Moto Guzzi entra nel suo secondo secolo di vita con un progetto visionario e ambizioso: la nuova sede di Mandello del Lario, frutto della creatività dell'architetto statunitense Greg Lynn, rappresenta molto più che una semplice fabbrica o un museo.
Il cuore del progetto è un hub multifunzionale che unisce innovazione, sperimentazione e storia in un unico grande spazio culturale. Il risultato è una sede che supera la funzione originaria di produzione e conservazione: ora Moto Guzzi diventa un polo di creazione, sperimentazione, emozione e confronto tra visioni diverse. Tutto questo nel luogo dove il marchio nacque 105 anni fa, tra le montagne e il lago, e dove resterà il leggendario portone rosso dal 1921, simbolo di continuità e memoria.
La nuova fabbrica si trova all'interno dello storico perimetro industriale con 5.500 mq di nuovi edifici e assemblaggi motore di ultima generazione, totalmente automatizzati e collegati da sistemi robotizzati d'avanguardia. I robot Kilo, sviluppati a Boston da Piaggio Fast Forward, gestiscono l'assemblaggio finale e i collaudi, assicurando lavorazioni secondo i più elevati standard di qualità e sostenibilità ambientale.
Accanto agli impianti produttivi, la nuova casa ospita il Museo Moto Guzzi: uno spazio da 3.000 mq ispirato al linguaggio tecnico delle storiche motociclette del marchio. Ambienti grandi e luminosi collegano architettura e identità aziendale, con la luce delle Prealpi e del lago protagonista. Il museo, ripensato in chiave contemporanea, offre una prospettiva inedita sulla storia e sull'evoluzione del brand, mantenendo uno sguardo aperto sul futuro direttamente sulle linee produttive.
I visitatori possono compiere un viaggio nella storia del motociclismo grazie a oltre 160 modelli restaurati, dalla leggendaria G.P. del 1921 alle moderne Moto Guzzi e alle moto da gara vincitrici di 14 titoli iridati. Le sale accoglieranno eventi e workshop, rendendo il museo un luogo vivo di studio e crescita, anche attraverso sezioni tematiche su cinema, competizioni, viaggio, arti e mezzi militari.
A completare l'esperienza, ampie aree all'aperto con piazze pedonali, 35 alberi ad alto fusto, la restaurata Galleria del Vento e una terrazza vista lago con il monumentale mosaico dell'aquila Moto Guzzi. I nuovi spazi comprendono anche uno store Motoplex, una caffetteria, sale eventi e un auditorium per oltre 1.200 mq, pensati per accogliere visitatori da tutto il mondo ogni giorno dell'anno.
La rinascita di Mandello del Lario come cuore globale di Moto Guzzi non è solo un simbolo di innovazione tecnologica, ma anche un autentico centro di cultura, creatività e intrattenimento, ponendo il marchio italiano come riferimento per gli appassionati, i Guzzisti e tutta l'industria motociclistica internazionale.
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