Alla Dakar 2011, il raid in assoluto più difficile e massacrante per mezzi e piloti, Great Wall si è presentata quest’anno con il Team “HAVAL SUV Great Wall Loong Racing Team” , con il suv Hover, che nei mercati asiatici si chiama Haval, e con il pilota Zhou Yang che già nel 2010 aveva affrontato questa sfida, sempre con la Hover ma nella versione precedente. Nel 2010 il risultato finale della prima esperienza era stato 33°, davvero soddisfacente anche per il fatto che su 140 auto partite, solo 57 arrivarono al traguardo. Le tante difficoltà della gara poi furono considerate come un’ intensa palestra per il mezzo, il pilota e tutto lo staff tecnico. Ancora migliore è stato il risultato del 2011: 22° nella classifica generale, 1° tra gli equipaggi con bandiera cinese, e con una serie di parziali di tappa molto confortanti e in progressione, quali un 15° posto, un 13° e un 12° posto. Positivamente sorpreso del livello tecnico dimostrato, Mr. Yannick, Chairmain del Dakar Rally Committee e membro del direttivo FIA, è andato a far visita al team complimentandosi con loro. Non solo ha espresso la sua soddisfazione per la performance del “HAVAL SUV Great Wall Loong Racing Team” ma ha anche testimoniato come i corridori cinesi possano ormai competere al pari dei rivali internazionali, sia per il livello tecnico dei piloti sia grazie al livello di tecnologia dei mezzi utilizzati che ormai deve essere riconosciuto come “allo stato dell’arte”.
Un supporto fondamentale a questa partecipazione è stato dato da Autokorp, importatore boliviano della marca Great Wall che ha fornito anche altri Hover e dei pick up Steed come mezzi appoggio per l’assistenza tecnica. La Bolivia è uno degli oltre 120 mercati nel mondo in cui Great Wall è attiva. Nella tappa del 5 gennaio Zhou Yang era partito come 100° equipaggio ed è riuscito a superare ben 61 concorrenti prima del traguardo.
“Il terreno era quello a me più congeniale – ha commentato il pilota – e quando ho visto che gli spazi per i sorpassi erano piuttosto ampi rispetto a quelli dei giorni scorsi, ho deciso di mettercela davvero tutta e di portare la Hover al limite. Si è comportata benissimo, mi ha dato grandi e positive sensazioni e soprattutto ci siamo tolti una bella soddisfazione”.
Per tutta la Dakar c’è stata naturalmente anche una gara nella gara tra i 4 equipaggi cinesi impegnati nel rally, vinta come detto proprio da Zhou Yang, ma l’ emozione è stata grande anche quando il team della Hover 5 ha raccolto l’attenzione dei veterani. Questi hanno accolto il pilota con il pollice verso l’alto, sottolineandone il grande miglioramento ottenuto tappa dopo tappa, chiarendo che il ruolo non era più quello di un outsider arrivato solo per partecipare.
Particolari del rally: la Dakar 2011 ha attraversato Argentina e Cile, percorrendo la più lunga catena montuosa del mondo, sormontando il vulcano più alto e attraversando deserti aridi e pietrosi come l’ Atacama Desert. Il percorso totale è stato di poco meno di 10.000 Km, coperti in 16 giorni e con speciali per un totale di 6.000 km.
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