Con il primo week end di primavera si è svolta a Roma una settimana all’insegna del mito Moto Guzzi, conclusasi con la partecipazione alla XVI Maratona di Roma della V7 Classic in qualità di “moto ufficiale” della gara. La kermesse è partita con i giorni dedicati alla presentazione della nuova gamma custom “Aquila Nera” e delle V7 Café e Classic model year 2010. Sede dell’evento è stata la nuovissima concessionaria “Che Moto!”, situata nel centro di Roma, che ha ospitato oltre cento giornalisti in rappresentanza delle principali testate motociclistiche europee. Partendo dal Lungotevere i giornalisti, in sella alle Moto Guzzi, hanno girovagato in sella alle nuove Nevada, Bellagio, California – i tre modelli oggi offerti nell’allestimento Aquila Nera – e le piccole V7 tra le bellezze architettoniche della Capitale e quelle naturalistiche dei monti della Tolfa e del lago di Bracciano, secondo un itinerario di un centinaio di chilometri resi ulteriormente gradevoli dal clima primaverile e dal “sound” caratteristico del bicilindrico trasversale a V di 90°. Da venerdì 19 è poi entrata in scena la “flotta” di Moto Guzzi V7 Classic che il Gruppo Piaggio ha messo a disposizione della sedicesima Maratona romana in qualità di moto ufficiale di questo attesissimo evento sportivo. Le V7, personalizzate con il logo ufficiale della manifestazione sul serbatoio, hanno segnato il ritorno della Moto Guzzi in questo tipo di manifestazione mezzo secolo dopo le Olimpiadi di Roma del 1960. Era infatti il 10 settembre 1960 quando il ventottenne etiope Abebe Bikila vinse la Maratona olimpica, correndo a piedi nudi e realizzando la miglior prestazione mondiale in 2 ore 15 minuti e 16 secondi. E domenica 21 marzo 2010 un altro etiope, Siraj Gena, ha vinto la Maratona romana in 2h8’39’’, giungendo al traguardo scortato da una Moto Guzzi V7, esattamente come mezzo secolo prima Bikila era stato accompagnato dalle celebri Moto Guzzi Falcone. Il “Marchio dell’Aquila” ha inoltre unito i podisti-Guzzisti nella Moto Guzzi Fun Run, speciale minimaratona di 4 km che ha permesso anche ai non agonisti di vivere una piacevole domenica avvolti dalle bellezze della Città Eterna e dal mito delle moto italiana più famosa nel mondo. E sabato sera era andato in scena, nei nuovi spazi della galleria d’arte moderna MAXXI, il party “La Notte dell’Aquila”, festa organizzata dal Gruppo Piaggio che ha riunito fino a tarda ora il popolo della notte romana con i motociclisti di fede Guzzista nella contaminazione musicale prodotta dai più quotati dj.
MOTO GUZZI gamma Aquila Nera: Le tre regine della strada "Made in Mandello", nell'allestimento "Aquila Nera" condividono un concetto cromatico impostato sulla presenza del colore nero opaco, denominato "Coal Black" sia sui volumi delle sovrastrutture, quindi su serbatoio, fianchetti e parafanghi, sia sulle superfici del blocco motore. La finitura scura esalta così il contrasto del metallo, dall'alluminio dei cilindri alle spesse cromature presenti laddove si concentra l'attenzione dell'appassionato: ruote, impianto di scarico, ponte di comando. Il tutto sottolineato dal ritorno, a furor di popolo, del marchio storico Moto Guzzi, quello con la grande aquila dorata che capeggia maestosa sulla scritta Moto Guzzi. Moto Guzzi California è certamente la più celebre tra le custom Moto Guzzi e una delle moto più conosciute e amate al mondo. Pensata all'inizio degli anni '70 per il mercato americano si è affermata nei cinque continenti, universalmente amata in virtù della sua immagine forte e delle sue qualità stradali. Al successo dell'ammiraglia s'affiancò, nella seconda metà degli anni '80 la Moto Guzzi Nevada, un autentico bestseller della produzione di Mandello del Lario che nacque nella duplice cilindrata di 350cc e 650cc per consolidare il suo successo nella versione da 750cc alimentata ad iniezione elettronica. La gamma delle custom italiane si completa con la Moto Guzzi Bellagio che, a differenza di California e Nevada possiede una carta d'identità fresca di stampa ma ricca di segni distintivi: motore da 940 cc a corsa corta, doppia accensione, trasmissione CA.R.C. (CArdano Reattivo Compatto) e cambio a sei marce. I prezzi partono da 7860 euro per la Nevada 750 e raggiungono i 13.570 euro per la California 1100 passando per i 10.760 euro della Bellagio (Prezzi franco concessionaria Iva inclusa).
MOTO GUZZI V7 Classic e Cafè Classic sapiente alchimia fra tradizione e modernità, le Moto Guzzi V7 Classic e Cafè sono un invito al piacere di guida. Agili, leggere, spinte dal leggendario bicilindrico trasversale a V di 90° nella mitica cilindrata da 750cc, appagano l'appassionato più esigente per le qualità stradali e la seducente finitura. Ruote a raggi, silenziatori a sigaro, cockpit della strumentazione cromato con cifre bianche a sfondo nero sottolineano con sobrietà uno dei più felici esempi di motorcycle design. Più aggressiva la V7Cafè, incattivita dai semimanubri e dalle pedane rialzate che la differenziano dalla paciosa V7Classic, più confortevole e rilassata nella posizione di guida. Due moto iconiche e di pregiata fattura rispondenti alle esigenze di un motociclismo moderno, alla ricerca della versatilità, economia d’esercizio, affidabilità e basso impatto ambientale. Diverse nel carattere ma identiche nel prezzo, pari a 7860 Euro Franco Concessionario Iva inclusa.
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