano numerosi professionisti provenienti da tutto il mondo: anche per loro la maratona è una delle prime dure sfide della stagione. Con la Rocky Mountain Marathon parte anche la "Syncros MarathonMan Series 2012", il più grande circuito di MTB Marathon d'Europa. Nel programma del BIKE-Festival 2012 anche una gara 4X, lo "Scott Nightsprint", il Dirt-Contest King of Dirt powered by Saalbach Hinterglemm“, come anche lo Specialized Enduro Ride powered by Shimano“ e la gara dei giovani, la Scott Junior Trophy powered by Milka“. La vera novità 2012 è la "Milka Bella Riva Team Cup powered by Shimano", una specie di gara sprint aperta a tutti che attraversa il centro storico di Riva.
VAUDE e Sympatex estrarranno ogni giorno una giacca VAUDE mod. Realto m’s-w’s del valore di 220 Euro. Il modello Realto a 3 strati è sinonimo di prestazioni al top. Oltre all’ottimale traspirazione la membrana Sympatex assicura il 100 % di resistenza al vento e all’acqua. Nemmeno l’ambiente è stato dimenticato in questo caso: il modello Realto è certificato Green Shape e bluesign, prodotto con materiali di consumo e in stabilimenti eco sostenibili. Inoltre la membrana Sympatex è guaranteed green, completamente riciclabile: un must per i Biker! Per partecipare all’estrazione è sufficente compilare un modulo presso lo stand Sympatex.
Percorso-Rocky Mountain BIKE Marathon Garda Trentino powered by Vaude - Domenica 29 Aprile 2012
RONDA FACILE la nuova ronda della ROCKY MOUNTAIN BIKE Marathon powered by VAUDE Dopo il successo della scorsa edizione viene riproposta la Ronda Facile. Una “passeggiata” adatta ai neofiti della Mountain-Bike, alle famiglie e ai futuri biker. Circa 24 km e 400 metri di dislivello sono i numeri di questa ronda che parte da Riva del Garda, raggiunge Arco e Varignano sul percorso della Ronda Piccola per poi staccarsi e ricongiungersi alla Piccola in località Murlo e attraversare l’abitato di Laghel con i suoi oliveti e la vista del Castello di Arco. Il percorso procede su asfalto e sterrato in direzione Ceniga, Caneve per poi raggiungere Riva del Garda. In questa Ronda è previsto un punto di ristoro. Al contrario delle altre 3 Ronde, per questa bisogna iscriversi separatamente, il costo è 30 euro per persona e la partecipazione è aperta ai minorenni, a partire da 14 anni se accompagnati da un genitore o chi ne fa le veci, a partire da 16 anni con permesso scritto dai genitori. Al contrario delle altre 3 Ronde, per questa bisogna iscriversi separatamente, il costo è 30 euro per persona. La partenza è Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 08.15. Per questa Ronda non sono previste premiazioni.
RONDA PICCOLA Partenza prevista da Riva del Garda, poi si percorre l’ampia strada statale che porta ad Arco fino all’altezza della rotatoria di via S. Andrea in cui si svolta a sinistra verso l’abitato di “Varignano”. Entrati in Varignano, la strada incomincia a salire per poi arrivare ad una impegnativa pendenza di circa 13 % quando si svolta a sinistra lungo una stradina contornata da piante di olivo che conduce a “Volta di Nò”. Giunti in tale località, si continua percorrendo una caratteristica stradina sterrata che offre una bellissima vista del Lago di Garda e con un nome davvero particolare: “strada del Pil”. Proseguendo si arriva al grazioso abitato di “Tenno” e percorrendo brevemente, circa 400 metri la SS 421 si ha anche l’opportunità di passare vicino al magnifico castello medioevale; poco dopo si svolta a sinistra per imboccare una strada sterrata con una pendenza del 5% che conduce a “Ville del Monte”. In prossimità dell’abitato di Ville del Monte si attraversa la SS 421 per immettersi su una strada asfaltata in salita che porta al bellissimo ed antico borgo medioevale di “Canale” e luogo del primo ristoro posto quindi al km. 11.5. Dopo il ristoro, si prosegue salendo per la strada asfaltata, si passa l’abitato di “Calvola” e si prosegue in direzione del rifugio San Pietro. Prima del rifugio si devia a sinistra su una strada forestale sterrata con pendenze del 8-9 % che porterà sino a “San Giovanni al Monte”. Giunti in prossimità dell’abitato di San Giovanni al Monte verrà dislocato il secondo ristoro in una magnifica zona pianeggiante con grandi prati. Poco lontano da quest’ultimo è previsto il G.P.M. collocato ad una altezza di circa 1.150 metri sul livello del mare.
Da questo punto in poi la strada inizia a scendere e si devia lungo uno sterrato, facilmente percorribile e di adeguate dimensioni, eccetto un piccolo tratto di circa 150 m. Dopo circa 4 km di discesa sterrata, si riprende a percorre la strada asfaltata fino alla località “Mandrea”; in prossimità di tale località si svolta a sinistra per immettersi sulla vecchia strada sterrata che porta all’abitato di “Padaro”. Giunti nel paese, si ripercorre per circa 1 km la strada asfaltata, poi si devia a sinistra lungo una stradina con pavimentazione ciottolata e sterrata che si snoda tra un bellissimo oliveto (gli olivi più a nord d’Europa) ed una suggestiva vista del Castello di Arco che giunge poco dopo nella località di “Laghel”. In tale località in prossimità della graziosissima chiesetta è previsto il terzo ristoro. Il percorso poi prosegue su strada asfaltata sino al punto in cui si devia a destra per immettersi su un percorso sterrato in discesa che porta nella località di “Ceniga”. Prima di arrivare in tale località si arriva al fiume Sarca che è facilmente attraversalo percorrendo un magnifico ponte Romano. Superato poi il paese di Ceniga, il percorso si snoda attraverso una caratteristica pianeggiante stradina di campagna fino all’abitato di “Moletta”. Si prosegue poi su strada asfaltata in direzione di San Martino, Massone e Caneve. Poco dopo l’abitato di “Caneve”, si percorre la SP 118 sino all’abitato di “San Giorgio”. Il percorso prosegue poi lungo stradine di campagna e strade comunali fino all’arrivo a Riva del Garda previsto a pochi metri dal lago vicino alla spiaggia degli Olivi.
RONDA GRANDE Il primo tratto del percorso della Ronda Grande percorre lo stesso tracciato della Ronda Piccola, ed è solo dopo l’abitato di Ceniga che il percorso di gara si differenzia. Dopo tale località si devia infatti a sinistra per immettersi sulla SP 84 e poi si svolta nuovamente a sinistra per immettersi sul sentiero denominato delle Marocche, passando prima dinnanzi alla Centrale di Fies e poi proseguendo sino all’abitato di “Pietramurata”. Subito dopo il paese, è previsto il quarto ristoro in prossimità del Bar Pedrotti. Si prosegue attraversando il ponte sul fiume Remon e poi si sale su una piccola strada asfaltata che porta alla discarica di “Cavedine”; subito dopo la discarica si svolta a sinistra per iniziare un interessante single trek di circa due km per poi svoltare a destra e risalire sempre su un sentiero sino a “Dosso di Croce”. Il percorso prosegue per circa 4 km sempre lungo una strada forestale sterrata e vallonata. Giunti sopra l’abitato di Drena si svolta verso sinistra su una strada sterrata in leggera discesa sino al “Passo Uldarico”. Qui si percorre per circa 400 metri la SP 84, per poi svoltare a sinistra e subito dopo a destra su una vecchia strada sterrata che porta all’abitato del “Luc”. In tale località la strada incomincia a scendere su un strada secondaria asfaltata sino al Ristorante Casina dove è previsto il quinto ristoro. Si prosegue lungo una bellissima strada forestale che si snoda tra gli alberi di castagno sino alla località di “Braila Bassa” per poi proseguire lungo una stradina asfaltata passando dalla località di “Pianaura” e poi di “Policromuro”. Giunti in prossimità dell’abitato di Massone il percorso si interseca con il tracciato della Ronda Piccola sino all’arrivo.
RONDA EXTREMA Il primo tratto della Ronda Extrema percorre il medesimo tracciato della Ronda Grande sino alla località “Braila Bassa”; dopo tale località si svolta a sinistra per iniziare l’impegnativa salita su una strada forestale sterrata con pendenze sino al 12%. Il percorso si snoda quindi attraversando l’abitato di “Braila Alta, Carobbi, Fraipiano, Tovi, Passo due Sassi”. Da tale passo inizia una breve discesa di circa 4 km, ma poi inizia nuovamente una salita con pendenze del 14 % sino alla località “San Antonio” posta a 1.229 metri sul ivello del mare. In tale località è previsto il sesto ristoro. Si prosegue poi attraversando la SP 48 all’altezza del “Passo Santa Barbara” e si percorre una stradina sterrata che dal “Monte Creino” porta alla “Malga Fiavei” dove inizia la “mitica” discesa del Monte Corno (quasi 10 km. a “mozzafiato”) che porta sino alla località di “Bolognano”. Giunti quindi in questa località sulla SP 48 del Monte Velo si svolta a destra salendo per circa 500 metri, per poi svoltare a sinistra lungo un fondo privato coltivato a vigneto per poi proseguire sino al campo sportivo di Bolognano. Superato il campo da calcio, il percorso interseca il tracciato della Ronda Piccola e Grande sino all’arrivo.
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