Crisi umanitaria in Congo e Burundi: UNHCR rilancia la campagna Torniamo a sentire

Crisi umanitaria in Congo e Burundi: UNHCR rilancia la campagna Torniamo a sentire

Torniamo a sentire, la campagna UNHCR 2026, richiama all'urgenza di aiutare milioni di rifugiati e sfollati colpiti da conflitti, fame e shock climatici.

Milioni di rifugiati e sfollati in Repubblica Democratica del Congo e in Burundi lottano per sopravvivere a conflitti, fame e shock climatici, aggravati dai drastici tagli agli aiuti umanitari e dalle ripercussioni delle crisi internazionali. UNHCR lancia nuovamente la campagna Torniamo a sentire, invitando a rompere l'indifferenza verso una tragedia che si consuma lontano dai riflettori.

Nel cuore dell'Africa, la Repubblica Democratica del Congo è da anni teatro di una delle emergenze umanitarie più gravi al mondo. Oltre 5,6 milioni di persone sono sfollate all'interno del Paese, più di 1,2 milioni hanno cercato rifugio oltre i confini nazionali. Ben 27,7 milioni di persone versano in condizioni di grave insicurezza alimentare e 4,5 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione acuta, così come 3,7 milioni di donne in gravidanza o allattamento.

Accanto al Congo, anche il Burundi affronta condizioni estremamente difficili. Pur essendo uno dei Paesi più poveri al mondo, il Burundi ospita 113 mila rifugiati in fuga dalle violenze nella Repubblica Democratica del Congo. La pressione sulle risorse è immensa: i siti di Busuma e Musenyi, così come il centro di transito di Cishemere, sono sovraffollati e privi di servizi essenziali. Solo nel sito di Busuma, quasi 67.000 persone vivono in spazi destinati a poco più di 14.000, mentre l'acqua disponibile è meno della metà dello standard minimo di emergenza. L'accesso a cibo, cure mediche e strutture igieniche è tragicamente carente e il rischio colera è costante.

Particolarmente allarmante è la condizione delle donne e dei bambini. Il 60% dei rifugiati è composto da minori, molti dei quali non accompagnati o separati dalle famiglie. Su 1.300 donne rifugiate intervistate, oltre 1.200 hanno riferito di aver subito almeno una violenza sessuale prima di arrivare in Burundi.

L'efficacia degli interventi umanitari è minacciata anche da fattori internazionali. I tagli agli aiuti decisi da diversi governi, uniti agli effetti della crisi in Medio Oriente e nello stretto di Hormuz, stanno mettendo a dura prova la risposta dell'UNHCR. In Congo, l'appello per 301 milioni di dollari è finanziato solo al 19%, mentre le operazioni in Burundi raggiungono appena il 14%. I costi di trasporto sono più che raddoppiati, rallentando la consegna degli aiuti essenziali e riducendo la capacità di risposta nei Paesi più colpiti come Kenya, Sudan, Sud Sudan, Etiopia, oltre il Congo.

Anche in queste condizioni critiche, l'impegno di UNHCR sul campo non si ferma. In Congo più di 8.000 visite mediche sono state garantite e sono state avviate campagne di vaccinazione che hanno raggiunto 260.000 bambini. Nuove strutture scolastiche e servizi d'emergenza sono stati realizzati per offrire supporto sia alle famiglie sfollate sia alle comunità ospitanti. In Burundi, la fornitura giornaliera d'acqua è stata aumentata e oltre 26.000 persone hanno ricevuto alloggi di emergenza.

A incarnare il messaggio della campagna Torniamo a sentire sono due volti noti al grande pubblico: l'attore Francesco Pannofino, storico testimonial di UNHCR, e l'attrice Laura Adriani, che ha partecipato a una missione in Burundi. Svolgo il lavoro di operatrice umanitaria da molti anni, ma raramente ho incontrato una situazione tanto grave come quella osservata in Burundi. Le risorse sono insufficienti: i siti che ho visitato versano in condizioni insostenibili, mancano cibo e acqua, i servizi essenziali sono estremamente limitati e il rischio di epidemie è alto. In un contesto globale segnato da crisi umanitarie sempre più numerose e da un'attenzione internazionale fortemente polarizzata, rinnoviamo il nostro impegno a restare al fianco di chi è costretto a fuggire ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti e tutte.

UNHCR invita quindi tutti a sostenere la campagna Torniamo a sentire, contribuendo con una donazione per salvare vite e restituire dignità a milioni di persone in pericolo.

Crisi umanitaria in Congo e Burundi: UNHCR rilancia la campagna Torniamo a sentire

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!