Campionati Assoluti d'Italia Enduro

Campionati Assoluti d'Italia Enduro

Più bella di quella conquistata ad inizio marzo a Colle Val di Elsa (SI) nella prima prova dei Campionati Assoluti d’Italia Enduro. Più bella di ogni più...

Più bella di quella conquistata ad inizio marzo a Colle Val di Elsa (SI) nella prima prova dei Campionati Assoluti d’Italia Enduro. Più bella di ogni più rosea aspettativa e di qualsiasi ambizioso progetto. D’accordo, si rischia di uscire dallo stato emotivo del momento e, quindi, di esagerare; ma avendo vissuto in Sicilia la prima prova del Campionato Europeo sulle prove speciali, al paddock e lungo il percorso, gli attimi culminanti della straordinaria doppia vittoria del Daihatsu Terios Team nella classifica riservata alle squadre, unita a ben sei vittorie nelle singole classi, ci sembra di non avere il minimo dubbio. Cioè, che questa impresa ottenuta sabato e domenica sia davvero più bella di quella ottenuta precedentemente in Toscana. Nel senso anche maggiormente “sentita” per come è stata ottenuta dalla squadra bergamasca guidata dall’appassionatissimo Enrico Bertolini, general manager di Daihatsu Italia; e, quindi, accompagnata da un’esplosione di gioia incontenibile, in quanto è stato come rinascere e battere la malasorte della vigilia. Tecnici, meccanici, e l’intero gruppo del Daihatsu Terios Team a saltare in aria, ad abbracciarsi. Prima sulla linea del traguardo quando uno alla volta sono transitati Canova, Facchin e Zanni, poi sul podio durante le premiazioni. Stupendo l’abbraccio fra i piloti e tutti i componenti della squadra a significare che tutti assieme avevano vinto, l’uno per l’altro. Ed Enrico Bertolini insieme a Giancarlo Comotti, quest’ultimo presidente del Moto Club Treviza del quale il Daihatsu Terios Team è partner, non ha potuto certo fare a meno di sottolineare subito la grande importanza avuta dai proprio piloti in questo trionfo.

“E’ stato davvero uno stupendo week-end che in un solo colpo ha cancellato tutti i timori della vigilia dovuti ad una serie di coincidenza sfortunate. Giovanni Gritti è rimasto a casa e sarà addirittura assente per diverso tempo dalle gare in quanto la settimana prima di questa prova dell’europeo si è infortunato ai legamenti del ginocchio destro. Canova prima del via ha sofferto uno stiramento muscolare al collo ed ha gareggiato solo grazie all’assistenza medica della Dottoressa Lorena Sangiorgi dello staff medico FMI. Facchin dopo per l’infortunio di Gritti non è stato schierato più nella classe Senior E3 ma nella Senior E2. Zanni ha potuto provare solo pochi giorni prima del via la nuova Honda 490X dopo aver corso le altre gare con la 250 2T. Ecco perché questa vittoria di squadra ha u n significato maggiore rispetto a quella ottenuta negli Assoluti d’Italia in Toscana. I nostri piloti sono stati fantastici. Ringrazio tutti, ma a tutti voglio ricordare che la prossima vittoria sarà ancora più bella”- Enrico Bertolini ha raccontato all’arrivo della gara siciliana di Letojanni.

Insomma, troppo bello per essere vero; Facchin e Zanni sei volte primi. Se Zanni è risultato il grande dominatore della prova d’apertura del Campionato Europeo Enduro con una magica doppietta nella classifica assoluta ed in quella della classe Senior E3, Facchin è stato anch’esso magico. Basti dire che dopo aver dominato la frazione di sabato, domenica è riuscito nuovamente a vincere precedendo l’avversario più diretto di pochi centesimi di secondo grazie ad un recupero da manuale in quanto aveva inizialmente perso parecchi secondi a causa di un’innocua scivolata nella prima prova speciale.

Prossimo appuntamento per il Daihatsu Terios Team, sabato 26 e domenica 27 aprile a Cala Gonone (NU) in Sardegna.

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