Team Uvex, weekend ricco di successi alla CdM Snow 2012

Team Uvex, weekend ricco di successi alla CdM Snow 2012

Werner Geier: “Un week end di CdM Snow incredibilmente ricco di risultati per il Team UVEX: sci alpino, slittino, slittino naturale, salto dal trampolino,...

Werner Geier: “Un week end di CdM Snow incredibilmente ricco di risultati per il Team UVEX: sci alpino, slittino, slittino naturale, salto dal trampolino, skeleton ci hanno regalato forti emozioni”. Continua Geier: “Si è affermato il dominio di UVEX nel mondo dello slittino. Certo uno sport di nicchia ma che nelle nazioni alpine ha un forte seguito soprattutto televisivo con ascolti da prima serata perché si può capire di più la gara grazie alle telecamere piazzate nella pista”. Il polacco Kamil Stoch si impone nella gara di casa con 257,9 punti, davanti al tedesco Richard Freitag con 251,2 e all'austriaco Andreas Kofler con 238,7. 20/o Sebastian Colloredo con 212 punti e 31/o Andrea Morassi con 184,9. Arriva il quarto podio in carriera, il secondo stagionale dopo il secondo posto di Lienz, per Federica Brignone, ormai fra le leader del gigante femminile. La sciatrice del Centro Sportivo Carabinieri si è piazzata alle spalle della francese Tessa Worley, che nella gara austriaca di fine dicembre le era rimasta alle spalle. Fede ha mostrato una grande sicurezza e fluidità nell'azione sin dalla prima manche conclusa al terzo posto in un gruppo guidato dall'austriaca Elisabeth Goergl, seconda era la Worley e terza l'azzurra. La gara si è rivelata difficile e molto lunga per le donne, una pista barrata e dura. Il tempo finale della Worley è di 2'03"02, la Brignone le è rimasta alle spalle per 56 centesimi. La Goergl si è autoeliminata nella seconda manche e così al terzo posto è salita la tedesca Viktoria Rebensburg a 89 centesimi dalla vincitrice. Quarta è Lindsey Vonn, quinta Tina Maze e sesta Maria Riesch a dimostrazione che sulle piste difficili nulla si improvvisa. Ottimo recupero per Giulia Gianesini, 29/a a metà gara e poi risalita fino alla 13/a piazza grazie al terzo parziale nella seconda frazione. Bene anche Irene Curtoni 16/a, mentre è uscita nella seconda sua sorella Elena. Nella classifica di specialità ora Federica Brignone è sesta con 160 punti. Guida la Rebensburg a quota 290.

Una discesa accorciata a un minuto e 13 secondi, con partenza dall'Alte Schneise, praticamente la partenza del superG, sotto una nevicata fittissima e con molta neve fresca in pista. Questa è stata l'edizione 2012 dell'Hahnenkamm, sulla mitica Streif. La vittoria è andata a Didier Cuche, stabilendo il record assoluto di vittorie sulla pista di Kitzbuehel. Nell'anno del ritiro annunciato, Cuche conquista la quinta vittoria della carriera sulla Streif (1998, 2008, 2010, 2011 e 2012) e regola una pattuglia di tre austriaci che si piazzano dal secondo al quarto posto: Baumann, Kroell e Puchner. Cuche ha vinto la gara nella parte finale, dove ha saputo portare una velocità e una pulizia di linea impossibile per tutti gli altri. Romed Baumann gli è rimasto alle spalle per 24 centesimi, Klaus Kroell per 30 e Joachim Puchner per 36.

Secondo trionfo dell'anno in tre gare per Porschnev/Lazarev nella Coppa del mondo di doppio maschile dello slittino naturale. I russi hanno vinto la prova di Zelezniki superando gli azzurri Pigneter/Florian Clara, che perdono in questo modo la leadership nella classifica mondiale. Completano il podio gli austriaci Christian Schatz e Gerhard Muhlbacher. Nella giornata di sabato si è disputata anche la prima manche del singolo femminile con la solita Ekatharina Lawrentjeva a precedere l'altoatesina Renate Gietl, terza l'austriaca Melanie Batkowski. Domenica 22 gennaio è prevista la seconda manche del singolo femminile e le due manches del singolo maschile.

Dominio tedesco nella Coppa del mondo di Winterberg, sesta prova stagionale dello slittino artificiale. Al primo posto della classifica si è piazzato infatti Felix Loch, al quinto successo dell’anno al quale si aggiunge un secondo posto. Alle sue spalle quattro connazionali, con Ralf Palik al secondo posto, David Moeller al terzo, Andi Langenhan quarto e Johannes Ludwig quinto. Sesto Dominik Fischnaller, il migliore degli italiani che ha raggiunto il miglior piazzamento in carriera, mentre Kevin Fischnaller ha concluso quattordicesimo e David Mair quindicesimo. Giornata negativa per Armin Zoeggeler, diciottesimo al traguardo, il qualificato Emanuel Rieder ha terminato invece ventiquattresimo. In classifica generale Loch tocca quota 585 punti e stacca ulteriormente David Moeller, arrivato a 440. Zoeggeler è quinto con 328 punti quando mancnao tre gare alla conclusione.

Le cose per l’Italia sono andate meglio nel doppio, con Oberstolz/Gruber che sono finalmente riusciti a mettere a segno il miglior risultato stagionale grazie al secondo posto conquistato alle spalle dei teutonici Wendl/Arlt e davanti agli austriaci Linger/Linger che permette loro di risalire fino al quinto posto nella classifica generale ora comandata da Wendl/Arlt. Ottavi Fischnaller/Schwienbacher, dodicesimi Rieder/Rastner.

L'Italia esulta per l'impresa di Cristian Deville sulla mitica pista di Kitzbuehel. Il finanziere trentino, che nel corso della stagione aveva raccolto un secondo posto a Beaver Creek e un terzo a Flachau, ha conquistato il pirmo successo della carriera con una grandissima seconda manche nella quale ha letteralmente ipnotizzato il numeroso pubblico presente con la sua sciata fluida potente a nello stesso armoniosa, approfittando della tracciatura del tecnico Jacques Theolier che ha reso ulteriormente spettacolare una pista difficile.

Quarto a metà gara, Deville si è preso il lusso di battere Mario Matt e Ivica Kostelic, mentre Marcel Hirscher è stato squalificato per un'inforcata nella seconda manche dopo che un suo passaggio in mattinata aveva destato qualche sospetto prima di essere accettato dalla giuria. Sul celebre pendio austriaco soltanto Alberto Tomba nel 1995 e nel 1992 e Piero Gros nel 1975 furono capaci di imporsi, diciassette anni dopo Cristian fa loro compagnia in una speciale classifica che fa entrare di diritto Deville fra i grandi della specialità. Si inceppa Marlies Schild nello slalom femminile di Kranjska Gora ma è ugualmente l'Austria a trionfare fra i pali stretti della pista Podkoren grazie a Michaela Kirchgasser, decisamente superiore alla concorrenza nella giornata che la vede salire sul gradino del podio per la seconda volta in carriera, la prima nella specialità dopo il successo in gigante a Sierra Nevada nel 2007. Alle sue spalle si è piazzata Tanja Poutiainen con un ritardo di 65 centesimi, terza la slovacca Veronika Zuzuolva che ha spento l'entusiasmo del numeroso pubblico presente che tifava per Tina Maze, quarta nell'ordine d'arrivo. La Schild ha invece fermato a cinque la sue serie vincente uscendo di scena dopo una decina di porte della prima manche, esattamente nello stesso punto dove si è ritirata Maria Riesch. Sesta Lindsey Vonn, leader della generale con 970 punti davanti alla Maze con 688. L'Italia piazza due atlete nelle venti con Irene Curtoni nona e Chiara Costazza diciannovesima. La valtellinese si è trovata a proprio a proprio agio in entrambe le manches, avvicinando il migliro piazzamento in slalom realizzato a Spindleruv Mlyn l'anno passato, quando si piazzò settima.

"Ho tirato fuori due manches costanti - ha dichiarato Irene -, devo migliorare sul ripido, però pian piano stiamo facendo passi in avanti". Qualche punto utile per la fiducia mette in cantiere anche la Costazza: "Ho commesso ancora tanti errori - ha detto -, però è importante avere portato a termine due manches". Fuori nella seconda manche Nicole Gius dopo il brillante nono posto di metà gara, eliminate nella prima Manuela Moelgg e Federica Brignone.

Team Uvex, weekend ricco di successi alla CdM Snow 2012

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!