Anno nuovo, nuova edizione del gestionale calcistico per eccellenza: Football Manager 2017 è tra noi!
Era inevitabile, d'altronde, no? Nella terra in cui ci sono sessanta milioni circa di allenatori, volevate che un gioco come Football Manager non avesse successo? Praticamente una vittoria già scritta, nelle stelle, in campo, negli spogliatoi. Dove vi pare, ma già scritta.
Football Manager 2017 si presenta con una veste grafica che rasenta ormai la perfezione assoluta. Il costante lavoro di perfezionamento (e non di stravolgimento, perché a questo titolo, semplicemente, una rivoluzione non occorre) offre schermate stracolme di dettagli, come al solito, ma meravigliosamente assemblate. Detto che il menù principale a sinistra, posizionato in verticale, resta il fulcro dell'intera esperienza, il punto di partenza da dove raggiungere ogni singolo aspetto del Club del quale si son prese le redini, ogni singola schermata è stata arricchita e resa più "intelligente", grazie a strategici posizionamento di informazioni utili basate sul contesto. Iniziando dalla Posta in arrivo, molto più ricca di informazioni rispetto al passato, con collegamenti ipertestuali che dirigono con maestria il giocatore all'area di interesse. Anche se un po' acerba, abbiamo apprezzato la nuova esperienza proposta (in linea con i tempi che viviamo oggi): la gestione dei Social, un vero e proprio "Facebook e Twitter Simulator", dove nel corso della stagione troveremo apprezzamenti o insulti (anche piuttosto pesanti e divertentissimi da leggere!) da parte non solo di esperti del settore ma anche dei portavoce dei tifosi più esigenti. L'acquisto, o la cessione, di un determinato calciatore diventano quindi elementi da valutare con maggiore attenzione, perché il mondo è dietro le nostre spalle, pronto a sbranarci o osannarci a seconda dei risultati. Abbiamo definito la gestione dei social un po' acerba in quanto i commenti simulati non sono poi tanti vari. Nell'arco di un trimestre (tempo di gioco) avrete bene o male già letto tutte le possibili varianti. In ogni caso, un'idea interessante che Sports Interactive riuscirà sicuramente a far brillare nel corso delle prossime edizioni (o almeno, lo speriamo!).
https://www.youtube.com/watch?v=nrVy4Z6F5CA
All'interno dello Staff compare una nuova figura: il "match analyst", che potremmo simpaticamente definire un "nerd" delle statistiche. A cadenza regolare (e regolabile) questo tizio ci inonderà di informazioni utili non soltanto sul prossimo avversario da affrontare ma anche (se non soprattutto) sul rendimento della nostra squadra nel corso dell'intera stagione. Tra le nuove schermate, abbiamo trovato particolarmente interessante un grafico che mostra le "zone calde", ovvero, com'è facile intuire, le zone di campo dove il nostro gioco si è sviluppato. Inoltre, la schermata "Qualità rosa" offre adesso una serie di comodi elenchi di giocatori ordinati per ruolo (tutti visibili in campo simultaneamente). In pochissimi secondi ci si potrà fare un'idea dei reparti che necessitano di ulteriori innesti e di quelli che, invece, richiedono un deciso sfoltimento.
Per quanto riguarda la resa grafica delle partite c'è tanto lavoro ancora da svolgere, anche se i miglioramenti sono piuttosto evidenti. Parliamoci chiaro: Football Manager non è Fifa, nemmeno PES, è un titolo totalmente diverso che non considera fondamentale realizzare perfetti modelli poligonali di calciatori che rasentano il fotorealismo. La realizzazione dei match in 3D è stata pensata per dare un'alternativa alla visualizzazione classica in 2D dei famosi "pallini", ed in ogni caso, seppur non facendo gridare al miracolo, quest'anno è stata potenziata con oltre mille nuove animazioni e pubblico sugli spalti più vivo. Mancano ancora tante animazioni di "raccordo", che rendono i piccoli atleti tridimensionali ancora abbastanza robotici, ma l'impegno di Sports Interactive è innegabile quando vediamo in quanti modi diversi è possibile andare a segno. Con l'aggiunta di un po' di fantasia, garantita dal miglior motore grafico di sempre (la nostra mente), ci sarà comunque di che emozionarsi!
https://www.youtube.com/watch?v=qXyNnUVLxYA
Il fulcro dell'intera esperienza è, come sempre, il mercato. Anche in questo caso, il lavoro di perfezionamento eseguito su ogni singola schermata da parte di Miles Jacobson e i suoi ragazzi è encomiabile. Tantissimi i dati a disposizione, tra statistiche, consigli dello staff e avvertimenti sulle varie regole da rispettare (come quella del limite di extracomunitari da poter acquistare in ogni singola stagione). A patto di avere le necessarie risorse economiche, il lavoro di scouting eseguito dai propri osservatori su ogni calciatore di vostro interesse tocca nuove vette in Football Manager 2017. Le informazioni che riguardano l'atleta sono ora più chiare, precise e soprattutto utili. Fare osservare un calciatore non vuol più dire svelare i "numerini" delle caratteristiche tecniche e fisiche, non soltanto: una serie di valutazioni sul comportamento e un chiaro elenco dei punti a favore (o contro) vi permetteranno di scegliere in maniera ancora più precisa chi dovrà far parte del vostro dream team. Il calciomercato di Football Manager 2017 è più vivo che mai e vi divertirete non poco a seguire interessanti trattative di mercato dagli angoli più remoti del pianeta (dal Messico all'Indonesia, passando per l'Africa). In merito alle valutazioni economiche, però, sarà necessario lavorare ulteriormente per limare alcuni problemi che, purtroppo, di anno in anno continuano a ripetersi: capita ancora di imbattersi in richieste economiche semplicemente mostruose anche per ragazzi di appena venti anni, salvo vedere poi i propri migliori giocatori in rosa essere valutati meno del peggior magazziniere del mese. Teniamo a sottolineare, però, che il problema delle valutazioni assegnate ai proprio giocatori in rosa scompare quasi del tutto nell'arco delle due stagioni successive alla prima. Sembra ci sia una sorta di meccanismo interno (da regolare, senza dubbio) che durante il primo anno fatica a riconoscere i calciatori del proprio club come qualsiasi altro calciatore all'interno dell'infinito database. In ogni caso, ricordate sempre che le richieste economiche dei club possono quasi essere dimezzate con un'attenta trattativa, impostata su bonus futuri e rate mensili. Insomma, non è così impossibile come sembra, quindi non scoraggiatevi subito. Non buttatevi giù nemmeno innanzi ai soliti infortuni. La community fatica a comprendere che un buon utilizzo degli allenamenti, il miglioramento delle strutture di allenamento e l'acquisizione di membri dello staff capaci sono elementi fondamentali per abbassare di molto le percentuali di infortuni anche piuttosto gravi. Sports Interactive, dal lato suo, fatica a capire che basterebbe abbassare la percentuale generale di infortuni per rendere tutti più felici. Mistero irrisolvibile.
Ricordate di tenere i nervi saldi anche quando i vostri calciatori inizieranno a rendervi la vita difficile: tra richieste di aumento e piagnistei dovuti allo scarso minutaggio in campionato, dovrete essere particolarmente convincenti nell'usare il classico metodo "del bastone e della carota". Essere troppo disponibili renderà la vostra vita un inferno (aumentate lo stipendio ad un giocatore nella media e vedrete le stelle della vostra squadra bussare immediatamente alla vostra porta). Di contro, essere troppo rigidi porterà a scontri che mineranno l'armonia dell'intero spogliatoio.
Particolarmente convincente è la gestione delle tattiche di squadra e il rispetto delle indicazioni sui singoli giocatori. Sebbene queste schermate non abbiano subito alcun tipo di modifica (non sempre le modifiche son necessarie, quando le cose funzionano), i giocatori in campo reagiscono decisamente meglio agli ordini impartiti. Creare un set di tattiche personalizzate da richiamare in-game sarà di fondamentale importanza per reagire in tempo reale all'andamento delle partite. Finalmente (e lo diciamo con lacrime di gioia al seguito), impostare una tattica estremamente difensiva negli ultimi minuti di gara per difendere un gol di vantaggio porterà i suoi frutti. L'odioso gol degli ultimi minuti non è scomparso (e non sarebbe realistico se lo fosse) ma è un episodio ridotto in maniera drastica (i nostri fegati ringraziano!). Sports Interactive ha aggiunto da quest'anno piccole scene relative all'ingresso in campo e al festeggiamento dei vari trofei che aumentano sicuramente l'atmosfera. inoltre, abbiamo trovato particolarmente utili alcune nuove telecamere ed opzioni video durante lo svolgimento dei match, come la possibilità di attivare i nomi sulla testa di ogni giocatore (e non soltanto di quelli che stanno portando avanti un'azione di gioco).
Football Manager 2017 Touch si conferma come una valida alternativa alla mostruosa esperienza del "fratello maggiore": con meno elementi "di contorno" da seguire, Touch regala un'esperienza interessante anche a chi inizia a sudare freddo innanzi alla mole di statistiche del gioco base. Meno dettagli, più partite, più divertimento, nel segno di una serie gestionale che Sports Interactive, anno dopo anno, cerca di rendere accessibile anche a chi non vive di soli videogames.
Football Manager 2017 si conferma come unica e sontuosa esperienza manageriale in ambito calcistico. Anno dopo anno, non stravolgendo, ma migliorando vari aspetti della simulazione, la serie di Sports Interactive si conferma un vero e proprio "mostro", tanto che la concorrenza nemmeno ci prova più. Dalla simulazione delle partite alla gestione del calciomercato, passando per la montagna di statistiche e dati offerti, per non dimenticare le incredibili emozioni che un titolo del genere è in grado di regalare: ore e ore passate a migliorare la propria rosa, per voi vedere finalmente un trofeo in bacheca. Quel trofeo che sessanta milioni di allenatori in Italia pensano di poter conquistare. Se siete tra questi, fatevi avanti.

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