La lotta per lo scudetto è finita domenica scorsa con il trionfo della Juventus. Oggi ci limitiamo a confermare i complimenti per Antonio Conte che realizza il grande record di chiudere imbattuto la stagione e poi a mandare un pensiero ad Alessandro Del Piero che ha giocato la sua ultima partita con la maglia bianconera e ha segnato anche il suo ultimo gol. Conte gli ha regalato la standing ovation dello stadio che lo ha applaudito fino alla fine della gara. Festa anche a San Siro dove i tifosi del Milan hanno salutato Seedorf, Gattuso, Zambrotta, Ambrosini, Nesta, Van Bommel e Pippo Inzaghi che hanno giocato la loro ultima partita col la maglia rossonera. A questi grandi campioni mandiamo un grazie per tutte le emozioni che ci hanno regalato e per l'esempio che hanno dato dentro e fuori il campo. Le lacrime di tutti fanno capire l'affetto che c'è stato e il vuoto che lasceranno. Quello che contava nell'ultima giornata erano gli ultimi verdetti che mancavano per deficnire la classifica finale. C'era da stabilire chi si posizionva al terzo posto e si qualificava ai preliminari di Champions, le squadre che di conseguenza si "consolavano" con l?Europa League e chi tra Genoa e Lecce accompagnasse Cesena e Novara in serie B.
Al terzo posto ci va l'Udinese che vince 2-0 a Catania grazie ai gol di Di Natale e Fabbrini, la squadra di Guidolin fa festa con la seconda qualificazione ai preliminari di Champions consecutiva. Tra le concorrenti la formazione friulana è quella che ha disputato il campionato migliore ottenendo risultati più continui. Decisiva la vittoria al Friuli nello scontro diretto contro la Lazio.
La partita chiave dell'ultimo turno era lo spareggio dell'Olimpico tra Lazio e Inter terminato 3-1 a favore della squadra di Reja. Partita viva e combattuta fino alla fine con entrambe le formazioni che speravano in un passo falso dell'Udinese. I nerazzurri hanno giocato meglio nel primo tempo prima andando vicina al gol in due occasioni con Guarin e poi segnando su rigore con Milito. La formazione di Stramaccioni però nella ripresa non ha chiuso la partita anzi si è fatta schiacciare dalla Lazio che ha dominato sotto il profilo della tenacia e del gioco. Nel giro di sei minuti hanno completato la rimonta prima con Kozak e poi con Candreva e poi Mauri ha realizzato il terzo gol nel finale. I biancoazzurri finiscono il campionato al quarto posto con il rammarico di aver gettato al vento il traguardo più prestigioso. certo sei i capitolini non fossero stati condizionati dai tanti infortuni forse l'esito sarebbe sarebbe stato diverso. L'Inter non bissa l'exploit del derby e conclude la stagione al sesto posto e ora sono costretti a giocare i preliminari di Europa League i primi di agosto con la conseguenza di dover programmare e iniziare prima degli altri la prossima stagione.
Al quinto posto il Napoli che chiude battendo in casa 2-1 il Siena grazie alla bella doppietta di Dossena. Non è servito ai toscani per chiudere con un risultato positivo il gol del momentaneo pareggio di Destro. La squadra di Mazzarri ora può prepararsi al meglio per la finale di Coppa Italia con la Juventus in programma domenica prossima a Roma.
Il Lecce non ce la fa, serviva un'autentica impresa per i salentini che dovevano vincere a verona con il Chievo e sperare nella sconfitta interna del Genoa contro il palermo. Purtroppo per i ragazzi di Cosmi è successo esattamente l'esatto contrario con il Lecce battuto 1-0 e con i grifoni vittoriosi 2-0 con il Palermo. I pugliesi salutano la serie A ma meritano comunque gli applausi per quello che hanno fatto vedere quest'anno.
Altri risultati: Cesena-Roma 2-3, Fiorentina-Cagliari 0-0, Juventus-Atalanta 3-1, Milan-Novara 2-1, Parma-Bologna 1-0.
La serie A chiude i battenti e va in vacanza, tornerà il 26 agosto ma gli appassionati di calcio e di sport si consoleranno con Europei e Olimpiadi.
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