Ormai a Brescia si contano le ore, quelle poche che mancano all’avvenimento denominato Settimana Motoristica Bresciana che giunta alla sua settima edizione, è una tra le più importanti manifestazioni europee del settore delle auto e moto “antiche “ ma veramente antiche, quelle costruite prima del 1918, le sole ammesse alla manifestazione. Saranno 60 auto e 40 moto che per tre giorni faranno “passerella “ tra Brescia, il Lago di Garda, Montichiari e Ghedi provenienti dal nostro Paese e da otto Nazioni europee, in rappresentanza di Marchi ancora esistenti e di quelli che si sono persi, ma che hanno fatto ugualmente la storia. Si tratta di modelli assolutamente funzionanti, che ospiteranno a bordo i proprietari che nell’occasione si presenteranno in vestiti d’epoca. Dunque un Museo itinerante che porterà sulle strade e nelle piazze un pezzo di storia motoristica molto importante, si tratta dei veicoli che hanno dimostrato agli scettici, come non fossero stravaganti giocattoli per ricchi, ma veicoli che potevano garantire la mobilità anche su lunghi percorsi. La manifestazione è organizzata dall’ASI in collaborazione con Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, il Benaco Autoclassiche di Bardolino e il Veteran Car Club Enrico Bernardi di Verona. Dal 2 al 4 settembre, il pubblico potrà ammirare veicoli di grandissimo valore storico che purtroppo sono nascosti nei Musei, ed è per questo che manifestazioni quali “ La Settimana Motoristica Bresciana” sono molto rare ed imperdibili. L’appuntamento al Museo Mille Miglia a Brescia venerdì 2 settembre, dove ogni veicolo sarà sottoposto alla punzonatura e alle verifiche tecniche. Quindi trasferimento nel centro di Brescia per la sfilata nelle vie della città ed esposizione. Poi, con il favore delle tenebre, le auto compiranno una parata notturna per le vie del centro storico. Il sabato i veicoli muoveranno da Villa Fenaroli, in direzione del Lago di Garda con sosta a Gardaland, poi trasferimento a Bardolino, con sfilata ed esibizione di barche da gara e di aerei d’epoca. Da Bardolino trasferimento a Sirmione con ulteriore sfilata. In serata i partecipanti saliranno sulla motonave Tonale, per la cena di gala e spettacolo pirotecnico. La domenica sarà dedicata alle rievocazioni, auto e moto che si dirigeranno a Montichiari, dove 90 anni fa, si disputò il 1° Gran Premio Automobilistico d’Italia, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. Dall’anno successivo, completata la pista monzese, il Gran Premio trovò in Brianza la sua collocazione, con quattro sole eccezioni: nel 1937 a Livorno sul Circuito di Montenero, nel 1947 a Milano, nel 1948 a Torino sul Circuito del Valentino e nel 1980 ad Imola. Questa preziosa primogenitura di Montichiari, verrà celebrata con lo scoprimento di un monumento, opera dello scultore bresciano Giampietro Abeni “Gineba” realizzato in una lega di rame, acciaio e bronzo. La cerimonia avverrà il 4 settembre, a 90 anni esatti da quella corsa, vinta dal francese Jules Goux su Ballot, che fu il primo europeo a vincere a Indianapolis nel 1913. Alla presenza di sei auto da Grand Prix dell’epoca.
Un successivo trasferimento, porterà i veicoli all’aeroporto di Ghedi, dove 100 anni fa venne costituita la prima flottiglia di aerei militari. Sono quattro le categorie di veicoli presenti alla “Settimana” tra le auto le più antiche una Chizzolini del 1897 e una Georges Richard dello stesso anno, tra le moto una Rochet del 1900 e una Peugeot del 1901, tra le barche uno splendido battello Celli e tra gli aerei un Bleriot IX del 1909! Questo raduno europeo, di gioielli a due, tre e quattro ruote, risponde in modo perfetto alla filosofia culturale dell’ASI, che intende sempre portare sotto gli occhi del pubblico di tutte le età i veicoli dei quali cura, attraverso 254 Club operanti su tutto il territorio nazionale, la conservazione e il mantenimento in efficienza.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!