Si apre oggi a Sanremo la 49ª edizione del Premio Tenco, la rassegna italiana dedicata alla canzone d'autore, che quest'anno porta il titolo evocativo DIO È MORTO: un invito a riflettere sui linguaggi e sui gesti creativi che possono ancora opporsi all'omologazione, alla violenza, e a un'arte ridotta al solo mercato o a un algoritmo.
Il programma prende avvio con la tradizionale masterclass dedicata alle scuole, stavolta incentrata su Franco Battiato e trasmessa in diretta sui canali social del Club Tenco. La masterclass coinvolge oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie, proponendo ogni anno l'incontro tra nuove generazioni e grandi artisti della scena musicale italiana. L'edizione 2026 vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi, moderati da Marika Amoretti.
Dalla mattina fino a sera, l'intera città di Sanremo si anima di incontri, presentazioni e spettacoli: tra le iniziative in programma, la presentazione dei libri "Cantautori nelle scuole" e "Tutta colpa di Bobo. Sergio Staino e la sinistra italiana", l'inaugurazione della mostra dedicata a Quino e ai diritti umani con Mafalda protagonista, il concerto "San Francesco Reloaded" e il grande evento serale "Donne in punta di note" con Paola Turci e l'Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal Maestro Angelo Valori.
Le serate dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston sono dedicate ai vincitori delle Targhe Tenco 2026 e vedranno alternarsi sul palco artisti come Avincola, Caparezza, Carmen Consoli, Filippo Graziani, Emma Nolde e Piji, presentati da Neri Marcorè, Chiara Buratti e Silvia Boschero.
I Premi Tenco alla carriera saranno assegnati a Manuel Agnelli e Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie Hi-NRG MC, Max Manfredi e Paola Turci mentre i riconoscimenti speciali andranno a Cesare Bermani e Andrea Scanzi come operatori culturali e a Juan Carlos "Flaco" Biondini con il Premio Yorum in collaborazione con Amnesty International Italia. Un riconoscimento, quello a Biondini, che vuole esaltare sia il percorso personale che quello collettivo di una generazione di artisti costretti dall'esilio, sottolineando il valore della libertà d'espressione e dei diritti umani.
Le Targhe Tenco 2026 premieranno le migliori produzioni dell'anno: album vincitore assoluto Orbit Orbit di Caparezza, album in dialetto Amuri Luci di Carmen Consoli, opera prima Sta registrando audio… di Piji, album di interprete Avincola canta Carella, miglior canzone singola Quello che deve essere sarà di Emma Nolde, album a progetto 80 Buon compleanno Ivan di Filippo Graziani.
Gli eventi pomeridiani ospiteranno anche tavole rotonde con focus su tematiche di attualità come Intelligenza Artificiale e trasformazioni della musica, a testimoniare il continuo dialogo tra passato, presente e futuro. Tra gli ospiti delle serate figurano molti protagonisti della scena musicale quali Anastasio, Claudia Crabuzza, Fabri Fibra, Sara Gioielli, Francamente, Giulia Mei, Santamarea e Satantango.
L'attenzione alla formazione e la spinta a innovare linguaggi dialogano con la storia e il patrimonio raccolto dal Club Tenco, fondato nel 1972 e da sempre impegnato a valorizzare la canzone d'autore italiana rivendicandone la dignità artistica.
La scenografia di questa edizione porta la firma dell'artista messicano Javier Marín, in uno scambio culturale di respiro internazionale. Importante anche la partecipazione dei giovani, grazie allo sconto speciale per under 25 sugli abbonamenti alle serate.
Questa edizione è intitolata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi, storico curatore della manifestazione. Come ogni anno il Premio Tenco conferma il suo ruolo centrale nel panorama musicale, luogo di incontro tra generazioni e orizzonti, dove la canzone d'autore può ancora farsi memoria, resistenza e apertura al futuro.
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