Mazda da sempre progetta le proprie vetture con un obiettivo ben definito: creare un legame autentico tra uomo e automobile. Nella visione della casa giapponese, il piacere di guida non si limita alla dinamica del veicolo, ma include tutte le sensazioni che accompagnano il viaggio, dal comfort alla percezione sonora. La filosofia “Jinba Ittai” – l’armonia tra guidatore e vettura – viene ora reinterpretata attraverso l’attenzione alle sonorità e alle vibrazioni percepite a bordo, capaci di influenzare il benessere psicofisico di chi viaggia.
Nel recente sviluppo di modelli come Mazda3, CX-60, CX-80 e la nuova CX-5, la progettazione acustica è diventata un elemento chiave. Gli ingegneri hanno studiato come le vibrazioni, percepite non solo dall’orecchio ma anche dal corpo, possano contribuire al comfort e al piacere sensoriale.
Un aspetto singolare del lavoro dei progettisti è la ricerca di un ambiente che favorisca la conversazione tra i passeggeri, anche nella terza fila della CX-80, così come il bilanciamento armonico tra i suoni del motore elettrico e di quello termico nelle versioni Plug-in Hybrid. Nelle motorizzazioni Diesel a sei cilindri, invece, solo determinate vibrazioni vengono lasciate percepibili per esaltare la sensazione di potenza e il feedback meccanico.
L’ascolto della musica è parte integrante di questa esperienza. L’impianto di bordo non è pensato come un semplice accessorio, ma come un sistema progettato insieme al telaio, con lo scopo di restituire una qualità sonora paragonabile a quella di un impianto Hi-Fi domestico di fascia alta. L’impianto Harmonic Acoustic è progettato per ricreare a bordo lo stesso impatto di un impianto Hi-Fi domestico di alto livello, sottolinea Mazda.
Il sistema si distingue per la cura nella costruzione e per la disposizione degli altoparlanti. I bassi, ad esempio, non sono collocati nelle portiere – che costituiscono un noto “nodo acustico” – ma in un alloggiamento dedicato tra parafango e intercapedine, per ottenere frequenze più estese e profonde. Gli altoparlanti mid-range sono inseriti in vere e proprie casse acustiche integrate nella portiera, mentre i tweeter, posizionati sopra la plancia e disaccoppiati dalla struttura, assicurano una riproduzione delle alte frequenze precisa e cristallina.
La qualità dell’ascolto è ulteriormente arricchita da un sofisticato DSP (Digital Signal Processor), che compensa la posizione decentrata del conducente rispetto agli altoparlanti, centrando così la scena sonora. Una funzione specifica, attivabile dal menu dell’infotainment, consente di selezionare la modalità lineare: in questo caso gli altoparlanti a diffusione laterale vengono disattivati e il fronte sonoro si proietta davanti al conducente, restituendo un effetto di “olografia sonora”.
Particolare rilievo è stato dato anche al sistema di amplificazione, sviluppato in sei anni di ricerca. Situato sotto il sedile anteriore destro, l’amplificatore utilizza componenti di livello high-end, come un condensatore progettato esclusivamente per Mazda e un convertitore digitale-analogico capace di gestire file audio ad altissima risoluzione fino a 352,8 kHz a 32 bit. A questo si aggiunge la tecnologia innovativa MSR NR (Master Sound Revive Noise Reduction), che riduce il rumore impulsivo delle sorgenti digitali e rappresenta un debutto assoluto nell’audio automobilistico.
L’approccio umano-centrico di Mazda emerge anche nella costruzione stessa della vettura. La piattaforma Large è stata concepita da zero con la libertà di integrare l’impianto audio nel design strutturale, un metodo che ha permesso di raggiungere risultati paragonabili a quelli dei migliori impianti Hi-Fi domestici.
Alla base di questo lavoro vi è la passione del team di progettisti, guidato da Koji Wakamatsu, che presso la sede di Hiroshima ha creato la “Hiro Acoustic Room”, una sala d’ascolto dotata di componenti high-end. Questo laboratorio ha stabilito il riferimento sonoro utilizzato per sviluppare i futuri sistemi audio Mazda.
Alla fine, ciò che emerge è una filosofia che unisce tecnica, emozione e benessere. Per Mazda, l’armonia acustica non è un semplice dettaglio ingegneristico, ma una componente fondamentale del piacere di guida. L’esperienza musicale diventa così il ponte tra la macchina e chi la guida: un modo per trasformare ogni viaggio in una vera e propria sinfonia di emozioni.