Afterhours celebrano 40 anni di carriera con il Premio Tenco e un tour sold out

Afterhours celebrano 40 anni di carriera con il Premio Tenco e un tour sold out

Afterhours ricevono il Premio Tenco alla carriera 2026 e annunciano un tour europeo per i 40 anni, con ristampa speciale di Quello che non c'è.

Gli Afterhours vengono insigniti del Premio Tenco alla Carriera 2026, un riconoscimento che conferma il loro ruolo cruciale nella storia della musica italiana. Il premio arriva alla vigilia di due importanti anniversari: i 40 anni dalla pubblicazione del primo 45 giri My Bit Boy del 1987, che segnò l'esordio della band, e i 25 anni di Quello che non c'è, l'album del 2002 diventato uno dei pilastri del rock italiano.

Per celebrare questi traguardi, la band milanese guidata da Manuel Agnelli annuncia una speciale ristampa dell'album Quello che non c'è, in uscita il prossimo 22 gennaio 2027 (Universal Music Italia), giorno in cui partirà anche la leg italiana del nuovo tour Quello che non c'è - Tour 2027. Il tour, prodotto da MC2Live, prenderà il via il 12 gennaio da Amsterdam e toccherà le principali città europee - tra cui Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino - prima di approdare in Italia con quindici date in tutto il Paese.

Il successo è già tangibile: sono sold out i concerti di Berlino, le prime date di Roma e Milano (ancora disponibili i biglietti per le seconde), e entrambe le date di Nonantola (MO). La risposta del pubblico conferma l'attesa per una delle tournee più significative della prossima stagione concertistica italiana.

Ad affiancare Manuel Agnelli sul palco ci saranno Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino e chitarra), Giorgio Prette (batteria) e Giacomo Rossetti (polistrumentista), per proporre una scaletta incentrata soprattutto su Quello che non c'è, ma senza dimenticare i grandi classici che hanno segnato la carriera del gruppo.

Pubblicato nel 2002, Quello che non c'è seguiva gli acclamati Hai paura del buio? e Non è per sempre, contribuendo a ridefinire i canoni del rock alternativo italiano con testi profondi e sonorità raffinate. Il disco colpì critica e pubblico per la sua forza introspettiva e per la capacità di raccontare il disagio esistenziale e il confronto con una realtà spesso sfuggente.

Nel presentare l'album venticinque anni fa, Manuel Agnelli sottolineava: Eravamo stanchi di urlare ritornelli simbolo, di mostrare una cinica ironia verso le realtà della vita che ci disgustano. Ironizzare sulle cose fa parte della cultura italiana, ma ormai non è più tempo per scherzare: bisogna prendere di petto la realtà dei fatti. Il mondo di oggi ci fa schifo e bisogna dirlo senza tanti sorrisi. Una dichiarazione che continua a risuonare attuale, perché i temi dell'album restano vivi e capaci di parlare alle nuove generazioni.

Il tour partirà il 12 gennaio 2027 da Amsterdam e toccherà città come Bruxelles, Londra, Parigi, Berlino, Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Venaria Reale (TO), Napoli, Cesena, Roma (Atlantico), Milano (Alcatraz) e Nonantola (MO). Bella notizia per i fan: i biglietti sono disponibili sui principali circuiti autorizzati.

Con il Premio Tenco alla Carriera, la ristampa di Quello che non c'è e un tour già da record, gli Afterhours si confermano come una delle realtà più influenti e longeve del rock italiano, pronti a raccontare ancora una volta il presente con la stessa intensità di sempre.

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