MXGP3 – RECENSIONE

GiochiMilestone

Realizzato da Milestone, MXGP3 è il terzo capitolo della seria a vantare licenza ufficiale del campionato mondiale di motocross. Scopriamo se l’atterraggio, dopo il lancio, è andato a buon fine!

MXGP3 offre su licenza i campionati MXGP e MX2 (la “Serie B” della competizione in oggetto, come nel calcio, per intenderci). La Software House ha deciso, a partire da questa edizione, di cambiare motore grafico, facendo da ora affidamento al potente Unreal Engine 4 di Epic. Rispetto ai capitoli precedenti, le differenze sono ben visibili fin dalla prima partita. La grafica è più nitida che in passato e il nuovo motore permette una gestione più accurata delle textures. Il terreno si deforma ora in maniera molto più convincente, in modo che il giocatore possa decidere, con un alto livello di precisione, dove atterrare e come reagire all’impatto, per affondare l’accelerata decisiva in vista del salto successivo. Insomma, siamo partiti analizzando l’aspetto grafico perché, rispetto al passato, è l’area dove il gioco ha effettuato un vero balzo in avanti. L’unico aspetto che ancora non convince è la riproduzione a schermo della pioggia, non tanto dal lato gameplay (le differenze rispetto alla guida su asciutto si notano), quanto per il puro aspetto visivo, che dovrebbe essere sensibilmente migliorato (e per questo potrebbe bastare una “semplice” patch correttiva).

Le modalità offerte da MXGP3 sono numerose, per quanto classiche: troviamo la Carriera (sempre un po’ “fredda”, come da tradizione Milestone), le prove cronometrate, i Campionati da affrontare slegati dalla carriera e le gare singole. Non manca il comparto multiplayer, nel quale possono essere utilizzati sia piloti realmente esistenti (ricordiamo ancora una volta, riprodotti con licenza ufficiale), sia piloti realizzati “a mano” grazie all’editor di gioco. Inoltre, abbiamo particolarmente apprezzato la quantità e la qualità degli elementi messi a disposizione per personalizzare, sia in termini prestazionali che puramente estetici, tutte le moto presenti nel titolo. A questo proposito ricordiamo che quest’anno sono state introdotte nella serie anche le moto a 2 tempi.

Scesi in pista, ci accorgiamo di come Unreal Engine 4 permetta agli sviluppatori di realizzare ogni aspetto del gioco con maggiore cura (semplicemente, non c’è paragone in ambito videoludico). Il modello di guida offerto da MXGP3 è molto più accurato che in passato, in grado ora di calcolare con molta più precisione il peso del corpo del pilota in ogni istante, dai salti alle accelerate in rettilineo. I giocatori dovranno inoltre imparare a gestire bene lo scrub, al fine di regolare la traiettoria in volo, per atterrare nel miglior modo possibile e ripartire come razzi in vista del salto successivo. Gestire il tutto dalla visuale in prima persona è ancora più emozionante, e abbiamo trovato l’utilizzo di questa telecamera particolarmente divertente. Grazie alla tecnologia REV, infine, il comparto audio di MXGP3 di è altissimo livello: giocate ad alto volume e vi sembrerà di avere una corsa di moto in salotto (per la felicità dei vostri vicini!).

In definitiva, l’introduzione del motore grafico Unreal Engine 4 in MXGP3 non ha fatto altro che portarebenefici alla serie, dall’impianto grafico ai puri aspetti gameplay, non vi è niente fuori posto… O forse sì, i caricamenti. Alcune volte, davvero esasperanti (ma anche in questo caso, potrebbe bastare una patch in corso d’opera per risolvere la situazione). MXGP3 è un vero tesoro per gli appassionati del genere. Un tesoro sporco di fango, ma pur sempre un tesoro!

Le migliori offerte

hiddenCountTag: 3|||hiddenCountRequest: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *