La strategia di espansione globale di Audi compie un deciso salto in avanti in occasione del Salone dell’Automobile di Pechino 2026, palcoscenico scelto per presentare una roadmap ambiziosa che individua nella Cina il fulcro di una trasformazione tecnologica e commerciale senza precedenti. Il marchio dei quattro anelli punta su una doppia identità di brand e su una flessibilità produttiva estremamente evoluta, elementi chiave per adattarsi a un mercato in continua evoluzione. Il CEO Gernot Döllner ha ribadito che l’azienda sta entrando nella fase più importante della propria offensiva di prodotto, con l’obiettivo di soddisfare in modo sempre più preciso le esigenze dei clienti locali, anche grazie alle solide collaborazioni con FAW e SAIC.
Protagonista assoluto della rassegna è il nuovo AUDI E7X, secondo modello di serie del marchio gemello AUDI, pensato per presidiare il segmento dei SUV elettrici di lusso. Questo modello rappresenta una perfetta sintesi tra ingegneria tedesca e integrazione nell’ecosistema digitale cinese. Con una lunghezza superiore ai cinque metri e un passo che supera i tre metri, l’E7X garantisce un livello di comfort tipico di un’ammiraglia, senza rinunciare a prestazioni elevate grazie alla trazione integrale quattro e a motorizzazioni comprese tra 408 CV e 680 CV. L’autonomia si attesta come uno dei suoi punti di forza, arrivando fino a 750 chilometri secondo il ciclo CLTC, grazie a una batteria di nuova generazione da 109 kWh.
La collaborazione tra Audi e SAIC si rafforza ulteriormente con la creazione di un nuovo AUDI Innovation & Technology Center a Shanghai, destinato a diventare il cuore della ricerca e sviluppo per i modelli futuri basati sulla Advanced Digitized Platform. Questa architettura promette veicoli sempre più iper-connessi e dotati di intelligenza artificiale avanzata, in grado di rivoluzionare l’esperienza utente, in particolare attraverso comandi vocali evoluti. Dopo il successo dell’AUDI E5 Sportback, insignita del titolo di China Car of the Year, il piano industriale prevede l’arrivo dell’E7X nelle concessionarie entro la prima metà del 2026, seguito da un terzo modello nel 2027 e da ulteriori quattro vetture sviluppate congiuntamente.
Parallelamente, Audi continua a rinnovare la propria gamma tradizionale attraverso la partnership con FAW. A Pechino hanno debuttato le nuove Audi A6L e Audi A6L e-tron, versioni a passo lungo progettate specificamente per il mercato cinese. In particolare, la A6L e-tron, basata sulla piattaforma PPE, si distingue per una batteria da 107 kWh che consente un’autonomia fino a 815 chilometri, confermandosi tra i riferimenti del segmento. Sul fronte delle motorizzazioni termiche, la nuova A6L introduce tecnologie avanzate come le sospensioni pneumatiche adattive e lo sterzo integrale, a testimonianza della volontà del brand di offrire soluzioni diversificate e altamente tecnologiche per ogni esigenza di mobilità.
L’innovazione, da sempre racchiusa nel motto Vorsprung durch Technik, trova in Cina una declinazione ancora più evoluta grazie a soluzioni software dedicate, come l’architettura elettronica E³ 1.2, progettata per gestire infotainment e servizi digitali in modo integrato. Entrambe le versioni della A6L sono dotate di sistemi di assistenza alla guida di Livello 2++ e dell’Audi Assistant, un assistente virtuale sviluppato per adattarsi alle abitudini degli utenti cinesi. Con oltre 10 milioni di clienti attivi nel Paese, Audi si conferma un protagonista assoluto del cambiamento, guardando anche al debutto nel campionato di Formula 1 previsto per il 2026 come ulteriore dimostrazione di un DNA profondamente sportivo e orientato all’innovazione.
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