Ho pregato e ho chiesto perdono, in questo trovo la forza di andare avanti. Non spetta a me dire se merito o meno perdono, soprattutto chiedo il perdono del padre di Erika, anche se so che non sarà facile. Ho pensato di andare da lui di persona ma non ho ancora la forza di guardarlo negli occhi, forse gli scriverò, ma è difficile, perché forse leggendo il mio nome non leggerà nemmeno la lettera ma la strapperà. Spero che Erika abbia lavorato su se stessa, la vita fuori non è facile ma si può affrontare tutto assumendosi le proprie responsabilità e capire perché abbiamo fatto quel che abbiamo fatto. Sono ancora disoccupato e cerco ogni giorno, c’è crisi ma per me è ancora più difficile, perché quando sentono il mio nome si spaventano tutti. Queste le parole di Omar Favaro, in collegamento telefonico a Tgcom24 sul canale 51 e in diretta streaming su tgcom24.it.
Omar Favaro, "Sono ancora disoccupato"
Ho pregato e ho chiesto perdono, in questo trovo la forza di andare avanti. Non spetta a me dire se merito o meno perdono, soprattutto chiedo il perdono...
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