Blue Coat ha annunciato di aver completato la fase finale dell’integrazione di Packeteer e Blue Coat, a soli sei mesi dalla conclusione dell’acquisizione di Packeteer. Grazie all’integrazione dei processi aziendali, dei sistemi informatici, dei contratti di servizio e dei listini, Blue Coat è in grado di sfruttare appieno il potenziale legato all’acquisizione e migliorare il servizio offerto a oltre 15.000 clienti e 2.800 partner di canale in tutto il mondo. “Completare con successo l’integrazione delle due aziende in tempi così stretti ci permette ora di concentrare le risorse sullo sviluppo degli strumenti necessari alle imprese per classificare e assegnare priorità alle applicazioni residenti sulle reti aziendali e ottimizzarne le prestazioni per rendere più rapidi i processi aziendali vitali,” ha dichiarato Davide Carlesi, Country Manager Blue Coat Systems Italia, “Continuando a investire nelle appliance PacketShaper e ProxySG siamo in grado di offrire ai clienti maggiore visibilità, accelerazione e sicurezza che sono elementi essenziali per la realizzazione della rete di fornitura delle applicazioni.”
Efficienza operativa attraverso l’integrazione Nel corso di tutto il processo di integrazione, Blue Coat si è occupata di allineare i sistemi e i processi aziendali per ottenere risparmi ed efficienze a livello operativo. Inoltre, nell’ambito di questa operazione, Blue Coat ha fuso le organizzazioni di supporto delle due aziende, migrando oltre 42.000 schede di interventi prestati e 11.000 contratti di servizio. Ora Blue Coat gestisce i contratti di servizio delle appliance PacketShaper mediante il programma BlueTouch che comprende supporto standard 24x7 erogato da sei centri di assistenza aperti 24 ore su 24 in tutto il mondo. Si tratta di un aggiornamento dei precedenti contratti di assistenza standard Packeteer che offrivano supporto ai clienti solo dalle 8:00 alle 17:00.
Inoltre, Blue Coat ha deciso di operare attraverso una singola supply chain per la produzione su commessa delle sue appliance. Il consistente volume di acquisti all’interno della supply chain e il consolidamento dei vendor consente a Blue Coat di ridurre drasticamente i costi creando al contempo nuove efficienze.
Per ottimizzare l’efficienza della forza vendita, Blue Coat ha inserito più di 26.000 schede relative a oltre 8.000 clienti nel database aziendale Salesforce.com attuando la convergenza dell’attività previsionale e della pianificazione della pipeline e generando un incremento dell’attività di cross selling con la base clienti esistente. Inoltre, ora Blue Coat gestisce i processi di gestione ed evasione degli ordini con un solo sistema Oracle. Con un’unica forza vendita che propone il portafoglio completo di soluzioni Blue Coat di rete per la fornitura delle applicazioni sulla base di un unico listino prezzi, comprese le appliance ProxySG e PacketShaper, il database integrato riduce i costi operativi e favorisce l’efficienza dell’attività di vendita.
Processi semplificati per gli ordini Blue Coat ha anche semplificato la struttura di gestione del magazzino prodotti per le appliance PacketShaper con l’intento di aumentare ulteriormente l’efficacia delle vendite. Riducendo il numero di articoli PacketShaper a magazzino ordinabili da oltre 400 ad appena 30, Blue Coat rende più semplice per i partner di canale e i clienti ordinare le appliance. Questo miglioramento è importante in quanto facilita la realizzazione di grandi progetti di telefonia IP, videoconferenza, sistemi thin client e di monitoraggio delle prestazioni. Inoltre nel corso del 2009, Blue Coat inizierà a commercializzare le appliance PacketShaper con il marchio Blue Coat.
Per accelerare l’attività di cross selling del canale, Blue Coat ha implementato il programma Partner FASTRACK. Oltre 415 partner di canale di Blue Coat commercializzano ora le appliance PacketShaper e ProxySG. A supporto di questa attività, Blue Coat ha tenuto diverse conferenze nel Nord America e nell’area EMEA che hanno visto riuniti partner, systems integrator e distributori a livello globale.
Ampliamento della sede aziendale Blue Coat ha completato l’integrazione delle due aziende con l’apertura di una sede più grande a Sunnyvale, in California, che ospita ora le risorse combinate dell’azienda in particolare il personale dei settori progettazione, vendite, assistenza e servizi professionali, contabilità, marketing e gestione.
Costante investimento in PacketShaper Per rispettare l’impegno di investimento e sviluppo di nuove funzionalità orientato alle appliance PacketShaper e per consentire l’integrazione con le appliance ProxySG, Blue Coat ha dato il via alla collaborazione dei team di progettazione già nei primi due mesi dell’acquisizione. Di conseguenza, l’azienda ha aumentato il numero di applicazioni riconosciute dalle appliance PacketShaper e rilasciato nuovo software che consente alle appliance PacketShaper di riconoscere il traffico ottimizzato proveniente dalle appliance ProxySG offrendo ai clienti una migliore capacità di classificazione e controllo delle applicazioni. Prima di questa innovazione, le appliance PacketShaper potevano vedere il traffico ottimizzato proveniente da un dispositivo di ottimizzazione della WAN soltanto come un blocco unico.
L’integrazione dell’attività di Packeteer con quella di Blue Coat offre ai clienti un unico portafoglio completo di prodotti che offrono la visibilità, l’accelerazione e la sicurezza necessarie ad incrementare le prestazioni delle applicazioni. In questa nuova veste, Blue Coat può continuare ad espandere le proprie soluzioni e migliorare il servizio offerto a clienti e partner. Il controllo granulare e la conoscenza delle applicazioni che attraversano la rete offerti dai prodotti Blue Coat consentono ai clienti di implementare in modo coerente le policy IT in tutta la rete distribuita per guidare i processi aziendali, ottimizzare il flusso di informazioni e migliorare la produttività di risorse e dipendenti.
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