Volkswagen Passat e Passat Variant BlueMotion

Volkswagen Passat e Passat Variant BlueMotion

Con 5,1 litri di gasolio ogni 100 chilometri, la Passat BlueMotion berlina definisce un nuovo termine di paragone per il consumo di carburante nel suo segmento.

Con 5,1 litri di gasolio ogni 100 chilometri, la Passat BlueMotion berlina definisce un nuovo termine di paragone per il consumo di carburante nel suo segmento. La “sorella” Variant ne consuma solo 0,1 l in più. Anche questo è un record per un'automobile di 4,8 metri. Rispetto al modello da cui deriva, la Passat BlueMotion spinta dal motore TDI con 105 CV e dotata di filtro antiparticolato, fa risparmiare rispettivamente 0,6 l (berlina) e 0,7 l (Variant) di carburante. Finora solo macchine molto più piccole riuscivano a segnare valori di consumo simili.

Pulita: ridotte fino al 12% le emissioni di CO2 • Basse emissioni di CO2. Un consistente taglio è stato ottenuto anche per le emissioni di CO2: 136 g/km per la berlina, 137 g/km per la Variant. Ciò corrisponde a valori di riduzione nella misura del 10% per la berlina e del 12% per la Variant. La Passat più parsimoniosa e più pulita di tutti i tempi può essere ordinata da subito. Le consegne inizieranno in estate.

Economica: solo 71 Euro al mese per il carburante • Costi ridotti per il carburante. Con la Passat BlueMotion arriva sul mercato un'automobile particolarmente economica: una percorrenza media di 15.000 km/anno determina una spesa carburante di soli 71 Euro* al mese. A ciò va aggiunto che la grande autonomia (fino a 1.370 chilometri con un pieno) richiede di fermarsi solo 11 volte all'anno per fare rifornimento. Fermo restando che la Passat BlueMotion offre lo stesso livello di comfort e sicurezza delle altre versioni del modello di classe medio-alta più venduto in Europa (vendite 2006: 312.000 Passat).

Innovativa: motore e cambio perfezionati • Efficiente motore TDI. Il 1.9 TDI della Passat BlueMotion sviluppa una coppia massima di 250 Nm a 1.900 giri. Per renderlo molto parsimonioso nei consumi, i tecnici Volkswagen ne hanno rivisitato profondamente i parametri. Adeguando il software della centralina motore, per esempio, il regime del minimo è stato portato da 830 a 730 giri. Inoltre la centralina trasmette messaggi di "Marcia consigliata" al display multifunzionale Plus, che segnalano al guidatore quale delle cinque marce sia la migliore per viaggiare consumando il meno possibile.

• Rapportatura del cambio modificata. Un fattore importante in relazione ai valori di consumo è la rapportatura del cambio. Rispetto al modello da cui deriva, le marce 3a, 4a e 5a hanno ora una rapportatura leggermente più lunga, che però il generoso valore di coppia del motore compensa agevolmente, permettendo di muovere la Passat BlueMotion con l'usuale agilità e reattività. Sulle caratteristiche di ripresa nelle prime quattro marce – importanti per garantire sorpassi sicuri – l'influsso della rapportatura più lunga è praticamente nullo. I valori dell'accelerazione da 0 a 100 km/h sono rimasti addirittura identici a quelli della Passat “normale”: 12,1 secondi per la Passat BlueMotion berlina, 12,4 secondi per la Variant.

Senza opporre resistenza: aerodinamica e gomme ottimizzate • Meno resistenza all'aria. Ovviamente i perfezionamenti non si sono limitati alla nuova rapportatura del cambio. Per esempio hanno riguardato anche l’aerodinamica: gli ingegneri hanno ottimizzato sia le caratteristiche aerodinamiche della calandra che quelle del sottoscocca. Le modifiche hanno ridotto di oltre il 12% i coefficienti di penetrazione aerodinamica, portandoli a Cx = 0,273 (berlina) e Cx = 0,275 (Variant).

• Meno attrito volvente. In materia di autotelaio la Passat BlueMotion presenta tutta una serie di modifiche e perfezionamenti. Per migliorare ancora di più le proprietà aerodinamiche è stato abbassato leggermente l'assetto della vettura: davanti di 15 mm, dietro di 8 mm. Inoltre è stato ridotto l'attrito volvente delle ruote con l'adozione di cosiddetti pneumatici “Best in Class Energy” della Continental. La loro dimensione è 205/55 R16 91H e in normali condizioni di carico del veicolo vengono impiegati con un valore di pressione maggiorato di 0,4 bar. La rifinitura aerodinamica e l'ottimizzazione dell'attrito volvente hanno prodotto come ulteriore conseguenza positiva un incremento di 5 km/h della velocità massima che è pari a 193 km/h per la berlina e 190 km/h per la Variant.

Sistematica: BlueMotion diventa sigillo di qualità • Polo BlueMotion. Nell'estate 2006, la Volkswagen ha presentato il primo modello con la nuova “firma”: la Polo BlueMotion. Nonostante la sua generosa potenza di 80 CV, il motore Diesel di questa cinque posti più parsimoniosa d’Europa consuma mediamente 3,9 litri di gasolio ogni 100 km ed emette solo 102 g/km CO2. Per una cinque posti di questa categoria è un record mondiale.

• Sigillo di qualità BlueMotion. Oltre alle automobili, la denominazione “BlueMotion” si riferisce anche e soprattutto all'intera marca Volkswagen: “Blue”, il colore di bandiera della Casa, rappresenta anche l'acqua e l'aria quali elementi essenziali da tutelare; “Motion” simboleggia mobilità proiettata in avanti, verso il futuro.

In linea con tutto ciò, “BlueMotion” sta diventando sempre più un sigillo di qualità che significa consumare meno risorse senza rinunciare alla guida divertente.

Volkswagen Passat e Passat Variant BlueMotion

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!