L'avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Andrea Sempio, ha preso posizione su Tg4 riguardo alle recenti intercettazioni che coinvolgerebbero il suo assistito, fornendo chiarimenti sul valore probatorio delle stesse e invitando alla massima cautela nell'interpretazione dei nuovi elementi d'inchiesta.
Nel programma Diario del Giorno su Retequattro, condotto da Sabrina Scampini, Cataliotti ha rivelato che due suoi collaboratori stanno procedendo all'estrazione e alla copia dei file audio delle intercettazioni in questione. "Dispongo già del testo di questa captazione. Una delle due rappresenterebbe - uso dieci volte il condizionale - il nuovo fondamento probatorio di questa accusa nei confronti di Andrea Sempio. Il resto è questione di consulenze che si contrappongono ad altre consulenze", ha dichiarato il legale.
Cataliotti ha poi spiegato come tra le intercettazioni ci sia una riproduzione delle dichiarazioni rese da Alberto Stasi subito dopo l'omicidio, accompagnate da commenti dello stesso Sempio. "Quella di cui avete parlato e che avete riportato per estratto è, in tutta evidenza, la rappresentazione di un verbale di Stasi che risponde alle domande degli inquirenti, domande a lui rivolte nei giorni immediatamente successivi all'omicidio. Una riproduzione che viene inframezzata da commenti del nostro assistito. Solo l'audizione dell'audio ci consentirà di discernere quando Andrea Sempio riportasse le parole di Stasi in prima persona e di chi gli rivolgeva le domande e quando, invece, commentasse. Il tenore di quella captazione è chiaramente riferito a una delle più deposizioni di Alberto Stasi".
Alla domanda su dove si trovasse Sempio e con chi fosse durante le intercettazioni, l'avvocato ha risposto: "Credo in auto, di soliloqui ce ne sono diversi. Per il momento, ci è stato consentito di prendere con strumenti ad hoc gli audio di quelle captazioni che sono menzionate nel 415-bis. Non avremo oggi ancora le altre, però, quando si parla di dichiarazioni, soliloqui - che sarebbero confessori - invito alla massima prudenza".
Nel concludere il suo intervento, Cataliotti ha posto l'accento sulle differenze tra le prove raccolte a discarico di Stasi e gli indizi a carico di Sempio, sottolineando come questi siano "perfettamente differenti". "Le prove che sono state raccolte in questo fascicolo, a discarico della responsabilità di Stasi, sono perfettamente differenti rispetto agli indizi che graverebbero sul mio assistito".
La vicenda resta in pieno svolgimento, con la difesa che insiste sulla necessità di analizzare approfonditamente ogni elemento prima di trarre conclusioni affrettate.
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