Ad Hoc, la società di GruppoRagaini dedicata alla produzione di radiatori di design, partecipa per la prima volta al Salone del Mobile, che si svolge dal 5 al 10 aprile 2006 presso il nuovo polo fieristico di Rho. Ad Hoc accoglierà il pubblico e la stampa presso lo stand B47 – Padiglione 14. In linea con lo spirito della manifestazione, che rappresenta l’evento guida a livello internazionale del settore dell’arredamento dove trovano spazio innovazione e avanguardia creativa, Ad Hoc presenterà agli ospiti del Salone le nuove proposte della collezione 2006/2007, esposte presso lo stand insieme ai radiatori “storici” dell’azienda.
Tra i nuovi radiatori, particolare attenzione meritano i modelli realizzati dai designer Takahide Sano e Stefano Anconetani, che hanno progettato tre nuovi corpi scaldanti, presentati al Salone in prototipo. La grande capacità creativa, la forza espressiva e l’attenzione ai dettagli che caratterizzano le opere di Sano e Anconetani rendono i nuovi modelli veri e propri complementi d’arredo e mantengono la concezione innovativa e rivoluzionaria del design che è alla base del successo di Ad Hoc. Questi corpi radianti diventano protagonisti dello spazio abitativo e trovano nel Salone del Mobile il luogo ideale dove esprimere il concept che li anima.
Nell’ambito della manifestazione, Ad Hoc, inoltre, proclamerà il vincitore di “Hide the Heat – il calore nascosto”, il progetto realizzato da Ad Hoc e dall’Istituto Europeo di Design di Roma in collaborazione con l’Istituto Mides e Lozzi S.r.l. Gli studenti del Corso Triennale di Design dello IED hanno ideato nuove forme di corpi scaldanti attraverso un approccio alternativo. Dopo aver visitato gli stabilimenti di Ad Hoc a Loreto, gli studenti hanno progettato 14 modelli di radiatori, che Ad Hoc ha realizzato in prototipo.
Una Commissione di esperti ha esaminato i modelli proposti dagli studenti e ha scelto il migliore in termini di innovazione e fattibilità. Al Salone del Mobile verrà proclamato il vincitore e il suo prototipo verrà esposto e presentato al pubblico.
“Da qualche tempo nel mercato è emersa una forte domanda di ben fatto, che porta i produttori di beni per la casa a ripensare ai loro prodotti, a vederli sotto un’ottica nuova” ha commentato Stefano Ragaini, Presidente di Ad Hoc. “L'economia mondiale verso la quale ci stiamo muovendo diventerà sempre di più un’economia delle idee: dobbiamo avere buone idee che costruiscano innovazione culturale, dei modi di vivere, dei modi di vedere, dei modi di stare bene. In Ad Hoc abbiamo scelto di percorrere questa strada, creando ‘radiatori che arredano’, conferendo all’elemento radiante un valore aggiunto finora negato. Crediamo, in questo modo, di contribuire alla creazione di una nuova cultura dell’abitare”.
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