Gol, spettacolo e anche tante sorprese nella nona giornata di campionato di serie A. Il calendario ha offerto partite interessanti e il divertimento non si è fatto aspettare. Si è cominciato martedì sera con la Juventus che ha umiliato la Fiorentina grazie ai gol di Bonucci e di Matri (il terzo consecutivo dopo la doppietta con il Genoa), mettendo in crisi la panchina di Mihajlovic che ora si gioca tutto nella prossima partita. La squadra di Conte torna al comando della classifica. Sale il Milan campione d’Italia che gioca male la prima mezz’ora ma poi dilaga e travolge il Parma 4-1 trovando in Nocerino l’arma vincente. Il centrocampista realizza una tripletta (la prima con la maglia rossonera). Torna al gol Zlatan Ibrahimovic. Di Giovinco il gol della bandiera dei gialloblu. Il big match della giornata è stato quello tra Napoli e Udinese. La partita prometteva spettacolo malgrado l’assenza di Di Natale, capocannoniere del campionato, tra le fila dei friulani. I campani al gran completo con i “tre tenori” davanti dominano la gara. Di Lavezzi e Maggio i gol nel primo tempo. Partenopei terzi a pari punti con il Milan a meno uno proprio dai friulani che perdono il primato.
La prima sorpresa viene da Bergamo dove l’Inter viene fermata sull’ 1-1 da una buona Atalanta. I nerazzurri di Milano passano in vantaggio con Snejder ma vengono raggiunti da Denis. Serviva la vittoria per i ragazzi di Ranieri dopo le belle prestazioni con Lille e Chiedo e invece si devono accontentare di un punto. Decisivo il portiere Castellazzi che para un rigore di German Denis. I campioni del mondo restano quindi nei bassifondi della classifica al quintultimo posto.
Altro risultato inaspettato è la sconfitta della Roma battuta 2-1 dal Genoa. La squadra di Luis Enrique domina sul piano del gioco, tenendo il possesso del pallone ma non riesce a concretizzare le occasioni e come già successo in passato, regala i gol. I grifoni passano in vantaggio con Jankovic. I capitolini riescono a pareggiare a otto minuti dalla fine grazie alla prima rete di Borini. La rete decisiva arriva da Kucka che approfitta di un grave errore del portiere Stekelenburg su un’azione di calcio d’angolo.
Da sottolineare il pareggio tra Lazio e Catania. I biancoazzurri, reduci da tre vittorie consecutive non riescono a portare a casa i tre punti. Il solito Klose porta in vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora la squadra di Reja, che però non riesce a chiudere la gara e viene punita da Bergessio a metà del secondo tempo. Buon punto per Vincenzo Montella.
Finiscono 1-1 anche Novara-Siena e Cesena-Cagliari. Vittoria di misura del Bologna sul campo del Chiedo. Giovedì il posticipo Palermo-Siena.
Discussione 3
dobbiamo tornare forti come un tempo... siamo sulla buona strada ma non dobbiamo sgarrare, non dobbiamo fare errori...
forza juve dobbiamof are un amzzo agli interisti