Ylenia Lucisano torna sulla scena musicale con un inedito che promette di lasciare il segno: Terra Rossa, disponibile da oggi in radio e digitale, segna una svolta nella carriera della cantautrice calabrese. Il nuovo singolo, pubblicato per Miraloop Hearts e distribuito da Pirames International, rappresenta non solo un ritorno discografico ma anche l'inizio di una ricerca sonora che intreccia tradizione, identità e sperimentazione electro folk.
Terra Rossa accompagna l'ascoltatore attraverso un viaggio intenso tra rabbia e amore, distanza e appartenenza, perdita e riscoperta. Le calde sfumature della musica popolare del Sud Italia si fondono con influenze africane e caraibiche, creando un ritmo magnetico e coinvolgente sospeso tra memoria e contemporaneità. Il titolo del brano si ispira a Rossano, città natale dell'artista caratterizzata dal tipico suolo argilloso color rosso: una terra che diventa simbolo di storia, radici e stratificazione culturale.
Il racconto musicale di Lucisano non è nostalgico: interpreta la Calabria come un legame vivo, sacro e a volte doloroso. Questa prospettiva si esprime in particolare nel finale del brano, cantato in dialetto rossanese: "o sang è terra russ, ca a o sud vo tornar". In merito, Ylenia Lucisano afferma: Ho scritto Terra Rossa per cantare le cose scomode del sud, non la nostalgia, ma la rabbia che ti fa perdere identità. Ma solo chi conosce le proprie radici sa sempre in quale direzione tornare. Terra Rossa nasce da un amore viscerale per la mia terra, quella terra che ho lasciato, ma che non ha mai lasciato me. Perché il sangue sa sempre dove tornare.
Il singolo è idealmente il seguito di "Movt Movt", uscito dodici anni fa: se il brano precedente raccontava il coraggio della partenza, Terra Rossa rappresenta il ritorno consapevole alle origini. Scritto dalla stessa Lucisano con musica di Gerolamo Sacco - anche produttore e arrangiatore del pezzo - questo lavoro si inserisce in un percorso artistico che miscela canzone d'autore italiana e suoni contemporanei.
Ylenia Lucisano è nota per la capacità di trasformare le radici calabresi in forme musicali innovative. Dal debutto nel 2013 con "Quando non c'eri" e la partecipazione al Concerto di Natale su Rai Due, l'artista ha collezionato riconoscimenti come il Premio Lunezia 2014 e il Capri Exploit Award. Con "Movt Movt" si è esibita al Concertone del Primo Maggio e negli anni è salita sui palchi di festival prestigiosi e ha collaborato con nomi come Pacifico, Zibba e Giuseppe Anastasi. Nel 2016 ha raggiunto Area Sanremo e, dal 2018, è stata prodotta da Taketo Gohara per Virgin Records/Universal Music Italia.
Alla produzione di Terra Rossa c'è Gerolamo Sacco, compositore e fondatore di Miraloop, etichetta indipendente che dal 2008 esplora tutti i generi, dalla progressive house al pop d'autore. Sacco, laureato in Storia della Musica Moderna e Contemporanea e formatosi al Conservatorio di Bologna, vanta oltre 300 pubblicazioni e numerosi posizionamenti in classifica come produttore e cantautore.
Con Terra Rossa, Ylenia Lucisano invita il pubblico a riflettere sull'importanza delle proprie origini, tra memoria e cambiamento, in una contaminazione sonora che promette nuovi orizzonti per la musica italiana.
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