Mazda CX-6e protagonista alla World Design Capital 2026: il design come dialogo

Mazda CX-6e protagonista alla World Design Capital 2026: il design come dialogo

Mazda CX-6e alla World Design Capital 2026, esplorando design, artigianalità e innovazione attraverso la filosofia Kodo.

Nell'ambito della World Design Capital 2026, Mazda si è distinta con un progetto che supera il semplice concetto di automobile, portando il design in primo piano come processo umano e multidisciplinare. All'evento Open - Design Week Frankfurt RheinMain, cuore pulsante della manifestazione, Mazda ha partecipato come Mobility Partner ufficiale, portando una visione della mobilità che fonde architettura, cultura dei materiali, artigianalità e vita quotidiana.

Il fulcro dell'esperienza è stato il Centro Design Europeo Mazda di Oberursel, in Germania, dove il pubblico ha potuto osservare in presa diretta lo sviluppo del design Mazda: dalle prime intuizioni agli schizzi, dai modelli in argilla fino alla realizzazione finale. La filosofia Kodo - Soul of Motion, introdotta nel 2010, si è rivelata non solo un linguaggio stilistico ma una vera e propria visione legata al movimento, all'emozione e alla maestria artigianale.

Il debutto su scena è stato affidato alla nuova Mazda CX-6e, SUV completamente elettrico e risultato concreto di questa filosofia. Grazie al lavoro coordinato tra il team europeo e quello giapponese, la CX-6e si presenta come incarnazione di una nuova idea di Kodo nell'era elettrica, fatta di superfici scultoree, precise e decisamente contemporanee. Non un semplice prodotto finito, ma il risultato di dialoghi continui tra designer, materiali e sapienza artigianale.

Il percorso espositivo si è soffermato sulla tradizionale modellazione in argilla, elemento ancora fondamentale nello sviluppo Mazda. Intorno a modelli fisici in tutte le fasi di sviluppo, è emerso come l'intervento manuale resti centrale nel valutare luci, proporzioni e dettagli in scala reale, ancor prima dell'applicazione delle tecnologie digitali.

Un altro aspetto chiave nel processo Mazda è l'attenzione al Colore, ai Materiali e alle Finiture (CMF). Attraverso moodboard, campioni e ispirazioni provenienti da architettura, moda e cultura dei materiali, la selezione di colori e texture si trasforma in disciplina progettuale che accompagna l'intero sviluppo della vettura, influenzando sia l'atmosfera interna che l'impatto emotivo.

Dietro ogni superficie della Mazda CX-6e si cela un dialogo trasversale tra designer, clay modeller, esperti digitali, ingegneri e specialisti CMF, in costante confronto tra il Centro europeo di Oberursel e Hiroshima. Questa interazione multidisciplinare garantisce che ogni idea venga osservata e perfezionata da punti di vista diversi, in uno scambio creativo che prosegue fino alla realizzazione definitiva della vettura.

In un'epoca di crescente digitalizzazione, Mazda sottolinea come il design richieda ancora sensibilità umana: La tecnologia è essenziale, naturalmente, ma non può sostituire la sensibilità. Alcune decisioni dipendono ancora dall'occhio e dalla mano dell'uomo, dalla capacità di riconoscere quando qualcosa ha raggiunto la sua forma compiuta.

Con la presenza alla World Design Capital 2026, Mazda ha spostato l'attenzione dal prodotto finito alle persone e ai processi che permettono alle idee di prendere forma. Il design, come l'artigianalità, si distingue per la continua curiosità e la ricerca di perfezionamento, diventando una pratica viva che evolve nel tempo grazie all'esperienza.

Mazda CX-6e protagonista alla World Design Capital 2026: il design come dialogo

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