Il latte è un alimento importante nella dieta umana da sempre. Il giro d’affari è altissimo. In questi ultimi anni sta crescendo il consumo di latte crudo e in poco tempo sono stati collocati in Italia oltre 1100 erogatori. Molte polemiche ha scatenato questo tipo di consumo. Fare luce sul latte crudo, evidenziandone aspetti positivi e criticità, capire cosa c’è dietro questi duri attacchi, dare semplici informazioni al consumatore, sono alcune delle finalità del convegno Latte: la cruda verità. Il latte crudo, i suoi vantaggi, i suoi pericoli. L’incontro, organizzato da Slow Food Italia e dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si tiene mercoledì 28 gennaio a partire dalle ore 9,30 presso la sede piemontese dell’ateneo (Aula Magna, Cascina Albertina, Pollenzo – Bra).
Il consumatore ha bisogno di informazioni scientificamente corrette e chiare sui benefici a livello nutrizionale e i potenziali rischi del latte non pastorizzato. Per il produttore si tratta di una risorsa importante per l’economia dell’azienda, e, dopo l’introduzione dei dispenser, un’entrata diretta non gestita da intermediari che fa risparmiare anche i consumatori.
Il convegno, al quale intervengono ricercatori, nutrizionisti, produttori ed esperti del settore, è introdotto da Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. Partecipano, tra gli altri, Roberto Rubino, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura), Giorgio Calabrese, docente di Nutrizione Umana presso l’Università di Torino e Nino Andena, presidente dell’Associazione Italiana Allevatori (in allegato il programma completo).
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