Roberto Della Rovere risponde ai genitori dei bambini a cui è stato negato il pasto della mensa

Roberto Della Rovere risponde ai genitori dei bambini a cui è stato negato il pasto della mensa

Oggi, 20 settembre 2011, a “Mattino Cinque”, il Sindaco di Cesate, Roberto Della Rovere risponde ai genitori dei bambini a cui è stato negato il pasto...

Oggi, 20 settembre 2011, a “Mattino Cinque”, il Sindaco di Cesate, Roberto Della Rovere risponde ai genitori dei bambini a cui è stato negato il pasto regolare della mensa a causa dell’insolvenza dei genitori. “In realtà già da ieri il provvedimento di sospensione dei pasti per i figli di genitori insolventi è stato revocato perché è doveroso, da parte mia, fare una verifica sulla situazione .Non ho assolutamente dichiarato che da domani riprenderemo con questo tipo di approccio, ho solamente detto che oggi pomeriggio mi vedrò con i miei funzionari per fare il punto della situazione e mi riservo di capire quali tipi di provvedimenti adottare. Se fosse successo nella scuola di mio figlio sicuramente mi sarei indignato come si sono indignati questi genitori. Ma ci sono da chiarire molte cose per spiegare come si è arrivati a questo punto – continua il Sindaco – deve essere chiaro che il servizio mensa non è obbligatorio, ogni genitore può decidere se usufruirne o meno. Se decidono di volerla a quel punto diventa un diritto nel momento in cui si sottoscrive un contratto. A seguito della firma, il genitore si impegna a pagare il costo della retta. Il provvedimento di sostituire il pasto regolare con un panino e un succo di frutta, non è stato preso a freddo perché questi sono debiti accumulati nel 2010 e i genitori sono stati formalmente più volte avvisati. La regolamentazione dice che se non c’è solvenza, il bambino non può essere iscritto al servizio. Questi genitori sono degli irresponsabili.

Noi siamo disposti ad aiutare questi genitori se il problema è la difficoltà di arrivare a fine mese. L’abbiamo già fatto in passato: ad esempio la maggior parte delle persone che sono rientrate del debito, grazie ad un’azione che abbiamo fatto nei confronti della società, hanno dilazionato il pagamento del debito e rientreranno lentamente; ove questo non fosse possibile noi siamo disponibili ad entrare con un finanziamento dei servizi sociali a condizione che questi genitori vengano presso i servizi e dimostrino di avere una situazione di difficoltà economica.”

Roberto Della Rovere risponde ai genitori dei bambini a cui è stato negato il pasto della mensa

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