Nike Football Collection Hi-Vis, particolari accostamenti di colori

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Con l’avvicinarsi dell’inverno, le giornate in cui si gioca diventano più grigie e scure rispetto ai primi inizi di stagione. Per combattere il buio ed essere più visibili, Nike ha creato la collezione Hi-Vis, composta da Nike Hypervenom, Mercurial IX, CTR360 e Tiempo IV in abbinamenti di colori chiari e contrastanti come Electro Purple (Viola Tecno), Volt (Giallo/Verde Chiaro), Green Glow (Verde Acceso) e Electric Green (Verde Elettrico). Da dieci anni oramai, nella creazione dei palloni e delle scarpe da calcio per la stagione invernale, Nike usa particolari accostamenti di colori.

“Quando abbiamo creato questa collezione Hi-Vis ci siamo ispirati al lavoro svolto in Sudafrica nell’estate del 2010,” ha dichiarato Phil McCartney, Vice President Nike Football Footwear. “La combinazione di colori Viola Metallizzato e Arancione Totale che abbiamo usato in campo spiccava sia sul terreno di gioco per i giocatori che per la folla dello stadio e gli spettatori a casa.”

Con l’avvicinarsi dell’inverno e il conseguente cambiamento delle condizioni atmosferiche in campo, la visibilità può diventare il fattore chiave di qualsiasi partita.

“In un gioco che è diventato sempre più affannoso e veloce rispetto a prima, le piccole percentuali stanno diventando importanti,” spiega McCartney. “Se un giocatore può cogliere nel suo campo visivo periferico quel flash di colore e vedere un compagno di squadra che si sta lanciando in una corsa, può decidere se calcolare un passaggio perfetto o non approfittare del vantaggio: è proprio quello il momento che può cambiare le sorti di una partita.”

Per la Collezione Nike Football Hi-Vis, le scarpe Nike Hypervenom e Mercurial Vapor IX sono state realizzate in una combinazione cromatica di Viola Tecno e Volt con dettagli neri. Le Tiempo IV e CTR360 escono in un mix di Volt, Verde Lucido e Verde Elettrico con dettagli in nero.

“Questa collezione di scarpe non è adatta per i timidi” aggiunge McCartney. “I nostri atleti non giocano per rimanere anonimi, giocano per essere ricordati.”