Il 28 marzo alle ore 17.30 verrà proiettato il documentario-inchiesta LA NOTTE DELLA SINDONE di Francesca Saracino, già presentato in anteprima al Roma Fiction Fest 2011. Il documentario, prodotto dalla Polifemo, in co-produzione con RAI Trade, cerca di mettere in rilievo remote tessere di quello che è un vero e proprio mosaico di intrighi segreti e misteri: il discusso esame del C14, un giallo non ancora del tutto chiarito sul quale ancora oggi si interrogano in molti, con risposte diverse e pareri spesso contrastanti.
Per la prima volta si farà luce sulle ricerche, sui personaggi e sulle presunte misteriose manovre che hanno determinato quegli anni, dinamiche controverse che hanno coinvolto esponenti scientifici e ecclesiastici. All’interno di questo percorso scientifico si alternano le scottanti rilevazioni di personaggi di rilievo internazionale e vengono analizzati documenti inediti: video, file audio, fascicoli, lettere, foto.
“Il delitto è compiuto”, furono le parole pronunciate dal Cardinale Anastasio Ballestero, allora “custode della Sindone” un istante dopo il taglio del campione di lino per l’esame al radiocarbonio. Cosa ha voluto intendere con quella frase? Non lo sapremo mai. ..
Dopo 23 anni tornano insieme e saranno presenti alla proiezione del Roma Fiction Fest, tre personaggi chiave del documentario:
Franco Testore, l’esperto tessile che eseguì la pesatura dei campioni per l’analisi. Franco Faia, assistente di Luigi Gonella e Giovanni Riggi di Numana. Giovanni Gonella, figlio dello scomparso Luigi Gonella, Consigliere Scientifico del Vescovo di Torino del 1988.
Il filo rosso che contrappone le domande alle risposte si “srotola” nella mani di Rosalinda Celentano che, vestendo i panni di una sorta di “Virgilio” della “Divina Commedia” è l’interlocutore attivo, l’autocoscienza e lo specchio dello spettatore.
Una produzione difficile e coraggiosa che la regista Francesca Saracino è riuscita a tessere come un prezioso telo di Penelope con al proprio fianco la certezza e l’aiuto del produttore Paolo Monaci che dichiara: è stato un lungo sforzo il percorso produttivo di questo documentario che ha registrato diffuse e a volte neppur velate resistenze, ma siamo riusciti a metterci la parola fine ed ora la Polifemo è pronta a realizzare nuovi ambiziosi progetti. Chi ha paura della Sindone sia che sia vera, sia che sia falsa?
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!