Costa Concordia, Paolo Salin sul ritrovamento di un hard disk

Costa Concordia, Paolo Salin sul ritrovamento di un hard disk

In seguito al ritrovamento di un hard disk di bordo che contiene le immagini registrate dalle telecamere della Costa Concordia, Paolo Salin, Country...

In seguito al ritrovamento di un hard disk di bordo che contiene le immagini registrate dalle telecamere della Costa Concordia, Paolo Salin, Country Manager di Kroll Ontrack Italia – commenta: “La tragedia avvenuta lo scorso 13 gennaio che ha coinvolto la nave Costa Concordia, ci fa riflettere su molti aspetti, uno di questi sicuramente sull’importanza che hanno i dati salvati durante la navigazione dai diversi sistemi di bordo per capire esattamente cosa è avvenuto nella notte dell’incidente. Molti sono ancora infatti i misteri da svelare. Se la scatola nera fosse stata funzionante al momento dell’impatto, si sarebbero potuti recuperare informazioni utili alle indagini ma purtroppo sembra che il dispositivo fosse spento. Esiste però l’hard disk di bordo che contiene le immagini registrate dalle telecamere della Costa Concordia e che potrebbe contenere video che inquadravano parti della nave, tra cui la famosa plancia di comando. Recuperando i dati presenti all’interno dell’hard disk, sarà possibile vedere cosa è realmente successo al momento dell’impatto. Le attività di data recovery sono quindi determinanti in situazioni complesse come queste perché altrimenti non sarebbe possibile recuperare informazioni vitali. La speranza è che quindi il supporto dati sia ancora funzionante oppure che gli organi preposti possano procedere ad un opportuno intervento tecnico di recupero dei dati sul disco ritrovato. Si tratta infatti di interventi delicati e complessi dove prima di avviare qualsiasi attività tecnica è necessario comprendere lo stato di conservazione del media e il tipo di danno che ha subito nell’evento. A volte i dati sembrano persi per sempre invece si possono ottenere ottimi risultati di recupero, a prima vista non sperati. Kroll Ontrack - azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati – gestisce ogni anno migliaia di casi di recupero dati, anche i più estremi, nella propria camera bianca, l’unica professionale in Italia per il recupero dei dati. Kroll Ontrack ha anche supportato le aziende della Liguria nel recupero dei dati in seguito all’alluvione verificatasi lo scorso novembre e anche lo scorso anno, in seguito a un’alluvione verificatasi in Europa, le filiali dell’azienda presenti nei diversi Paesi colpiti hanno messo a disposizione le proprie competenze per il recupero dei dati da sistemi danneggiati a causa dell’acqua.

Costa Concordia, Paolo Salin sul ritrovamento di un hard disk

Discussione 1

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NI
Nicola · 14 anni fa #
buon lavoro kroll, una bella sfida...dateci la verità!