L’evoluzione dell’automotive entra in una nuova fase: Bosch ha annunciato che al CES 2026 di Las Vegas presenterà un cockpit completamente basato sull’intelligenza artificiale, frutto della collaborazione con Microsoft e NVIDIA. L’obiettivo è trasformare l’abitacolo in un partner intelligente e proattivo, capace di apprendere e assistere il guidatore in tempo reale.
Markus Heyn, membro del board Bosch e Presidente di Bosch Mobility, ha dichiarato: “Il cockpit basato sull’AI di Bosch rende la guida più confortevole, intuitiva e sicura per tutti gli occupanti.” Secondo l’azienda, la nuova “piattaforma di estensione AI” consente di aggiornare rapidamente i sistemi presenti in molti veicoli con funzioni di intelligenza artificiale avanzata, senza necessità di modifiche hardware o strutturali.
Il cockpit potenziato dall’AI è progettato per riconoscere abitudini, preferenze e contesto d’uso, offrendo risposte immediate alle esigenze del conducente. Un esempio pratico: basterà dire “Ho freddo” perché il sistema accenda il riscaldamento del sedile e regoli automaticamente la temperatura interna. Questa interazione naturale e reattiva dimostra come il software sia diventato il cuore dell’esperienza di bordo.
Bosch vede in questo settore una grande opportunità di crescita. Le previsioni di mercato indicano che il valore globale delle soluzioni di infotainment basate sull’intelligenza artificiale raggiungerà circa 17 miliardi di euro entro il 2030. L’azienda punta a superare i 2 miliardi di euro di vendite nel segmento delle soluzioni di infotainment entro la stessa data, aspirando a una posizione di leadership tra i principali fornitori mondiali.
Un aspetto innovativo riguarda la trasformazione dell’automobile in un “ufficio mobile”. In collaborazione con Microsoft, Bosch rende possibile l’utilizzo di strumenti come Microsoft 365 direttamente dal veicolo. È così che un semplice comando vocale potrà permettere di partecipare a una riunione su Teams, mentre il sistema attiverà automaticamente il cruise control adattivo per garantire la sicurezza. La connessione tra ambiti digitali e veicolari apre la strada a una guida più produttiva ma allo stesso tempo sicura.
Alla base della piattaforma AI si trova il system-on-chip NVIDIA DRIVE AGX Orin, capace di fornire una potenza di elaborazione tra 150 e 200 tera-operazioni al secondo. Questo garantisce prestazioni elevate per le applicazioni più esigenti, come l’elaborazione in tempo reale dei sensori, i modelli visione-linguaggio e le interazioni vocali complesse. L’architettura si basa sull’ecosistema NVIDIA CUDA, offrendo agli sviluppatori automotive la possibilità di integrare facilmente i propri algoritmi e agenti AI.
Per la gestione e il continuo aggiornamento delle funzioni di intelligenza artificiale, Bosch utilizza anche Microsoft Foundry, che assicura un’infrastruttura cloud scalabile e sempre aggiornata. Attraverso questa integrazione, l’esperienza del cockpit evolve costantemente, adattandosi al contesto e alle preferenze del conducente.
L’introduzione della piattaforma AI rappresenta un passo strategico verso un futuro in cui il veicolo sarà sempre più intelligente, personalizzato e interconnesso. Bosch, con le sue partnership tecnologiche e la lunga esperienza nell’automotive, mostra di essere pronta a guidare questa trasformazione globale.
L’anteprima mondiale del cockpit basato sull’intelligenza artificiale avverrà al CES 2026, dove Bosch porterà sul palcoscenico di Las Vegas il suo concetto di mobilità del futuro — una sinergia perfetta tra software, potenza di calcolo e comfort umano.